sabato, ottobre 07, 2006
Piccoli amici
La riflessione che ho fatto nasce dalla considerazione dell'importanza che questi animali hanno avuto nella mia vita, e che in genere hanno sulla vita di ognuno. Perché a volte si sottovaluto l'importanza di avere la compagnia di un animaletto... Ripenso a quante volte sono solo in casa e la mia gattina viene lì vicino, o si stende sopra di me quando sono sul divano... E mi fa compagnia! O quando le mattine d'inverno devo alazrmi prestissimo e lei viene a svegliarmi, accarezzandomi la faccia con le sue zampine, o quando dorme sul letto e ti riscalda (anche se vuole sempre tutto il posto :P). Ma penso anche a quello che si prova a tenere tra le mani un cricetino, a vederlo correre e mangiare, ad accarezzarlo sul pancino. :) Ogni animale ti arricchisce, diventa una presenza importante della vita, e forse inconsapevolmente, forse no, ti rende più felice, o ti consola. C'è chi li considera semplici passatempi, quasi simili a giocattoli... Per me non è così, sono dei compagni! Saluto quindi tutti gli amici animali e chiunque se ne prenda cura... ^_^
domenica, ottobre 01, 2006
Vi voglio bene ^_^
venerdì, settembre 29, 2006
Reflecting Pool
Ultimamente sto pensando molto a chi sono, alla mia vita, a quella che era in passato e a quella che potrebbe essere in futuro. Come chi legge questo blog già sa sto preparando la tesi della laurea specialistica, e questo rappresenta un momento di cambiamento, un taglio con la vita passata, se si vuole un taglio con la vita da ragazzo. E’ normale quindi che ci si metta a riflettere, a fare un po’ il punto della situazione. Ripenso a come sono arrivato qui, a cos’ero e a cosa sono oggi. Sono sempre stato una persona che ha avuto moltissimi interessi, che si è sempre dedicato a mille attività, dalle più serie (studio, sport) alle più frivole (telefilm, fumetti, cartoni animati, giochi, computer.. un sacco di cose :P) con passione ed entusiasmo, che si è sempre impegnato per organizzare i mille impegni delle giornate. Una persona comunque consapevole di quello che aveva e di quello che non aveva, si seguire una strada delineata, di quello che voleva.
Poi tra la fine dello scorso anno e l’inizio di quest’anno ho incontrato una persona che mi ha cambiato la vita, me l’ha completamente rivoluzionata. Una persona capace di farmi riflettere su me stesso come non avevo mai fatto e come non ero abituato a fare se non in circostanze particolari, una persona capace di farmi mettere in discussione, di farmi pensare su tutte le scelte della mia vita. Capace di far saltare tutte le mie priorità, di rivoluzionare l’importanza che si da a ogni aspetto della vita.
L’altro giorno abbiamo parlato, e discutendo mi ha detto una cosa che ancora una volta mi ha fatto riflettere, e cioè che sono una persona facilmente influenzabile, che dà molta importanza a quello che pensano gli altri.
Ci ho pensato parecchio la scorsa notte, e probabilmente un fondo di verità c’è, sebbene forse non relativamente all’argomento da cui è nato il discorso. Perché forse è vero che io non so cosa voglio, forse è vero che non ho capito cosa voglio fare della mia vita, cosa voglio realmente. Forse non ho capito quello che mi piacerebbe essere tra 1, 3, 5 o 10 anni. A volte mi sembra di non conoscermi, mi sembra di non capire mai quello che voglio, di non capire mai cos’è che mi piace, di non riuscire ad ascoltarmi. Qualche tempo fa mi è capitato di essere depresso, di passare delle giornate sempre triste senza riuscire a spiegarmi il motivo per cui questo avveniva. Non c’era un vero e proprio pensiero che mi disturbava, ma solo la sensazione che qualcosa non andasse, solo un’ansia addosso, come l’idea di avere un problema, qualcosa da risolvere che sebbene non ci si pensi c’è. Solo che anche provando a pensarci non riuscivo a capire il motivo per cui ero depresso. E questa cosa mi faceva deprimere ancora di più :P Perché trovavo assurdo essere depresso senza riuscire a darne una spiegazione, e mi sentivo in colpa per non riuscire a godermi tutte le cose belle che mi circondano. Io che sono sempre stato uno contento di quello che aveva, contento di tutto ciò che gli capitava.
Tornando al discorso principale, spesso mi sembra che lei mi conosca e mi capisca molto di più di quanto io riesca a fare. Mi sembra di poter rendermi conto di qualcosa solo quando è lei a farmelo notare.
Forse dovrei essere più convinto di me stesso, delle mie idee, di quello che voglio. Forse a volte dovrei cercare di pensare a me soltanto, dovrei essere un po’ più egoista e capire quello che è importante per me senza preoccuparmi di nessuno, senza aver paura di dire no a qualcuno. Anche questa riflessione è stata aiutata :P. Ho sempre pensato che essere pronti a cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee, le proprie convinzioni, sia una cosa importante, una cosa positiva, e che è importante essere pronti, nella vita, anche a discutere e a riconsiderare le proprie scelte, senza andare avanti a testa bassa in una direzione che ci siamo scelti, perché non è mai troppo tardi per cambiare e trovare la direzione giusta per noi.
Però a volte vorrei essere sicuro di me stesso. Vorrei essere una persona che sa quello che vuole, che sa quello di cui ha bisogno, che è consapevole delle proprie scelte, di chi è. C’è stato un periodo della mia vita in cui credevo di essere una persona così, ma a volte penso che forse non lo sono mai stato.
Certo che sono proprio complicato :P
giovedì, settembre 28, 2006
Grazie Cucciola!
martedì, settembre 26, 2006
Orgoglio e Pregiudizio
L'orgoglio è un sentimento che può assumere aspetti positivi e negativi, come molti altri: da una parte è un bene essere orgogliosi, perché aiuta a farsi rispettare, ci motiva, ci spinge a fare azioni che magari non intraprenderemmo se non mossi da questo orgoglio.. Ma non è sempre un sentimento positivo. A volte per orgoglio si è disposti a rinunciare a cose molto importanti, come un'amicizia, un'amore o altro, e spesso a soffrire tantissimo, molto più di quello che si farebbe mettendo da parte l'orgoglio.
Mi sono spesso chiesto se sono una persona orgogliosa, e la mia risposta è un no con riserva :P. Non mi reputo una persona orgogliosa, anche se ci sono alcuni aspetti della vita in cui probabilmente lo sono. Penso allo sport, o allo studio. In generale se mi rendo conto che potrei ottenere qualcosa voglio ottenerla, non ci sto a perdere. E non so se sia per orgoglio o per altro, ma è così :P
Ci sono persone che sono disposte a buttare via l'orgoglio pur di poter ottenere quello che vogliono: Vasco cantava che l'orgoglio ne ha rovinati più che il petrolio
Giocala
Che cosa c'è
ti sei pentita
vorresti ritornare indietro
e dirgli cosa
che sei cambiata
che sei diversa
che in questi quattro soli giorni
sei cresciuta
ma c'è qualcosa che ti frena
si chiama orgoglio
quello che ti frega
corri e fottitene
dell'orgoglio
ne ha rovinati più lui
che il petrolio
ci fosse anche solo
una probabilità
giocala...giocala...giocala
giocala...giocala...giocala
Altri invece, al contrario, non sono disposti a rinunciare all'orgoglio. Celentano canta:
Per averti
Girasoli a testa in giù
avviliti come me
come posso immaginare
tutta la vita senza te
per averti
farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo
che tu mi chiedi
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore
si per averti - per averti
farei di tutto
ma rinuncio con dolore
si per averti - farei di tutto
ma non ti voglio, non ti voglio
senza amore.
Tu due cuori non li hai
e a me non basta la metà
se tu scegliere non sai
scelgo io che male fa...
Ma senza voglia
e senza futuro
vado incontro tutto solo a un cielo nero.
Io non mi vendo
ma sto morendo
morsicato da un serpente e senza siero
disperato ma però un uomo vero.
Si per averti farei di tutto
ma non voglio avere un animo più brutto
si per averti farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
per averti
farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo
che tu mi chiedi
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore
si per averti - per averti
farei di tutto
ma rinuncio con dolore
si per averti - farei di tutto
ma non ti voglio, non ti voglio
senza amore.
Quindi, dopo tutta questa riflessione, non sono riuscito a darmi una risposta. Credo che essere un po' orgogliosi non sia un male, perché alla fine aiuta a stare bene con se stessi, ma credo anche che a volte si debba mettere da parte l'orgoglio e seguire il cuore, seguire quello che per noi è davvero importante
Riflessione sulla Conoscenza :P
"Per conoscere qualcuno devi capire per cosa si arrabbia"
Non mi ricordo se era esattamente così, mi fa fatica andare a controllare :P Ma il senso è chiaro, e credo che ci sia più di un fondo di verità in queste parole. Per conoscere qualcuno si deve capire cosa in lui provoca emozioni forti, cosa è in grado di deprimerlo, cosa è in grado di farlo arrabbiare, per cosa è disposto a lottare e a soffrire. Perché questo ci fa capire quali cose sono per quella persona veramente importanti.
Ma il discorso è ancora più complicato: conoscere una persona, conoscerla veramente, capirla veramente, è davvero difficile. Ci sono persone che pensiamo di conoscere e magari, con il loro comportamento, ci sorprendono, o persone che conosciamo da anni ma di cui ogni giorno ci sembra di apprendere qualcosa di nuovo. Mi viene in mente un'altra frase che mi piace, che dice che "E' difficile conoscere una persona, ma una persona facile a conoscersi forse non vale la spesa". E questo il più delle volte è vero: perché una persona facile a conoscersi magari è troppo superficiale, o non ha aspetti che la caratterizzano e la rendono unica. C' è anche chi dice che è impossibile conoscere completamente un'altra persona... E' una cosa su cui ho riflettuto molto, e non sono ancora riuscito a decidermi se sono d'accordo o no... Forse, per certi aspetti, è vero, ci potranno essere sempre alcuni comportamenti o alcune cose che ci stupiranno, ma altre volte penso che dopotutto non sia proprio impossibile. Ne riparlerò tra qualche tempo e vedremo quale sarà la mia convinzione :P
venerdì, settembre 22, 2006
Bravissima piccola!
E volevo ridire alla mia piccola quanto sono stato fiero di lei.. Perché vedere il suo nome stampato mi ha fatto un effetto strano, è stato emozionante. Pensare che comunque un bel po' di persone leggeranno un articolo che lei ha scritto. Ne abbiamo già parlato, e non so se lei in futuro vorrà fare la giornalista, se è quello che vuole davvero o se preferirà fare altro, ma sono contento di averla vista entusiasta oggi. Dopo che ha visto l'articolo e aver passato quei venti minuti buoni a dire peste e corna del titolo :P mi è sembrata soddisfatta, felice. E sono contento perché ha provato a farlo anche se non era una cosa che le ispirava particolarmente, anche se è stata una cosa un po' stressante, perché alla fine nella vita a volte bisogna provare per capire quello che si vuole realmente (non è un incitamento a fare cose che non ci piacciono, anzi... Tutto l'opposto ^_^). E sono fiero di lei. E deve essere fiera di se stessa, e convinta di saper scrivere bene e di poter fare tutto quello che vuole nella vita, qualsiasi cosa dica la sua famiglia (che a volte riesce a farla deprimere e scoraggiare), e voglio dirle di fare quello che le piace senza paura o insicurezza, perché è una persona in grado di fare tutto.
Brava piccola!