sabato, dicembre 16, 2006

Work in Progress

Anche oggi, come negli ultimi tempi, tante cose da scrivere e molto, troppo sonno... Una cosa però volevo scriverla: si avvicina il mio primo colloquio di lavoro ^_^ Ed è per un'azienda importante :).
Lo so che è solo un colloquio preliminare, un colloquio di gruppo, e che comunque se andasse male non sarebbe chissà quale tragedia. Però sono eccitato da questa prima esperienza... Per me è davvero importante. Perché negli ultimi 5 anni ho studiato tanto anche per questo, e quando mi immaginavo dopo la laurea sognavo un colloquio con una grande azienda, vestito bene. :P E quindi questo colloquio rappresenta parte di quello che ho sempre sognato per la mia vita lavorativa. E' un po' come un cantante o un musicista a cui viene offerta la sua prima audizione da una grande casa discografica, o uno scrittore la cui casa editrice esamina gli scritti...
E quando ho saputo che mi avevano chiamato per questo colloquio sono stato davvero contento, mi sono sentito, oltre che un po' spaventato, eccitato, realizzato. Anche se poi, per altri motivi, l'entusiasmo si è smorzato, per me rimane una cosa importante. E forse non sono nemmeno riuscito a far capire a chi mi sta intorno che per me lo è, che ci tengo. Perché appunto è un traguardo a cui ho sempre aspirato (non solo un colloquio, lavorare per una ditta di questo tipo :P); poi può darsi che inizi e la cosa non mi piaccia, che dopo poco cambi completamente idea... mai dire mai.
E quindi sono davvero contento di poterlo fare: comunque andrà sarà un'esperienza che mi rimarrà, e se andasse bene potrebbe rappresentare un'opportunità interessante :)

domenica, dicembre 10, 2006

Crossing lives

Anche stasera avrei voglia di scrivere parecchio... Scrivo poco, ma quando mi metto davanti alla tastiera avrei materiale per 30 post, anche se il sonno a sempre la meglio :P Mi vengono in mente post depressi, post felici (auguri cucciola, 10 mesi!), post malinconici e post natalizi. Alla fine ho scelto un post che mi è venuto in mente un bel po' di tempo fa... Ci ho ripensato sentendo questa canzone di Luca Carboni:

LAMPO DI VITA Stampa

a quel tempo ero solo un ragazzo che stava cambiando la pelle
non ero padrone di niente ero un angelo fragile e ribelle
a scuola me ne fregavo dei voti non volevo essere giudicato
ma quanto entusiasmo che avevo e quanta voglia di imparare a volare

e che voglia di stare ad ascoltare e conoscere tutte le cose
ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli
volevamo imparare a fregare il dolore
essere felici imparare l’amore

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata

chissà se quella ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
chissà se ti sei salvata

a quel tempo eri una ragazza nascosta tra i capelli e gli occhiali
un angelo ingenuo e ribelle che provava ad aprire le ali

e chissà se hai imparato a fregare il dolore
se sei felice se hai imparato l’amore

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata

chissà se la tua ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
che ci sembrava infinita


E' una canzone che mi è piaciuta subito, moltissimo.. E' dolce e un po' malinconica, e l'idea che mi ha fatto tornare in mente è questa: immaginate, da un giorno all'altro, di sparire per 5 anni e di poter tornare poi a incontrare le persone che conoscete oggi, che vi sono vicine.. Cosa chiedereste loro? Come ve le immaginate?
Tralasciando ovviamente le complicazioni che comporterebbe una separazione (tanto si lavora di fantasia :P) cosa chiedereste a queste persone?
Io se incontrassi, dopo 5 anni da oggi, la mia piccola, le chiederei se alla fine ha deciso di fare la giornalista, la scrittrice, o se scrive per una rivista di cinema ^_^. Le chiederei se è soddisfatta di se stessa, di quello che ha ottenuto. Se ha riniziato a guidare :P. Le chiederei se sta con qualcuno, e se è felice. Le chiederei se le sue sorelle si sono sposate, e se ora che non ci sono più in casa con lei le mancano, perché so che perdere una sorella che si sposa non è facile, anche se ci si abitua :P. E vorrei sapere se vive da sola, e se rimpiange qualcosa del passato. E magari qualcosa sulla sua migliore amica, un tizio romano e un giornalista :D.
A qualche amico chiederei se alla fine si è trasferito davvero a Milano, se la sua telenovela è finita o perdura ancora, se è mai andato a lavorare o studiare all'estero. A un altro se finalmente ha trovato una ragazza per cui vale la pena mettersi subito in gioco, perché ti rendi conto che è quella giusta, e se gioca ancora a pallavolo. A un terzo se gioca ancora ad hattrick, e se ha finito di spezzarsi o si barcamena sempre tra calcio e calcetto :P. Insomma, sarei curioso di sapere come andrebbero avanti le vite delle persone a cui tengo se non ci fossi io.

giovedì, novembre 30, 2006

Pensieri in libertà

Ultimamente non scrivo molto su questo blog, la tesi incombe e il tempo è poco :P Però ho spesso voglia di scrivere, quindi stasera farò uno strappo alla regola, tra una ripetizione e l'altra della presentazione :P.
In realtà non ho ben chiaro in mente cosa scrivere, ma un mucchio di pensieri incompiuti e cose da dire senza un filo logico, che mi ronzano in testa...
Stasera mi sono innervosito: ero di buonumore oggi pomeriggio, ho passato dei bei momenti, e poi, dopo essere tornato a casa dal cinema, mi sono innervosito un sacco. E' vero che, come o scritto in altri post, negli ultimi mesi mi deprimo facile, ma stranamente non ero depresso, ma solo nervoso. E' strano come le persone spesso appaiano diverse da come sono, o come a volte si comportino in maniera diversa a seconda di chi hanno di fronte. E in giorni come questi apprezzo ancora di più la mia famiglia! Io non sono uno che critica molto, e ammetto che siamo una famiglia per certi versi strana e molto particolare, forse a volte difficile da capire :P Però siamo un famiglia che adoro, non la cambierei con nessun'altra al mondo, davvero! A volte si da per scontato quello che si ha, si da per scontato che i genitori ci debbano essere sempre per noi, che debbano sempre aiutarci, perché così dev'essere... Si dà per scontato che le sorelle o i fratelli debbano sempre essere disponibili per noi, senza rendersi conto di quanto invece questo sia importante e profondo, di quanto non debba essere in alcun modo ridotto a un fatto dovuto. La famiglia non te la scegli.... Nasci in una famiglia, cresci con quella, ti confronti, impari e cambi con i tuoi familiari. Per certi aspetti finisci per assomigliare alla famiglia, perché in qualche modo il vivere con essa ti condiziona. E proprio perché non si sceglie non bisogna mai dare per scontato quello che si ha! Mai!
E mi viene ancora da ripensare alle persone... E' incredibile quanto sia difficile capire una persona, quanto sia complessa la mente umana. Ogni giorno di più mi rendo conto come ci possano essere tante persone diverse, che hanno reazioni diverse e che pensano cose diverse sulle questioni più ovvie. E ci si rende conto come sia difficile andare davvero d'accordo con una persona. Ci sono persone i cui comportamenti non mi riesco proprio a spiegare: il dover criticare su tutto, il litigare solo per il gusto di farlo, magari facendo volare parole forti e un momento dopo ridendo quando la persona con cui hanno litigato sta male o continua a ripensare a tutto quello che ci si è detti. Andare a sindacare ogni più piccolo comportamento pensando che tutto ci sia dovuto, di dover essere sempre al centro di tutto, che chiunque non faccia ogni cosa per noi ci faccia un torto. E comportarsi in maniera diversa, opposta, a seconda delle persone con cui siamo: e questo non perché con alcune non si è in confidenza, ma solo perché così siamo abituati, o ci fa comodo. Le persone hanno dei comportamenti davvero incomprensibili, e spesso nemmeno se ne rendono conto... Perché per loro magari sono logici, o, più comprensibilmente, perché non hanno voglia di fermarsi a riflettere se quello che fanno o dicono sia giusto o abbia un senso. La mente umana è strana... Stranissima!
Mi sarebbe piaciuto fare lo psicologo... Magari sarei stato d'aiuto anche a me stesso :P, e avrei potuto capire un po' meglio gli altri... Forse!

domenica, novembre 26, 2006

Nothing but her

Meglio da soli che con una che non sia Lei

martedì, novembre 21, 2006

Amici

Oggi ho riflettuto su quanto a volte sia difficile consolare gli amici... Quando a qualcuno che ci è vicino capita qualcosa di brutto, che sia una prova importante andata male, una bocciatura o una rottura sentimentale, spesso è difficile trovare le parole giuste da dire. Altre volte di parole giuste non ce ne sono, purtroppo. Non è facile decidere come comportarsi, capire ciò di cui l'altra persona ha bisogno: a volte deve solo capire di aver sbagliato, e un vero amico deve dire quello che pensa. Ma un vero amico conosce anche modi e tempi per dire le cose che pensa... Si deve rendere conto di quello di cui l'altro ha bisogno in quel momento, del fatto che a volte si ha solo bisogno di conforto, anche se si sa di aver commesso un errore. Come altre volte si ha bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, una speranza anche quando la situazione sembra compromessa.
E non è facile quindi riuscire a consolare e aiutare qualcuno. Forse si tratta solo di saperlo ascoltare, di fargli capire che può contare su di noi, per qualsiasi cosa... E' questo che fanno gli amici!

martedì, novembre 14, 2006

......

Non è sempre facile fare la cosa giusta, anteporre i sentimenti altrui ai propri, anche se contrastano con quello che vuoi. Ovviamente ci sono delle conseguenze... E anche se fai la cosa giusta non è detto che le cose andranno per il verso giusto...

...

Spesso è difficile prevedere le reazioni di una persona... Altre volte la gente reagisce esattamente come prevedevi.


Sarò troppo new age ma penso che il Karma abbia una forza potente. Perché sinceramente penso che, se c'è del cattivo Karma in arrivo, non hai scampo. Forse Karma vuol dire agire correttamente, o semplicemente essere quello che si è... In ogni caso c'è di che riflettere.


Ci sono milioni di motivi per cui un rapporto può andare a monte: forse perché non hai le palle per farlo funzionare, oppure perché sei stufo marcio di fare i salti mortali. Prima o poi mollano tutti...


Alla fine tutto si riduce a una questione di tempismo: a volte hai solo un momento per decidere, e se il momento è giusto e a te sta bene non fartelo sfuggire. La mancanza di tempismo può rovinare tutto!