Oggi, dopo quasi due anni dalla laurea (anzi, se non ricordo male ne sono passati due e qualche giorno :P) sono andato in segreteria studenti a ritirare il diploma. Mi faceva davvero fatica l'idea di dover andare fin là per recuperare un semplice pezzo di carta, e ancor di più quando ho visto le 40 persone che c'erano in fila davanti a me. Non sono mai stato uno molto attento a festeggiare dei traguardi personali: è vero, mi impegno per raggiungere i miei obiettivi, quella laurea è stata davvero sudata perché ottenuta a costo di tanti sacrifici anche in momenti abbastanza difficili, ma una volta che ho finito la tesi e l'ho discussa per me era finita lì, non avevo troppa voglia né di festeggiare né di pensare a quello che avevo ottenuto. Ne è la prova che il video della mia laurea non l'ho mai rivisto se non fino a pochissimo tempo fa, e che non ho fatto festeggiamenti come ci si aspetterebbe in occasioni simili... Questo è un aspetto proprio del mio carattere: sono capace di impegnarmi per raggiungere gli obiettivi, ma non sono uno abituato a esaltarsi per qualcosa che è riuscito a conquistare, anche se sono sempre pronto a deprimermi o a colpevolizzarmi per qualcosa che invece non ho fatto (lo so, non è una bella cosa,ma che ci volete fare, ognuno ha i suoi difetti :P).
Eppure oggi, finita la fila, ho firmato e ho preso quello stupido e inutile pezzo di carta, e leggendolo mentre lo stringevo fra le mani ho provato una bella sensazione, la sensazione di essere riuscito a raggiungere qualcosa, un obiettivo per cui ho faticato tanto, e ne sono stato contento.
E quindi sono felice di avere quel pezzo di carta, in attesa di finire la prossima tesi! :P
lunedì, settembre 18, 2006
venerdì, settembre 15, 2006
Hattrick
Domani sveglia alle 12 e 06. Come ogni sabato mattina da due anni a questa parte, più o meno, salvo rare eccezioni. Perché a mezzogiorno comincia la partita di hattrick, e a parte i soliti ritardi nella cronaca è un appuntamento da non perdere. Perché sono ormai più di due anni che seguo questo giochino. Non è facile spiegare perché un gioco così attiri così tante persone, centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo... E' un giochino semplice, con alcuni aspetti migliorabili e comunque criticabili, un giochino che alla lunga potrebbe anche diventare monotono. E allora cosa tiene tutti questi appassionati collegati online ogni giorno? Per prima cosa la comunità, uno degli aspetti migliori e più vivi del gioco. Persone di ogni genere, categoria, estrazione sociale, che si confrontano ogni giorno, scherzano insieme, discutono, si sfottono. Dopotutto questo è il bello di internet... E poi la semplicità di questo gioco è forse il suo punto di forza, perché permette di non perderci troppo tempo negli inevitabili momenti di impegni o difficoltà. Ma soprattutto questo gioco riesce a coinvolgerti, a farti gioire, a farti incazzare, a farti stare con il fiato sospeso per il risultato di una partita o a deprimerti perché un infortunio o un'espulsione ti hanno fatto buttare via una stagione. Riesce a emozionarti, e quindi vale la pena di essere giocato. E riesce a farmi svegliare prima delle dieci la mattina di S.Stefano solo per comprarmi un futuro nazionale, e chi mi conosce sa quanto sia difficile :P
Un saluto a tutti gli hattrickiani. :)
Stefmas
Un saluto a tutti gli hattrickiani. :)
Stefmas
martedì, settembre 12, 2006
11 Settembre 2006
7 mesi! 7 mesi di emozioni, sentimenti forti, uscite imbarazzate, mattinate di follia, mail scritte col cuore, serate magiche, pomeriggi felici, litigate e pianti, e riconciliazioni, viaggi eccitanti, gesti romantici e dolci, notti di fuoco, giorni di pianto e giorni di felicità.. 7 mesi di noi!!!
Ti amo piccola!
Ti amo piccola!
11 Settembre 2001
Sono passati ormai 5 anni da quella data... Quel giorno rimarrà nella storia come uno dei più tragici e memorabili non solo per la nazione americana, ma per tutto il mondo. Ricordo che ero in casa, stavo guardando Dragonball su italia 1, e alla fine rimasi alla tv a vedere cosa c'era.. Improvvisamente tutte le reti televisive iniziarono a trasmettere edizioni speciali in diretta da New York City, con immagini della CNN. Era un martedì, erano le 15 e mia mamma era in ambulatorio. Mi ricordo di essere rimasto incollato davanti al televisore, non mi rendevo ancora conto di quello che era successo effettivamente, ma si capiva che era una cosa destinata a sconvolgere il mondo. Poi, a pallavolo, sono arrivato e con i compagni ci siamo guardati, un attimo di silenzio, per poi discutere in un'atmosfera surreale. Da quella data sono seguiti altri attentati, come quello di Madrid o quelli di Londra, il mondo è una polveriera pronta a scoppiare. Alla fine sembra quasi che ci si sia abituati a questo status quo, sembra che in questi 5 anni la minaccia terroristica sia diventata quasi la normalità, come se ci si rassegnasse alla sua presenza. O forse è solo perché noi, in Italia, non ci siamo sentiti colpiti direttamente. In tutta la rete sono sorti siti, blog e discussioni che parlano di come l'attacco alle Twin towers possa essere stato architettato dal governo americano, di come sia tutto un complotto... molti siti propongono filmati e prove di questi fatti, ma non ce n'è uno che risulti convincente a un'analisi un minimo critica. Che dire, ormai essere antiamericani è di moda, fino all'estremo, e la sfiducia nel governo americano attuale (e i suoi errori) ha permesso il proliferare di queste posizioni, anche se le reputo assurde e infondate.
A noi resta il ricordo di un giorno tragico, di un giorno che ha sconvolto il mondo, di moltissime vittime...
A noi resta il ricordo di un giorno tragico, di un giorno che ha sconvolto il mondo, di moltissime vittime...
domenica, settembre 10, 2006
Riflessioni...
E' notte inoltrata ormai, domattina è l'11 settembre 2006.. Una data importante, per vari motivi: il primo, quello più ovvio e oggettivo, è il quinto anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle, a New York City, avvenimento che ha sconvolto e spaventato il mondo. Il secondo, molto più personale e soggettivo, il settimo mesiversario della mia storia con Eli :).
Domani parlerò di entrambi gli argomenti, ma oggi volevo riflettere su una cosa... come ho già scritto ho da poco preso un cricetino, ma sono due giorni che non sta bene, trema e mangia poco o nulla, si muove poco, beve appena... E mi dispiace tantissimo. mi ci sono affezionato davvero tanto, anche se sono pochi giorni che lo ho: lo vedo che trema, mi sembra che soffra e non so cosa fare per aiutarlo; gli ho messo ogni tipo di cibo vicino, gli sposto sempre l'acqua vicino sperando che beva qualche sorso, lo accarezzo delicatamente. Ma mi sembra di non riuscire ad aiutarlo in alcun modo. Domani lo porteremo dal veterinario per sapere cosa può avere... E lo so che lo ho solo da qualche giorno, che è solo un cricetino e che non dovrei starci male, ma mi fa pena, gli voglio bene, mi sento anche in colpa perché si è sentito male dopo pochi giorni che l'ho preso, mi sembra di avergli fatto un torto, di averlo fatto stare male, povero piccolo! Spero che si rimetta...
Domani parlerò di entrambi gli argomenti, ma oggi volevo riflettere su una cosa... come ho già scritto ho da poco preso un cricetino, ma sono due giorni che non sta bene, trema e mangia poco o nulla, si muove poco, beve appena... E mi dispiace tantissimo. mi ci sono affezionato davvero tanto, anche se sono pochi giorni che lo ho: lo vedo che trema, mi sembra che soffra e non so cosa fare per aiutarlo; gli ho messo ogni tipo di cibo vicino, gli sposto sempre l'acqua vicino sperando che beva qualche sorso, lo accarezzo delicatamente. Ma mi sembra di non riuscire ad aiutarlo in alcun modo. Domani lo porteremo dal veterinario per sapere cosa può avere... E lo so che lo ho solo da qualche giorno, che è solo un cricetino e che non dovrei starci male, ma mi fa pena, gli voglio bene, mi sento anche in colpa perché si è sentito male dopo pochi giorni che l'ho preso, mi sembra di avergli fatto un torto, di averlo fatto stare male, povero piccolo! Spero che si rimetta...
sabato, settembre 09, 2006
What will I be? Whatever will be, will be!
L'idea di questo post l'ho avuta stasera, mentre chiacchieravamo in camera con Eli... In pratica vuole essere una sorta di post di risposta al suo ultimo post sul blog, anche se lei non lo sa :P
In questo post parla di come non abbia idea di quello che sarà il suo futuro, di come non sappia cosa farà "da grande". E ci sono alcune cose che vorrei dirle:
Quello che vorrei dirti è che non ti devi preoccupare se non sai cosa andrai a fare in futuro, perché basta che ti fermi un attimo a pensare alla persona che sei oggi e ti renderai conto che non devi avere dubbi. E che potrai diventare tutto quello che vorrai... Perché la persona che sei oggi è una persona fantastica, è una ragazza che sa quello che vuole più di quanto si renda conto, è una ragazza che non ha paura di sognare e di desiderare, e di amare le persone così come le proprie passioni, a cui, come hai detto, piacerebbe provare a fare un sacco di cose, dalla giornalista, alla sceneggiatrice (oddio, questo l'ho detto io), alla critica cinematografica, alla bibliotecaria, alla padrona di un negozio (non si sa bene di cosa :P)... La persona che sei oggi è una persona che sa che nella vita quello che conta è trovare qualcosa che ti piace, che ti appassiona, che fai volentieri... Non qualcosa che sei convinto di dover diventare, ma che forse in fondo non è quello che vuoi; perché è questo il rischio che corrono le persone che non si fermano mai a riflettere sulle loro scelte, sulle loro decisioni. E è una persona che quando trova qualcosa che le piace non se lo fa scappare, ci si dedica completamente; e che, nonostante l'insicurezza, è intelligente, testarda, e disposta a lottare per quello a cui tiene veramente, e lo fa mettendoci tutta se stessa. Quindi a questa ragazza meravigliosa vorrei dire di non preoccuparsi, e di continuare a sognare di poter diventare quello che vuole, senza porsi limiti, e di provare a fare tutto quello che le piace, inseguendo i propri sogni, finché non si renderà conto che i suoi sogni si saranno realizzati. E vorrei anche ricordarle che sono fiero di lei, e di stare con lei. Ti amo piccola! ^_^
In questo post parla di come non abbia idea di quello che sarà il suo futuro, di come non sappia cosa farà "da grande". E ci sono alcune cose che vorrei dirle:
Quello che vorrei dirti è che non ti devi preoccupare se non sai cosa andrai a fare in futuro, perché basta che ti fermi un attimo a pensare alla persona che sei oggi e ti renderai conto che non devi avere dubbi. E che potrai diventare tutto quello che vorrai... Perché la persona che sei oggi è una persona fantastica, è una ragazza che sa quello che vuole più di quanto si renda conto, è una ragazza che non ha paura di sognare e di desiderare, e di amare le persone così come le proprie passioni, a cui, come hai detto, piacerebbe provare a fare un sacco di cose, dalla giornalista, alla sceneggiatrice (oddio, questo l'ho detto io), alla critica cinematografica, alla bibliotecaria, alla padrona di un negozio (non si sa bene di cosa :P)... La persona che sei oggi è una persona che sa che nella vita quello che conta è trovare qualcosa che ti piace, che ti appassiona, che fai volentieri... Non qualcosa che sei convinto di dover diventare, ma che forse in fondo non è quello che vuoi; perché è questo il rischio che corrono le persone che non si fermano mai a riflettere sulle loro scelte, sulle loro decisioni. E è una persona che quando trova qualcosa che le piace non se lo fa scappare, ci si dedica completamente; e che, nonostante l'insicurezza, è intelligente, testarda, e disposta a lottare per quello a cui tiene veramente, e lo fa mettendoci tutta se stessa. Quindi a questa ragazza meravigliosa vorrei dire di non preoccuparsi, e di continuare a sognare di poter diventare quello che vuole, senza porsi limiti, e di provare a fare tutto quello che le piace, inseguendo i propri sogni, finché non si renderà conto che i suoi sogni si saranno realizzati. E vorrei anche ricordarle che sono fiero di lei, e di stare con lei. Ti amo piccola! ^_^
venerdì, settembre 08, 2006
Primi passi.. :P
Dopo una serata di ambientamento il piccolo Parmigianino ha mosso i suoi primi passetti nella nuova casa. Anche se la casina è sempre il suo habitat preferito stamani ha girato un po' dappertutto, andando a mangiare e a bere, e poi a giocare un po' con tubo e rotolo di scottex, per poi scavare nel truciolo prima di ritornare in casa. E anche stasera un po' è stato sveglio, si è costruito un lettino comodo con truciolo e strisce di carta, ha rosicchiato una carota e preso il cibo da un cucchiaio che l'Ele gli porgeva.. E' ghiotto di mais :P. Poi è tornato nella sua piccola casina, e si è messo a dormire nelle posizioni più buffe :P
Iscriviti a:
Post (Atom)