Finalmente è arrivato. Dopo tante peripezie, ricerche in molti negozi, viaggi a vuoto e ripensamenti oggi siamo stati a prendere il nostro Parmigianino!! ^_^ Il suo primo giorno è stato difficile: dopo che la signora del negozio lo ha preso con un po' troppa foga e lo ha infilato in una scatolina di plastica è iniziato il calvario, un viaggio in macchina per tornare a casa. Una volta giunto a casa ha scoperto che la sua nuova residenza ha già bisogno di lavori di ristrutturazione, per una ruota non funzionante. Ancora non si è ambientato, poveretto. Comunque si trova benissimo nella sua casina, in cui passa la maggior parte del tempo, che ha già riempito di striscine di carta e un po' di truciolo, oltre a qualche semino. Esce fuori solo se lo si corrompe con una pallina al miele :P
Appena sarà un po' più a suo agio (sperando che riesca a bere.. -_-) cercherò di fargli una foto come si deve ;)
giovedì, settembre 07, 2006
mercoledì, settembre 06, 2006
Curve nella Memoria
Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare,
come del resto alla fine di un viaggio
c'è sempre un viaggio da ricominciare.
Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,
bello sguardo da incrociare,
sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.
Accompagnarti per certi angoli del presente,
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,
ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
Questa frase è presa da una canzone di De Gregori (viaggi e miraggi), e ogni volta che la sento mi viene da riflettere su quanto sia vera e importante, soprattutto la parte in grassetto. Ci sono momenti nella vita che rimangono per sempre, degli attimi che ci hanno segnato, degli appuntamenti importanti che ci rimangono sempre impressi nella memoria, che ricordiamo per tutta la nostra esistenza.
Nella mia vita ci sono stati dei momenti così: nel mio recente passato ripenso a due giorni passati a Verona, ma anche a un periodo più lungo, all'inizio dell'anno, a tutto quello che è cominciato in quei giorni (già alla fine dell'anno scorso, anche se ancora non aveva preso forma :P). Andando più indietro nella memoria ci sono comunque stati dei momenti o dei periodi che ricordo con piacere, a volte con nostalgia, che rimangono appunto curve nella memoria.
Ed è qui che le cose si fanno difficili... Dei momenti come quelli che abbiamo vissuto non torneranno mai, e li ricorderemo sempre con un po' di malinconia. Ma il modo giusto per ricordarli sarebbe un altro, sarebbe rendersi conto che il fatto che quei momenti non tornino è una vittoria, perché quei momenti rimarranno lì, indelebili e scolpiti nei nostri ricordi, rimarranno sempre presenti, ci faranno sorridere dolcemente quando ci ripenseremo, o ci metteranno di buonumore a riparlarne con le persone con cui li abbiamo condividi. Se quei momenti potessero ritornare forse sarebbero meno speciali, magari li guarderemmo a distanza di tempo e ci sembrerebbero diversi, di sicuro meno unici. O magari passeremmo il tempo ad aspettare di riviverli, a cercare di ricreare le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato... Ma è sbagliato, perché ogni momento ha senso nell'attimo in cui viene vissuto, all'età in cui si è vissuto. Oggi non sono la persona che ero anni fa, non sono quello che ero l'anno scorso, il mese scorso, o ieri... E quello che ero è stato parte di quei momenti, e sempre sarà parte dei ricordi.
Eppure a volte si avrebbe proprio voglia di riviverli quei momenti, così per ricordare l'effetto che fa, le sensazioni che si provano :)
come del resto alla fine di un viaggio
c'è sempre un viaggio da ricominciare.
Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,
bello sguardo da incrociare,
sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.
Accompagnarti per certi angoli del presente,
che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,
ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
Questa frase è presa da una canzone di De Gregori (viaggi e miraggi), e ogni volta che la sento mi viene da riflettere su quanto sia vera e importante, soprattutto la parte in grassetto. Ci sono momenti nella vita che rimangono per sempre, degli attimi che ci hanno segnato, degli appuntamenti importanti che ci rimangono sempre impressi nella memoria, che ricordiamo per tutta la nostra esistenza.
Nella mia vita ci sono stati dei momenti così: nel mio recente passato ripenso a due giorni passati a Verona, ma anche a un periodo più lungo, all'inizio dell'anno, a tutto quello che è cominciato in quei giorni (già alla fine dell'anno scorso, anche se ancora non aveva preso forma :P). Andando più indietro nella memoria ci sono comunque stati dei momenti o dei periodi che ricordo con piacere, a volte con nostalgia, che rimangono appunto curve nella memoria.
Ed è qui che le cose si fanno difficili... Dei momenti come quelli che abbiamo vissuto non torneranno mai, e li ricorderemo sempre con un po' di malinconia. Ma il modo giusto per ricordarli sarebbe un altro, sarebbe rendersi conto che il fatto che quei momenti non tornino è una vittoria, perché quei momenti rimarranno lì, indelebili e scolpiti nei nostri ricordi, rimarranno sempre presenti, ci faranno sorridere dolcemente quando ci ripenseremo, o ci metteranno di buonumore a riparlarne con le persone con cui li abbiamo condividi. Se quei momenti potessero ritornare forse sarebbero meno speciali, magari li guarderemmo a distanza di tempo e ci sembrerebbero diversi, di sicuro meno unici. O magari passeremmo il tempo ad aspettare di riviverli, a cercare di ricreare le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato... Ma è sbagliato, perché ogni momento ha senso nell'attimo in cui viene vissuto, all'età in cui si è vissuto. Oggi non sono la persona che ero anni fa, non sono quello che ero l'anno scorso, il mese scorso, o ieri... E quello che ero è stato parte di quei momenti, e sempre sarà parte dei ricordi.
Eppure a volte si avrebbe proprio voglia di riviverli quei momenti, così per ricordare l'effetto che fa, le sensazioni che si provano :)
martedì, settembre 05, 2006
Love is...
Difficile definire cosa sia l'amore: ci hanno provato poeti, artisti,filosofi e pensatori per secoli... Credo sia impossibile dare una definizione universale dell'amore, perché per ognuno è diverso, per ogni coppia è diverso, per ogni persona.. Si deve viverlo! Di sicuro l'amore è il sentimento in assoluto più forte, perché ti completa, ti fa mettere in discussione, ti fa essere felice o triste in maniera talmente profonda che nessun altro sentimento può fare. L'amore ti cambia, ti spinge a fare cose che non avresti mai fatto, o che pensavi che non avresti fatto. Ti fa accettare i difetti degli altri, ti fa amare quei difetti, e ti fa accettare i tuoi perché ti fa capire che c'è qualcuno che ti ama nonostante i tuoi difetti. Ed è vero, non è mai uguale a se stesso. Dopo una prima fase in cui tutto sembra perfetto ci si rende conto che non lo è, che anche la persona amata ha i suoi difetti, e che questi te la fanno amare ancora di più. E ci si rende conto che ogni relazione, ogni rapporto, è fragile, è difficile, è duro, ed è anche questo a renderlo così speciale: perché è necessario lottare per cambiare, per andare incontro all'altro, per discutere, e spesso non è facile. Ma se si è innamorati ne vale la pena! Mi viene in mente una frase di un telefilm: "In buona sostanza... le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri... la grossa differenza e che non si lasciano sommergere! Uno dei due si farà forza e ogni volta che occorre lotterà per quel rapporto! Se è giusto, e se sono fortunati, uno dei due dirà qualcosa ". Al di là delle parole usate trovo questa frase meravigliosa e vera, soprattutto la parte in grassetto.. Perché è normale che in un rapporto si incontrino delle difficoltà, dei problemi: perché alla fine si tratta di prendere due vite separate e sovrapporle, unirle insieme, due modi di vivere diversi, opinioni diverse, conoscenze diverse, famiglie diverse,anche diversi modi di esprimere le proprie idee o i propri sentimenti... Ma con l'amore si riesce a far funzionare tutto, perché ne vale sempre la pena!
lunedì, settembre 04, 2006
Pallavolo
Oggi, come ogni anno, c'è stato il ritrovo della squadra di pallavolo per salutare la nuova stagione. E come ogni anno è bello ritrovarsi assieme a compagni vecchi e nuovi. Ormai la pallavolo per me è come se esistesse da sempre, ci gioco da quando ero alle elementari, e se non ci fosse mi mancherebbe qualcosa; certo è un impegno, non è facile allenarsi con costanza tutto l'anno, settimana dopo settimana, ma è anche gratificante e divertente (e mi aiuta a non ingrassare troppo, e adesso a smaltire la ciccia accumulata durante le vacanze :P ). Ritrovare i compagni con cui passerai una stagione, alcuni amici con cui sei cresciuto, che vedi da sempre, con cui hai condiviso delle faticate e qualche soddisfazione... Ogni volta che penso alla pallavolo penso a come sarebbe stata diversa la mia vita se non avessi iniziato a giocare a questo sport: quante persone non avrei incontrato, quante scelte diverse avrei fatto nella mia vita; a volte sarei curioso di sapere cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di tanti anni fa avessi deciso di andare a casa invece che presentarmi in palestra per provare a vedere se questo sport mi sarebbe piaciuto ^_^. Ma forse ha poco senso chiederselo: è certo che per come sono andate le cose credo che la scelta che ho fatto anni fa sia stata davvero azzeccata. E non è poco pensarla così dopo 15 anni (più o meno :D ) :)
domenica, settembre 03, 2006
Londra
Io adoro Londra, per moltissimi motivi: è una città multiculturale, in cui si vede di tutto, è una città che può essere vissuta in 100 modi diversi; molti dicono che Londra è una città caotica, stressante, sempre di fretta, ma non è del tutto vero. Non ha torto chi dice che in centro tutti vanno di fretta, sulle scale mobili della metropolitana di deve tenere la destra perchè altrimenti la gente che ha fretta non riesce a salire, la city e la zona di Oxford Street all'ora di pranzo sono affollate di persone che consumano un pasto veloce con un paio di sandwich per poi correre e tornare a lavoro... Eppure questa è solo una faccia di Londra; ne esiste anche un'altra, quella rilassante: è possibile entrare in Regent's Park (o in Hyde Park, o in altri parchi cittadini) e scordarsi del mondo, vedere ovunque gente distesa a leggere, riposarsi chiacchierare, mangiare; vedere scoiattoli e altri animali che si fanno tranquillamente accarezzare dai passanti; vedere persone che fanno jogging all'interno del parco, con le cuffie degli i-pod infilate negli orecchi.
Lo stesso si può dire dei quartieri: in nessuna altra città che ho visitato la vita cambia così rapidamente da un quartiere all'altro, da una zona all'altra; è possibile trovarsi nei pressi di WhiteChapel e Brick Lane,circondati da arabi o bengalesi, dai ristoranti etnici e dal mercato locale, ma camminando per 10 minuti si arriva nella city, piena di grattacieli, ordinata, in cui tutti sono in giacca e cravatta! Si può passare dallo shopping caotico di Oxford Street e Regent's Street a quello di lusso di knightsbridge, a quello eccentrico e strano di Camden Town Hall... O passare dalla confusione di Piccadilly Circus al rilassante quartiere di Notting Hill, con giardini e case che sembrano uscite da una periferia lontana.
E lo stesso si avverte nell'architettura, con immensi grattacieli moderni che si ergono di fianco alla Torre di Londra, con un ponte costruito nel secolo scorso con uno stile di quasi mille anni fa.
E oltre a questo è una città culturale, piena di musei e opere d'arte, molti dei quali gratuiti (quelli statali almeno).
La trovo poi una città vivibile: per le dimensioni che ha si gira molto bene, i trasporti pubblici sono costosi ma funzionano egregiamente, e ovunque sono controllati dalle forze dell'ordine.
Certo ha anche dei difetti: prima di tutto è enorme, e pu lasciare spaesati. Ci sono poi delle zone non proprio sicure, soprattutto di sera; è popolata da personaggi strani ed eccentrici (non che sia necessariamente un difetto
), anche se nessuno sembra farci caso
. E molto cara per viverci, anche se gli stipendi sono proporzionati al costo della vita. inoltre gli orari sono molto simili ai nostri, e per persone abituate ad uscire e andare tardi a letto e svegliarsi tardi non è proprio l'ideale.
Una città meravigliosa :)
Lo stesso si può dire dei quartieri: in nessuna altra città che ho visitato la vita cambia così rapidamente da un quartiere all'altro, da una zona all'altra; è possibile trovarsi nei pressi di WhiteChapel e Brick Lane,circondati da arabi o bengalesi, dai ristoranti etnici e dal mercato locale, ma camminando per 10 minuti si arriva nella city, piena di grattacieli, ordinata, in cui tutti sono in giacca e cravatta! Si può passare dallo shopping caotico di Oxford Street e Regent's Street a quello di lusso di knightsbridge, a quello eccentrico e strano di Camden Town Hall... O passare dalla confusione di Piccadilly Circus al rilassante quartiere di Notting Hill, con giardini e case che sembrano uscite da una periferia lontana.
E lo stesso si avverte nell'architettura, con immensi grattacieli moderni che si ergono di fianco alla Torre di Londra, con un ponte costruito nel secolo scorso con uno stile di quasi mille anni fa.
E oltre a questo è una città culturale, piena di musei e opere d'arte, molti dei quali gratuiti (quelli statali almeno).
La trovo poi una città vivibile: per le dimensioni che ha si gira molto bene, i trasporti pubblici sono costosi ma funzionano egregiamente, e ovunque sono controllati dalle forze dell'ordine.
Certo ha anche dei difetti: prima di tutto è enorme, e pu lasciare spaesati. Ci sono poi delle zone non proprio sicure, soprattutto di sera; è popolata da personaggi strani ed eccentrici (non che sia necessariamente un difetto
Una città meravigliosa :)
sabato, settembre 02, 2006
Winter Time 2.0
Ho parlato in un precedente post della malinconia per la fine delle vacanze e il ritorno allo studio.. Il ritorno alla vita di tutti i giorni ha però anche qualche aspetto positivo: domani rinizia il fantacalcio, facciamo il mercato, un giornata che può valere una stagione :P. E' un rito che mi ha accompagnato da anni, da quando ero alle medie, ed è sempre divertente :). Poi lunedì rinizierà la pallavolo, e la stagione sportiva. Anche se l'idea di mettermi a faticare e il ricordo del dolore ai muscoli degli anni passati mi spaventa un po' è un'altra cosa che mi piace. E' sempre bene cercare di vedere gli aspetti positivi delle cose :)
venerdì, settembre 01, 2006
Momenti
Ero partito con l'idea di scrivere un post diverso, a partire da una citazione del film che abbiamo visto stasera, "Le seduttrici", ma non ho trovato la citazione esatta e nemmeno me la ricordo, quindi ho lasciato perdere. :P
Ho invece deciso di dedicare questo post a un momento, o meglio a dei momenti vissuti stasera... Rientrati dal cinema, dopo essere stati un po' a chiacchierare e discutere, salire in camera per buttare giù un piano di studi. Poi guardarsi, coccolarsi e abbracciarsi... Guardarsi ancora e aver voglia di fare l'amore, ma sapere entrambi di non poterlo fare. E in quel momento l'ho guardata, e ho cominciato ad accarezzarla e a baciarla dappertutto, coprendo ogni centimetro del suo corpo, sfiorandola con le mani e con le labbra su tutta la pelle; Poi ci siamo stretti forte, abbracciati, e ho continuato a baciarla, una serie di baci dolci, lenti. E' stato tutto istintivo, avevo voglia di baciarla senza fermarmi, di trasmetterle tutto l'amore che provo per lei, di guardarla nei suoi bellissimi occhi, di stringerci e stare abbracciati, così, tranquilli. Di sentirci uniti..
Ti amo piccola! ^_^
Ho invece deciso di dedicare questo post a un momento, o meglio a dei momenti vissuti stasera... Rientrati dal cinema, dopo essere stati un po' a chiacchierare e discutere, salire in camera per buttare giù un piano di studi. Poi guardarsi, coccolarsi e abbracciarsi... Guardarsi ancora e aver voglia di fare l'amore, ma sapere entrambi di non poterlo fare. E in quel momento l'ho guardata, e ho cominciato ad accarezzarla e a baciarla dappertutto, coprendo ogni centimetro del suo corpo, sfiorandola con le mani e con le labbra su tutta la pelle; Poi ci siamo stretti forte, abbracciati, e ho continuato a baciarla, una serie di baci dolci, lenti. E' stato tutto istintivo, avevo voglia di baciarla senza fermarmi, di trasmetterle tutto l'amore che provo per lei, di guardarla nei suoi bellissimi occhi, di stringerci e stare abbracciati, così, tranquilli. Di sentirci uniti..
Ti amo piccola! ^_^
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