<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616</id><updated>2012-02-22T11:04:10.393-08:00</updated><category term='Spiegazione'/><category term='Presentazione'/><category term='vacanze'/><title type='text'>La storia siamo noi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>84</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6317280740334928863</id><published>2011-08-20T10:16:00.001-07:00</published><updated>2011-08-20T10:33:38.671-07:00</updated><title type='text'>Fuerteventura, tra spiagge, mare, vento e .. capre!</title><content type='html'>Dopo poco meno di un’ora di traversata comoda a bordo del Fuerteventura Express partito da Playa Blanca siamo giunti a Corralejo, città che si trova sulla punta nord di Fuerteventura. Siamo andati alla ricerca dell’autonoleggio dove avevamo prenotato su internet, sempre con Cicar, ma dopo un po’ di vane ricerche in cui abbiamo comunque ammirato il bel molo pieno di locali siamo andati al punto informazioni, che ci ha indicato l’autonoleggio. Si trovava in un edificio accanto a dove eravamo sbarcati, ma dalla parte opposta -_-. Dopo il ritorno e una breve attesa siamo montati in macchina e partiti alla volta di Caleta de Fuste.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-0IKetmUJCT4/Tk_vHUmnaTI/AAAAAAAAAFc/UM4NR7jt5Ho/s1600/DSCN4984.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-0IKetmUJCT4/Tk_vHUmnaTI/AAAAAAAAAFc/UM4NR7jt5Ho/s200/DSCN4984.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642991767187319090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo pochi chilometri ci siamo trovati a passare attraverso le splendide dune di Corralejo: la strada passa in mezzo a una distesa di sabbia, e mentre a sinistra la spiaggia, portata qui dal Sahara dai forti venti, declina verso il mare, a destra si stagliano delle enormi dune sabbiose. Ci siamo tornati un paio di giorni dopo, e lo spettacolo è incredibile. Si può passeggiare in mezzo al deserto e alle dune, circondati dal nulla, con lo sguardo che a perdita d’occhio vede solo sabbia e qualche piccolo arbusto di tanto in tanto. E tornando, dopo l’ultima duna, appare davanti agli occhi l’azzurro del mare. Davvero uno spettacolo unico.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-fFMkzdA6n2Y/Tk_tYnAVX2I/AAAAAAAAAE0/WeYnibsT008/s1600/DSCN3379.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-fFMkzdA6n2Y/Tk_tYnAVX2I/AAAAAAAAAE0/WeYnibsT008/s200/DSCN3379.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642989865161547618" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Dopo 45 minuti di viaggio siamo giunti a Caleta de Fuste, e dopo aver preso contatto con il nostro bungalow (hotel Castillo Playa, prenotato come nostro solito su www.bookings.com) siamo andati a fare un giro e a rifornirci di cibo. Il paese è abbastanza piccolo, anche se presenta due zone commerciali in cui ci sono supermercati molto forniti (il mitico Hiperdino, che ci aveva fatto compagnia anche a Tenerife, e di cui ho riportato due buste per la spesa :P) e un po’ di locali e negozietti di souvenir (almeno uno anche abbastanza caratteristico, con oggetti un po’ particolari…). Nelle vicinanze, a non più i un chilometro, c’è anche un altro centro commerciale e un Mc Donald, oltre a un benzinaio, cosa che non è così frequente a Fuerte. Non che non ce ne siano, ma spesso se ci si muove nell’interno non se ne incontrano per decine di chilometri, e quindi è sempre utile avere una buona riserva di benzina nel serbatoio. Rischiare di rimanere senza carburante e trovarsi appiedati nel mezzo al nulla non è proprio un modo piacevole di trascorrere una vacanza.&lt;br /&gt;La sera siamo andati anche a mangiare una coppa di gelato e a bere un cocktail e una birra. Qui si vede subito il tipo di clientela, visto che per 3 euro davano, in offerta, due birre da 33cl, non male J Se provavi ad ordinarne una ti guardavano strano :P E le facce rubizze degli altri avventori non davano l’idea di aver preso troppo sole. :P&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-3U3gYySep1E/Tk_tYWBxN7I/AAAAAAAAAEs/PKpfK7R3Z3E/s1600/DSCN3136.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-3U3gYySep1E/Tk_tYWBxN7I/AAAAAAAAAEs/PKpfK7R3Z3E/s200/DSCN3136.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642989860604164018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Anche questo bungalow  era molto carino, anche se un po’ vecchio come mobilio. La dotazione per la cucina era buona, anche se mancava un vero e proprio congelatore (c’era una ghiacciaia all’interno del frigorifero…); in compenso però c’era il colapasta ^_^. Il posto inoltre ha il grosso vantaggio di avere sempre parcheggio disponibile nei dintorni. In una settimana non abbiamo mai lasciato la macchina a più di 30 metri dall’ingresso (a parte all’arrivo, perché avevamo parcheggiato appena vista un’insegna, che però era sull’entrata dal retro, chiusa da un lucchetto :P).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo aver finito il giro siamo andati sulla spiaggia di el Castillo, a Caleta de Fuste. La spiaggia è frequentata anche da famiglie con bambini, ma non è un granchè. Il bagnasciuga è molto ciottoloso, e il mare non è bello come in altre località. Il vantaggio è che, come detto, è molto tranquilla e non troppo ventosa, e la mattina anche da qui partono due dromedari per eventuali passeggiate sulla spiaggia J.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-fEjzOQX3jDU/Tk_vGRM519I/AAAAAAAAAE8/I4EBbHEolvE/s1600/DSCN3064.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-fEjzOQX3jDU/Tk_vGRM519I/AAAAAAAAAE8/I4EBbHEolvE/s200/DSCN3064.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642991749094299602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo abbiamo fatto rotta verso sud, per fermarci prima a Costa Calma e poi andando verso Morro Jable.&lt;br /&gt;Costa Calma è un insieme di spiagge in cui sono stati costruiti bei complessi e residence di lusso, vicinissimi al mare, circondati anche da qualche negozio e supermercato. Siamo arrivati nel primo pomeriggio, e la spiaggia era bella, anche se stretta (la marea era abbastanza alta) e molto affollata. E soprattutto il vento che c’era non aveva nulla di calmo!!!&lt;br /&gt;La guida diceva che la spiaggia teneva fede al suo nome, e che soprattutto di mattina era poco ventosa, ma dopo quell’esperienza non abbiamo avuto il coraggio di riprovare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-ZSmxlRHfduY/Tk_tXpx61vI/AAAAAAAAAEk/Op2IIS3tKdI/s1600/DSCN3123.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZSmxlRHfduY/Tk_tXpx61vI/AAAAAAAAAEk/Op2IIS3tKdI/s200/DSCN3123.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642989848726525682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo verso sud siamo andati verso il Morro Jable, arrivando alla spiaggia di cui ci siamo proprio innamorati: Jandia Playa!!! Questa spiaggia è immensa e meravigliosa. E’ lunga qualche chilometro, e soprattutto di mattina è abbastanza deserta (come quasi tutte le spiagge di Fuerte e delle Canarie in generale, che iniziano a riempirsi da mezzogiorno). Il vento soffia, ma non è fastidioso come in altre zone. Il mare è meraviglioso, e si fonde in maniera splendida con l’azzurro del cielo e il riflesso dorato della sabbia, rendendo questo posto davvero magico! E l’acqua non è nemmeno troppo fredda!!!&lt;br /&gt;Noi ci siamo fermati con la macchina in corrispondenza del Faro, non distante dallo scheletro della balenottera (un capodoglio lungo 16 metri) che si arenò anni fa, ormai senza vita, sulle spiagge di Costa Calma. Lungo la spiaggia si trovano moltissime attrezzature, da qualche ombrellone fino ai windsurf o ai catamarani noleggiabili. Tra la spiaggia e la strada c’è una zona cespugliosa abitata da una grossa comunità di scoiattoli, oltre che da qualche coniglio e qualche anatra. Inutile dire che io mi sono approvvigionato di noccioline americane da dare agli scoiattoli, in memoria di Londra :P Anche a un’estremità della spiaggia, sugli scogli di pietra lavica e con le tane nella parete rocciosa che costeggia l’estremità della spiaggia, ci sono moltissimi scoiattoli che vengono a mangiare sulla spiaggia, dalle mani dei turisti (mie in particolare :P). Percorrendo la spiaggia fino all’altra estremità, oltre a godere del panorama, si giunge in una zona in cui abbiamo visto un po’ di nudisti :P Era uno dei tratti più belli della spiaggia, però era quasi deserto, e dopo un po’ ci siamo resi conto del perché :P In fondo si arriva poi a una collinetta di sabbia (da cui dei ragazzi si buttavano giù con un piccolo “slittino” di plastica) e d’intorno residence e hotel. Questa è la parte più brutta (e forse più affollata) della spiaggia, con molti ciottoli e mare un po’ meno chiaro.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-7n0rxdauskA/Tk_vHLjigwI/AAAAAAAAAFU/86b_Q3W8xl8/s1600/DSCN5022.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-7n0rxdauskA/Tk_vHLjigwI/AAAAAAAAAFU/86b_Q3W8xl8/s200/DSCN5022.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642991764758496002" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;  Siamo tornati in questa spiaggia altre due o tre volte, e un giorno ci siamo spinti fino all'estremo sud, a Punta Jandia. Partendo da Morro Jable inizia una strada sterrata di una ventina di chilometri (19 in realtà :P), piena di tornanti e immersa nel nulla, che porta alla punta estrema della penisola di Jandia. La strada è in buone condizioni per un tratto, in condizioni peggiori nei chilometri più vicini a Morro Jable. Alla fine si arriva a un villaggio di pescatori, Puerto de la Cruz (o "El Puertito", come lo chiamano qui, che nulla ha a che vedere con l'omonima località di Tenerife), un paesino di 20 anime in cui dice si mangi un pesce ottimo (ci sono tre ristoranti), e un chilometro più avanti al Faro di Jandia, in cui è presente anche un piccolo museo sulla penisola, con foto e lo scheletro di un cetaceo. E' presente anche un punto di ristoro, non sempre aperto. Da qui la vista sull'oceano è davvero bella, spazia sull'immensità azzurra del mare e sulle onde che si infrangono sulla scogliera. Passeggiando un po' si notano, verso la punta, una serie di cuori fatti dai turisti con i ciottoli scuri, nei quali sono scritti, sempre con i sassi, dei nomi. Ce ne sono centinaia, davvero curioso. &lt;br /&gt;Nel complesso devo dire che arrivare qui non è agevole, anche se la vista è bella (anche se non di quelle imperdibili :P). Valutate voi se vale la pena andarci :D.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un giorno siamo tornati a visitare Corralejo. La città è turistica, ma molto animata, e la lunga passeggiata che porta al porto è piena di negozi di souvenir e di vario genere. Al porto il molo è punteggiato di ristorantini caratteristici, in cui si mangia il "pescado" fresco. C'è anche una piccola spiaggia, e nonostante il porto il mare è davvero pulito e invitante. Qui abbiamo trovato gli artisti che scolpivano la sabbia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Sa5mzfLEfPQ/Tk_tXXsu0NI/AAAAAAAAAEc/5zhfT33Fgcc/s1600/DSCN3119.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Sa5mzfLEfPQ/Tk_tXXsu0NI/AAAAAAAAAEc/5zhfT33Fgcc/s200/DSCN3119.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642989843872927954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da qui siamo andati nella parte occidentale dell'isola, verso El Cotillo. Un tempo uno dei più importanti porti di Fuerte, oggi rimane poco dei fasti del passato . E' sempre presente una fortificazione, costruita nel 1700, a difesa del porto dai pirati. La Playa del Castillo (omonima di quella, completamente diversa, di Caleta de Fuste) è molto bella, ma frequentata soprattutto da surfisti, visto il forte vento e le frequenti onde alte fino a sei metri. La balneazione è sconsigliata. Ci siamo quindi spinti un po' a nord verso le cosiddette "Caletillas", delle piccole baie separate una dall'altra da colate laviche, in cui la spiaggia è bianca e l'acqua pulita, anche se subito molto profonda, in cui comunque è possibile fare un bel bagno, stando non troppo lontani da riva.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-op1A9Wuvs4U/Tk_vG_9JudI/AAAAAAAAAFM/n2vBgNqokZg/s1600/DSCN4877.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-op1A9Wuvs4U/Tk_vG_9JudI/AAAAAAAAAFM/n2vBgNqokZg/s200/DSCN4877.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642991761644698066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo esserci scottati (principalmente andando a giro per Corralejo -_-) abbiamo deciso, per una giornata, di non prendere il sole, e siamo stati a a Oasis Park, un parco naturale in cui si ritrova la più grande riserva/allevamento di dromedari d'Europa. Il parco è una copia, più piccola, del "Loro Parque" di Tenerife, e offre, oltre alle visite agli animali, spettacoli di vario tipo: rettili (si possono accarezzare serpenti e piccoli coccodrilli, che però sono tenuti in condizioni pessime per tutta la durata degli spettacoli, poverini), leoni marini, pappagalli e uccelli rapaci (che purtroppo non abbiamo visto). Altra particolarità del parco è quella di avere un po' di animali che circolano liberamente nel percorso fatto dai visitatori, come qualche lemure e un bel po' di uccelli. Nel complesso i 24 euro dell'ingresso sono spesi bene, essendo eventualmente incluso anche il trasferimento in bus dalle principali città. Se andate in macchina, il parcheggio è gratuito. Anche all'interno del parco, al costo di 10 euro è possibile fare un'escursione a dorso di dromedario, che passa dalla parte alta del parco, tra elefanti e dromedari, per arrivare nei pressi del giardino botanico (incluso nel biglietto, ma che non abbiamo visto..).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tornando indietro ci siamo fermati a Puerto del Rosario, capitale dell'isola. Questa città non presenta grosse attrattive, se si esclude una piccola zona pedonale con qualche negozio. Ma la vera attrattiva è il centro commerciale Las Rotondas, centro commerciale moderno in cui c'è un grosso Hiperdino e 4 piani (non grossissimi, ma pur sempre 4) di negozi dei migliori marchi spagnoli e internazionali: Bershka, H&amp;M, Pool &amp; Bear, C&amp;A, Stradivarius, New Yorker, ecc.C'è solo l'imbarazzo della scelta.&lt;br /&gt;Poco a sud della città c'è un'ampia spiaggia, Playa Blanca, in cui non sono presenti strutture. La spiaggia non è certo al livello di quelle del sud, ma è comunque gradevole, anche se ci siamo stati quando il tempo era brutto e c'erano solo persone a fare surf. Il mare era molto mosso, e un cartello segnalava bene il divieto di balneazione, anche se alcuni turisti tedeschi si buttavano allegramente in acqua con due bimbi piccoli… Mah!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il giorno dopo abbiamo visitato Betancuria, la vecchia capitale in mezzo ai monti in cui anticamente si rifugiavano gli abitanti per difendersi dagli attacchi dei pirati. La cittadina è carina e molto caratteristica, pienissima di negozietti di souvenir che vendono tutti i prodotti tipici: prodotti all’Aloe,  ronmiel (/un misto di rum e miele, buonissimo), liquore alla banana e al cactus, gofio, mojo e soprattutto l’immancabile “Queso de Cabra”, il vero protagonista delle tavole di Fuerteventura (o almeno dei negozi di alimentari). Una delle poche attività non turistiche di quest’isola è infatti l’allevamento delle capre, da cui si ricava questo ottimo formaggio (che ho utilizzato per una &lt;a href="http://www.ingredientesegreto.com/viewRicetta.php?id=35&amp;backPage=listaRicette.php"&gt;gustosa ricetta&lt;/a&gt;), in molte varianti. Curado, SemiCurado, Fresco (a seconda della stagionatura) o mescolato ad altri ingredienti (piccante piuttosto che al Gofio). In ogni caso le capre sono tra le indiscusse protagoniste di Fuerte, tanto che anche il marchio di abbigliamento proprio dell’isola ha come protagonista una capra.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-ek9L0Mvbtqs/Tk_vGgnthkI/AAAAAAAAAFE/497w0HLgzuQ/s1600/DSCN3399.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ek9L0Mvbtqs/Tk_vGgnthkI/AAAAAAAAAFE/497w0HLgzuQ/s200/DSCN3399.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642991753233270338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo giorno, dopo essere stati nuovamente a Jandia Playa, ci siamo fermati a Sotavento, e per la precisione a Playa Barca. Qui abbiamo visto una immensa distesa di palloni da Kitesurf che si stagliavano in cielo… In quei giorni iniziavano infatti i mondiali di windsurf e kitesurf, e su tutta l’isola erano presenti manifesti ed eventi legati a questo. Su alcune spiagge avevano addirittura montato dei maxischermi su cui vedere le evoluzioni degli atleti.  Anche Playa Barca è davvero molto bella, molto larga e lunga, e sullo sfondo si vedono i monti rossastri caratteristici dell’isola. Anche qui, però, il bagno è fortemente sconsigliato, e il vento è davvero fastidioso. E’ bella da vedere, ma non ci andrei a passarci più del tempo di qualche foto :P.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-TJ6-3B8LaYk/Tk_tXJG-cQI/AAAAAAAAAEU/iBKz9R958Ls/s1600/DSCN3053.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-TJ6-3B8LaYk/Tk_tXJG-cQI/AAAAAAAAAEU/iBKz9R958Ls/s200/DSCN3053.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642989839956472066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il giorno della partenza abbiamo lasciato la macchina direttamente all'aeroporto (soluzione davvero molto comoda), molto vicino a Caleta, e dopo l'immancabile stress per la pesa dei bagagli, ci siamo imbarcati verso Pisa, salutando Fuerte e le Canarie. &lt;br /&gt;L'isola è davvero selvaggia e desertica, con spettacoli naturali e spiagge incontaminate. Il sud è davvero bello, e merita sicuramente una visita accurata per una vacanza all'insegna della tintarella e del mare, mentre del nord imperdibili sono le dune. Il vento c'è ed è forte, anche se spesso sopportabile, almeno in alcune zone. Sicuramente una meta da consigliare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6317280740334928863?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6317280740334928863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6317280740334928863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6317280740334928863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6317280740334928863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2011/08/fuerteventura-tra-spiagge-mare-vento-e.html' title='Fuerteventura, tra spiagge, mare, vento e .. capre!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0IKetmUJCT4/Tk_vHUmnaTI/AAAAAAAAAFc/UM4NR7jt5Ho/s72-c/DSCN4984.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5705961447670635449</id><published>2011-08-20T09:54:00.000-07:00</published><updated>2011-08-20T10:43:21.384-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Lanzarote, paradiso lunare</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lanzarote è la quarta isola, come dimensione, dell’arcipelago delle Isole Canarie, la più piccolo tra quelle solitamente frequentate da turisti stranieri e più densamente abitate (Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e, appunto, Lanzarote; le altre tre isole maggiori, La Palma, El Hierro e La Gomera, iniziano comunque oggi ad essere scoperte anche dai non residenti…).&lt;br /&gt;E’ un’isola davvero caratteristica e particolare, che vale davvero la pena di essere visitata e vissuta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima è mite, come nelle altre isole canarie, e il caldo è sempre mitigato da forti venti, a volte accompagnati dalla sabbia del deserto sahariano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena scesi dall’aereo, lo spettacolo  è incredibile: sembra di essere atterrati su un altro pianeta! Il paesaggio è colorato di rosso e di nero, e dalle distese di ciottoli di pietra lavica spuntano ordinati i cactus e le palme, che adornano le rotonde e le strade dell’isola. In pochi minuti di taxi dall’aeroporto siamo arrivati a Puerto del Carmen, dove abbiamo alloggiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jXiOGvg82jk/Tk_oCcTRxmI/AAAAAAAAADM/TElj0Gu0wzg/s1600/DSCN2754.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-jXiOGvg82jk/Tk_oCcTRxmI/AAAAAAAAADM/TElj0Gu0wzg/s320/DSCN2754.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642983986772952674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appartamento (Apartamentos Las Palmeras) si trova vicinissimo al mare, ed è molto carino e curato. Dopo aver sistemato le cose siamo andati a fare un giro per procacciarci i primi rifornimenti e dare un occhio alla città. Sul lungomare ci sono molti negozi di souvenir (che però sembrano fatti in serie, tutti con gli stessi oggetti…) e un bel po’ di locali di vario genere, dai ristoranti etnici a quelli di cucina tipica (almeno stando alle insegne :P). Non abbiamo trovato subito un supermercato (che poi abbiamo scoperto essere vicinissimo all’hotel, ma in una strada parallela a quella da noi fatta), ma abbiamo trovato comunque di che rifocillarsi.&lt;br /&gt;L’impatto con la spiaggia è stato subito molto positivo: Playa Grande (così si chiama la spiaggia di Puerto del Carmen) è una lunga distesa di spiaggia sabbiosa, con possibilità anche di noleggiare lettini, ombrelloni e pedalò… Ci ha subito colpito la tranquillità di questa spiaggia, soprattutto la mattina, quando fino a mezzogiorno la spiaggia è semi deserta, il vento meno insistente, e il mare comunque splendido, calmo e trasparente. Nel pomeriggio la spiaggia è un po’ più affollata, anche se non ha niente a che vedere con quelle a cui siamo abituati noi fiorentini in Versilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno ci siamo spinti, a piedi, al confinante Los Pocillos e all’omonima spiaggia, a cui si arriva semplicemente seguendo il lungomare. La spiaggia è bella, ma non riparata dai venti, che sollevano la sabbia e disturbano anche se si sta distesi o seduti sulla spiaggia stessa. Dopo non molto tempo ci siamo quindi decisi a tornare alla nostra Playa Grande.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-chqRrgi_2Vw/Tk_w1DD9ezI/AAAAAAAAAFs/cVopHDXCbTI/s1600/DSCN2883.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-chqRrgi_2Vw/Tk_w1DD9ezI/AAAAAAAAAFs/cVopHDXCbTI/s200/DSCN2883.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642993652264172338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal terzo giorno abbiamo ritirato l’auto che avevamo noleggiato con Cicar direttamente dall’Italia. Il prezzo era di poco superiore ai 100 euro per 4 giorni, tutto incluso e soprattutto senza alcuna franchigia per l’assicurazione. A posteriori l’isola è piena di autonoleggi locali che si fanno concorrenza, e quindi forse si riesce a risparmiare qualcosa prenotando in loco, ma non sono molti quelli che offrono franchigia nulla (anzi, non ne ho visti nessuno, o almeno nessuno la pubblicizzava… tenete conto che però, avendo già prenotato, non abbiamo cercato tanto).&lt;br /&gt;L’esperienza con Cicar (che abbiamo utilizzato anche a Fuerteventura) è stata abbastanza positiva: tutte e due le volte avevamo prenotato una Opel Corsa del 2011, e ci hanno dato due Opel Astra, una Diesel e una Benzina, entrambe con quasi 100000 km ma in buono stato (anche se con qualche piccolo difetto in una guarnizione dello sportello posteriore la prima e con il paraurti frontale danneggiato la second). La benzina poi costa circa 1 euro, con il diesel che va intorno a 0.9, quindi rispetto a fare il pieno in Italia si risparmia un bel po’… Sarà per questo che tra due isole, in 12 giorni, abbiamo fatto 1700km? :P&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-L0g1NeSv5QM/Tk_rbpDDwyI/AAAAAAAAAEM/nQoCv0d_CFI/s1600/DSCN4793.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L0g1NeSv5QM/Tk_rbpDDwyI/AAAAAAAAAEM/nQoCv0d_CFI/s320/DSCN4793.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642987718226199330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con l’auto ci siamo recati subito ad Arrecife, capitale dell’isola. E’ una città vera e propria, molto meno turistica rispetto alle altre località sulla costa, ma ha comunque qualche cosa di interessante da vedere: il castello di San Gabriel era una fortezza raggiungibile con un camminamento in pietra sull’acqua dalla terraferma (interrompibile mediante un ponte levatoio) da cui la città veniva tenuta sotto controllo dalle invasioni di eventuali aggressori. Un altro gioiello della città, che però abbiamo scoperto solo l’ultimo giorno, quando ci siamo tornati, è Playa de Reducto, spiaggia dalla sabbia bianca molto bella e riparata, in cui il mare, nel pomeriggio, si ritira e lascia una lunga striscia di bagnasciuga con acqua bassa, in cui potersi stendere e rilassarsi. Ovviamente il tutto con l’acqua cristallina e la sabbia chiara tipica di quest’isola.&lt;br /&gt;Sempre ad arrecife merita una visita anche El Charco, una zona in cui il mare rientra verso il centro della città formando una laguna attorno a cui sono presenti qualche ristorante e un paio di locali.&lt;br /&gt;Qui abbiamo scoperto una cosa tipica delle Canarie, che nei posti turistici non si avverte: alle 14 i negozi chiudono, ed inizia la siesta, che solitamente dura fino alle 17. E non viene fatta solo dai piccoli esercizi, ma anche dai centri commerciali e dai grandi supermercati. Questo rende ovviamente un po’ più complesso trovare qualcosa da fare nelle ore più calde della giornata, quando è sconsigliabile stare sulla spiaggia, ma è una prerogativa delle zone non turistiche, quindi non crea troppi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/--kY5zlCQ0kw/Tk_w0_Cl-7I/AAAAAAAAAFk/g-OLw3VAKUk/s1600/DSCN2798.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/--kY5zlCQ0kw/Tk_w0_Cl-7I/AAAAAAAAAFk/g-OLw3VAKUk/s200/DSCN2798.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642993651184696242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fundacion Cesar Manrique è diventataun museo dopo la morte dell'artista, che ha perso la vita nel 1992 a seguito di un incidente stradale. Manrique ha influenzato tutta l'architettura e l'urbanistica dell'isola (fa eccezione la sola Arrecife) e questa casa rappresenta il sunto della sua opera e della sua idea. Tutto qui è forma e integrazione con la natura e con l'ambiente circostante, qui le pareti bianche contrastano con il rosso e il nero del paesaggio vulcanico, e i giochi d'acqua rendono il posto magico. Contrariamente all'impressione che avevo avuto vedendo i lavori di Gaudì a Barcellona, questa casa è molto funzionale, si vede che tutto, oltre che come espressione artistica, è studiato per essere vissuto, non solo visto, dal barbecue ai divani, al laghettocon una piccola cascata. Tutti gli ambienti di origine vulcanica sono stati, nel sotterraneo, trasformati in stanze che valgono davvero la pena di essere viste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gW9rU1KzpGU/Tk_p49Cfq6I/AAAAAAAAADk/jOieuxJz2ag/s1600/DSCN3017.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gW9rU1KzpGU/Tk_p49Cfq6I/AAAAAAAAADk/jOieuxJz2ag/s320/DSCN3017.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642986022785493922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo, mentre tornavamo verso Puerto del Carmen, ci siamo fermati a Puerto Calero, pasino vicino in cui attraccano yacht e grosse barche che vengono a visitare l'isola. Si ha un grazioso pontile, costeggiato da deliziosi ristorantini di pesce e da eleganti negozietti, e le grosse barche fanno bella mostra di se. L'acqua, a dispetto del porto, è chiara e frequentata da grossi branchi di pesci. Ovviamente non è Montecarlo, ma è lo stesso una passeggiata gradevole :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda località turistica dell'isola, dopo Puerto del Carmen, è Costa Teguise. A pochi chilometri da Arrecife, anche questa località è piena di negozi e locali tra cui passeggiare. E' formata da 5 spiagge sabbiose molto grandi e spaziose, anche se a mio parere più brutte di Playa Grande.&lt;br /&gt;Il venerdì sera si tiene a Costa Teguise un mercatino dell'artigianato abbastanza carino, e la piazza e le strade circostanti si popolano di turisti e di locali aperti fino a tardi. Il consiglio però è di non indugiare troppo nello shopping, perché l'isola offre altre occasioni a prezzi migliori la domenica mattina, quando si tiene il mercato di Teguise : questo mercato è davvero grande, e richiama turisti e visitatori locali da ogni parte dell'isola (e vengono addirittura organizzati dei tour dalla vicina Fuerteventura). Se arrivate in macchina, come noi, potete parcheggiare in uno dei tanti posteggi disponibili a pagamento (un paio di euro per tutta la mattinata) e poi tuffarvi in mezzo a banchi e banchetti. Qui si trovano gioielli e bigiotteria (soprattutto dell'onnipresente pietra lavica e di Olivina, tipica pietra di Lanzarote), artigianale o meno, prodotti tipici per il corpo all'Aloe (dal burro di cacao alle creme, ai saponi), magliette e souvenir vari, oltre che cibo a tanto altro. Gli abitanti locali organizzano anche piccole bande che suonano musica di Lanzarote, vestiti nei caratteristici abiti di queste isole. Un'esperienza da non perdere!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-1Asj2tbAp-0/Tk_yC2_QyXI/AAAAAAAAAGE/TWKFpV9vMu4/s1600/DSCN2754.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1Asj2tbAp-0/Tk_yC2_QyXI/AAAAAAAAAGE/TWKFpV9vMu4/s200/DSCN2754.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642994989053036914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che noi abbiamo davvero apprezzato lo shopping in questo mercato: prezzi bassi, ottima scelta e prodotti caratteristici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cYnic7dtzYk/Tk_p4tmzdzI/AAAAAAAAADc/h67uZZfNv28/s1600/DSCN2941.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cYnic7dtzYk/Tk_p4tmzdzI/AAAAAAAAADc/h67uZZfNv28/s320/DSCN2941.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642986018642818866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'attrazione che più di tutte ci ha colpito è stata il "Jameos de Agua": un Jameos è un tunnel (in questo caso di origine vulcanica) il cui tetto è crollato, lasciandolo a cielo aperto. In questo tunnel la particolarità è che il tetto è crollato solo in parte, e nella parte intatta c'è una splendida pozza d'acqua davvero suggestiva. Non appena si scendono gli scalini ci si trova di fronte a questa grotta piena di acqua cristallina, davvero suggestiva! Attraversando il piccolo passaggio accanto alla pozza d'acqua lo spettacolo è suggestivo. In&lt;br /&gt;questa pozza vive una specie di piccolo granchio unica al mondo, minacciata purtroppo dall'inciviltà delle persone, che buttano monetine nello specchio d'acqua, alterandone lo stato chimico.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-q5RQafW9FHU/Tk_rbRIhUyI/AAAAAAAAAEE/y_62ZlopLOI/s1600/DSCN2864.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-q5RQafW9FHU/Tk_rbRIhUyI/AAAAAAAAAEE/y_62ZlopLOI/s320/DSCN2864.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642987711806657314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ai bordi dello specchio d'acqua sono stati realizzati un ristorante e un bar, che la sera nei weekend organizzano un aperitivo davvero suggestivo (anche se purtroppo non ci siamo stati). Oltre il ristorante sono presenti altri scalini, ricavati nella roccia, che portano a una bella piscina realizzata da Manrique, e intorno è stato realizzato un piccolo museo sull'attività vilcanica delle isole (non troppo interessante). che dire, il Jameos vale veramente la pena!!!&lt;br /&gt;Gli 8 euro spesi sono ampiamente ripagati! Tanto che ci è dispiaciuto non visitare “Cueva de Los verdes”, un percorso che si snoda per un paio di chilometri nel sottosuolo tra grotte vulcaniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando verso il sud abbiamo visitato anche il “Jardin de Cactus” (5€), un bel giardino in cui sono raccolte centinaia di specie diverse di queste belle piante grasse, alcune davvero grandi e interessanti.Il giardino è organizzato a cerchi su vari livelli, e nel mezzo sono presenti piccoli ruscelli e ponticini che ne fanno quasi un parco, divertente da percorrere a piedi. In fondo al giardino è presente anche un mulino a vento restaurato, che può essere visitato, simile a quelli che in passato venivano usati per macinare il miglio tostato o il mais  per ottenere il “Gofio”, una farina tipica delle Canarie che viene usata praticamente in tutte le preparazioni culinarie di queste isole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-8e5PUiy7y4Q/Tk_yCujI9jI/AAAAAAAAAF8/2Ss_ebVj5Xc/s1600/DSCN4664.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-8e5PUiy7y4Q/Tk_yCujI9jI/AAAAAAAAAF8/2Ss_ebVj5Xc/s200/DSCN4664.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642994986787599922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose che invece abbiamo rimpianto è il "Mirador del Rio". Per ben due volte ci siamo recati fino all'estremità nord dell'isola per godere della splendida vista che, si dice, sia una delle più belle di Lanzarote, ma purtroppo entrambi i giorni abbiamo trovato nebbia (una volta il pomeriggio, una volta la mattina) e vento forte. Abbiamo comunque fatto una passeggiata vicino all'entrata, dove una stradina che si avventura lungo il costone roccioso permette di ammirare, anche tra la nebbia, "La Graciosa", ma sono convinto che se fossimo potuti scendere nel punto d'osservazione creato da Manrique in un giorno limpido lo spettacolo sarebbe stato incredibile! Se siete più fortunati di noi, il costo era di 4.5€, e all'interno dovrebbe essere presente anche un bar, da cui si gode di un panorama meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio del secondo tentativo fatto per il mirador siamo andata a "Yaiza", villaggio situato a sud di Lanzarote, che ha vinto più di una volta, almeno secondo la nostra guida, il titolo di paesino più bello di tutta la Spagna! A dire il vero non ci ha fatto una grandissima impressione (complice l'incavolatura di qualcuno per problemi alla macchina fotografica a causa della sabbia del giorno prima :P), ma è comunque vero che l'architettura del villaggio è particolare, ed è stata fonte di ispirazione per Manrique, che l'ha diffusa in tutta Lanzarote. In passato la cittadina è stata semidistrutta dalla grande ultima eruzione del vulcano "Timanfaya", ma oggi non se ne vedono gli effetti. Passando abbiamo visto anche il ristorante La Era, che la nostra guida indicava come elegante ristorante creato e disegnato da Manrique stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da "Yaiza" si può dirigersi verso il malpais, come lo chiamano qui, il territorio arido e vulcanico dove si coltivano le viti. Nella valle de "La Geria" lo spettacolo è incredibile: il terreno è inospitale e coperto di sabbia vulcanica, nella quale gli abitanti hanno creato delle conche nelle quali mettere le viti, una per ogni conca. Ogni conca è attentamente riparata da un muretto di rocce laviche, a forma di ferro di cavallo. L'impressione è quasi quella di una struttura artistica, piuttosto che di una coltivazione. Da queste viti nasce un'uva molto particolare, per la composizione del terreno, e si produce un Malvasia dolce molto buono.&lt;br /&gt;Lungo il malpais si trovano diverse botteghe che vendono vino o organizzano escursioni ai vigneti: noi ci siamo fermati a "El Grifo", consigliato dalla nostra guida e "bodega" più antica delle Canarie. Devo dire che il vino ci è piaciuto molto :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LFH7z8K9X1A/Tk_p5PJYASI/AAAAAAAAADs/rATy-buJyHk/s1600/DSCN4750.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LFH7z8K9X1A/Tk_p5PJYASI/AAAAAAAAADs/rATy-buJyHk/s320/DSCN4750.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642986027646189858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo siamo stati al "Parco nazionale del Timanfaya", e lo spettacolo non ci ha deluso!!! All'entrata  del parco nazionale una stradina si avventura in un paesaggio surreale, sembra di essere in un dipinto di Dalì. La pietra lavica secca ai bordi della strada riporta ancora le forme solidificate del magma che eruttò dal vulcano più di 200 anni fa, e sembra di muoversi in uno scenario di un altro pianeta!!! Dopo poco si trova un punto di osservazione, da cui si possono scattare alcune foto (se si resiste al vento forte) e da cui partono anche i giri sui dromedari alle pendici del vulcano! I dromedari sono equipaggiati con un doppio sedile, in cui due persone si siedono una da una parte e una dall'altra della gobba (eventualmente con un bambino in mezzo) e ci si avvia per le pendici del monte! Purtroppo non abbiamo fatto il giro :(&lt;br /&gt;Poco più avanti, senza alcuna segnalazione decente (tanto che lo abbiamo superato per poi tornare indietro... ) si trova l'ingresso che porta all'"Islote de Hilario", dove si trova un ristorante e da dove parte il piccolo bus che porta lungo tutto il percorso intorno ai crateri del timanfaya, fino in cima. Il percorso è spettacolare: si vedono crateri e strapiombi, e si possono osservare i canali dove scorreva la lava, e i tunnel crollati, il tutto con una audio guida  che racconta la storia della grande eruzione. Anche il ristorante è interessante: negli 8 euro sono inclusi, oltre all'accesso, il giro in autobus e una dimostrazione della forza del vulcano; i tre fenomeni mostrati sono la paglia che si incendia se buttata in una buchetta di non più di 4 metri di profondità (in cui la temperatura già supera i 300°C), dei Geyser che si sprigionano buttando dell'acqua in alcuni tubi piantati nel terreno e soprattutto un grill posto sopra un pozzo vulcanico, dove la carna(degli spiedini nel nostro caso :P) viene grigliata e cotta grazie al calore del vulcano, e rappresenta la più grande attrazione di questo ristorante.&lt;br /&gt;Inutile dire che la visita vale senza dubbio il prezzo del biglietto!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-zFrMdLWQRz0/Tk_yCYAf45I/AAAAAAAAAF0/cVhGkFgqGHc/s1600/DSCN4787.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-zFrMdLWQRz0/Tk_yCYAf45I/AAAAAAAAAF0/cVhGkFgqGHc/s200/DSCN4787.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642994980736721810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo giorno prima di andar via siamo andati nel sud dell'isola, a vedere le spiagge di Playa Blanca. Questa rappresenta il terzo polo turistico di Lanzarote, dopo Playa del Carmen e Costa Teguise. E' formata da alcune baie di spiagge sabbiose, in genere meno ventose che nel resto dell'isola. A Playa Blanca c'è anche un grazioso molo pieno di negozietti di souvenir e di ristoranti caratteristici.&lt;br /&gt;Le spiagge sono chiare e molto belle, e il mare limpido, anche se sono più piccole e più affollate rispetto a quelle delle altre due località.&lt;br /&gt;Poco distante dal molo c'è il porto, da cui partono i traghetti per Fuerteventura e per le escursioni per vedere il fondale marino o visitare la famosa Playa de Papagayo (che non abbiamo visto). E' qui che la mattina del giorno dopo siamo venuti a riconsegnare la nostra macchina e siamo saliti a bordo del Fuerteventura Express (12 euro a persona), da cui abbiamo dato un saluto a questa meravigliosa isola che è Lanzarote, e che ci ha portato, in 45 minuti, a Corallejo, porto turistico a nord di Fuerteventura... Ma questa è un'altra storia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5705961447670635449?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5705961447670635449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5705961447670635449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5705961447670635449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5705961447670635449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2011/08/lanzarote-paradiso-lunare.html' title='Lanzarote, paradiso lunare'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jXiOGvg82jk/Tk_oCcTRxmI/AAAAAAAAADM/TElj0Gu0wzg/s72-c/DSCN2754.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1819984959413296447</id><published>2009-12-20T23:12:00.001-08:00</published><updated>2009-12-20T23:12:16.002-08:00</updated><title type='text'>The end of the year</title><content type='html'>In genere, quando si avvicina la fine dell'anno si iniziano a fare i bilanci dell'anno trascorso, prima di pensare a quello che ci potrebbe portare il nuovo anno,e ai buoni propositi che ci siamo prefissati (e che puntualmente verranno disattesi :P). In generale sarebbe buona norma prendere l'elenco dei propositi scritto l'anno precendente e cedere cosa siamo stati capaci di fare e cosa invece richiede più impegno da parte nostra, anche per il nuovo anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in realtà questa attività di solito è inutile... Primo perché spesso i buoni propositi restano tali, e a distanza di un anno ci sembrerebbe di non aver combinato nulla di buono, e secondo perché non è detto che ci sembrava utile e doveroso fare o diventare un anno prima sia quello di cui si ha bisogno anche quest'anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi questi post non sarà un post di propositi disattesi e di impegni disillusi, perché credo che non serva a niente guardare il passato.. Credo che se da un anno abbiamo imparato qualcosa, beh.. Quella cosa è ciò di cui si deve fare tesoro. E guardandomi indietro a cosa ho imparato in quest'anno alcune cose mi vengono in mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che devi sempre cercare di goderti quello che hai, senza mai darlo per scontato. Perché può succedere qualcosa che ti fa capire che quello che avevi era bello, ma sarà difficile poi riaverlo indietro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che non è mai troppo tardi per cambiare, o per cercare di farlo. E' sempre utile chiedersi a che punto siamo, chiedersi se siamo la persona che vorremmo essere, e se non lo siamo provare a cambiarla. Ci aiuta a stare meglio e a essere migliori. E non dobbiamo avere paura di mettersi in gioco, di confrontarsi con noi stessi, anche se spesso non è facile. Aiuta a crescere, e di crescere non si smette mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che tutte le amicizie vanno coltivate. Non vanno trascurate mai, bisogna sempre lavorarci. Le amicizie più forti, anche se riceveranno dei colpi o saranno scalfite, riusciranno sempre a durare. Altre, invece, si riveleranno essere più deboli e fragili, indipendentemente dalla nostra volontà, ma l'importante è averci provato. L'amicizia non va data mai per scontata, ne da parte propria ne da parte dell'altra persona... Si rischia di rimanerci molto male, o di far rimanere male gli altri. L'importante è tenersi strette le amicizie importanti, che sono poche e difficili da trovare...&lt;br /&gt;Ed è strano come ci siano persone che frequenti spesso ma con cui alla fine il rapporto di amicizia non è così profondo, mentre ci sono persone che vedi molto raramente, ma con le quali ogni volta che ti incontri ti senti a casa, come se il tempo si fosse fermato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che il destino di milioni di persone è nelle mani di pochi, e che se questi pochi fanno una cazzata ne paghiamo le conseguenze tutti. In realtà non l'ho imparato quest'anno, ma è sempre meglio ricordarsene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che alle Canarie il tempo può anche essere diverso da quello che ti aspettavi :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che le persone sono difficili da capire. Spesso è complicato comprendere quello che passa loro per la testa, cos'è che guida i loro comportamenti, il perché di certe loro scelte. E tutte le persone, anche quelle che credi di conoscere meglio, ti possono sorprendere, positivamente o negativamente. Perché è impossibile conoscere tutti  gli anfratti e i meandri della mente e del cuore di una persona. L'importante è cercare sempre di capire le persone che ci stanno vicino, cercare di capire cosa le porta a comportarsi in un certo modo. Cercare di non giudicarle, mai. Criticarle magari, non giustificarle, ma mai giudicarle (nei limiti del possibile :P). Ognuno si vive la sua vita a modo suo, e ognuno è responsabile delle proprie azioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che spesso fingere è il solo modo per avere una convivenza pacifica. :P Mi raccomando ragazze, a letto non vale :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che le persone sono egocentriche. Moltissimi pensano che il mondo giri tutto intorno a loro, che tutto quello che gli altri fanno sia in qualche modo collegato a quello che pensano o fanno nei loro confronti e si sentono attaccati, offesi o trascurati.&lt;br /&gt;Vi dico un segreto: alla maggior parte delle persone non frega nulla di quello che gli altri fanno :P Sono egocentriche, come voi che pensate che in realtà glie ne importi :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che nella vita non si può mai dire mai, davvero... Non si sa mai quello che potrebbe capitare. ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che per quanto doloroso e impegnativo possa essere avere un figlio, avere un bambino è una delle cose più belle di tutte. E anche un nipotino non è male :P &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho imparato che quando viene molta neve forse è meglio stare chiusi in casa, senza arrischiarsi ad andare in giro, perché i mezzi di trasporto potrebbero tradirti :P Certo, se lo fai per non lasciare sola una persona importante è tutto giustificato ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1819984959413296447?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1819984959413296447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1819984959413296447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1819984959413296447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1819984959413296447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2009/12/end-of-year.html' title='The end of the year'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-96525101910909056</id><published>2009-11-10T11:36:00.000-08:00</published><updated>2009-11-10T11:57:49.082-08:00</updated><title type='text'>La caduta del muro</title><content type='html'>Ormai lo sapete, questo blog lo aggiorno solo raramente.. Ma il 9 Novembre, lunedì, è stato festeggiato il ventennale di un evento che ha segnato la storia moderna, e senza il quale oggi probabilmente staremo parlando (e vivendo) di un mondo completamente diverso da quello odierno: la caduta del muro di Berlino, che segna la fine della Guerra Fredda e uno degli eventi che ha cancellato la Cortina di Ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un'età, 27 anni, per la quale la caduta del muro non rappresenta che uno sfocato ricordo, una notizia appena sentita, senza essere riusciti a viverla, a capire cosa questa ha rappresentato... Ma oggi, a 20 anni di distanza, leggere le testimonianze e sentire i racconti di persone che quel momento lo hanno visto a pieno, ci si rende conto di cosa ha rappresentato, di come alle soglie degli anni novanta fossimo ancora lontani da cose che oggi diamo per scontate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il muro fu eretto nei primi anni sessanta.. In una notte la DDR decise di tirare su il muro per separare la germania dell'est dall'occidente e dal capitalismo, e per impedire l'esodo e la fuga di migliaia di tedeschi che volevano spostarsi verso il ricco occidente (ufficialmente la "Barriera di protezione antifascista"). Da un giorno all'altro persone abituate a vedersi tutti i giorni, che vivevano a contatto l'uno con l'altro, si sono trovate separate da un muro impossibile da attraversare... Persone che si vedevano tutti i giorni a lavoro, in strada, sulla metropolitana e sul tram, si sono trovati in due nazioni diverse, senza poter più comunicare...&lt;br /&gt;Dopo i primi tempi, sotto l'influenza e la repressione sovietica, il muro è diventato sempre più imponente e inaccessibile, con torri di guardia e soldati sui camminamenti, e pochissime possibilità di attraversarlo, solo temporaneamente e grazie a permessi speciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte persone hanno tentato di attraversare il muro, qualcuno ce l'ha fatta, mentre altri sono morti nel tentativo, uccisi dai soldati della DDR e lasciati morire dissanguati di fronte alle tv occidentali.. Se si pensa che sono passati solo 20 anni vengono i brividi!!!&lt;br /&gt;E ancora oggi l'integrazione non è completa.. Ma 20 anni fa era impressionante: mi diceva un collega che nel 90 è andato a Berlino in vacanza, e si vedevano paesi che sembravano rimasti agli anni 50, tutti grigi, senza nessuna insegna, senza negozi né divertimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La caduta del muro ha fatto di Berlino una delle città più vive dell'intera Europa, piena di giovani, di movimento, arte e libertà d'espressione... Ed è proprio la libertà la parola chiave: non dobbiamo mai dimenticare che la libertà e l'unità non sono cose scontate, che moltissime persone hanno lottato e sofferto per raggiungerla, per ottenerla, sono morte sfidando chi gliela negava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte noi giovani dobbiamo ricordarci di certi eventi, leggere e rivivere i racconti di chi è più vecchio di noi, e non dare troppo per scontato il mondo in cui viviamo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-96525101910909056?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/96525101910909056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=96525101910909056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/96525101910909056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/96525101910909056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2009/11/la-caduta-del-muro.html' title='La caduta del muro'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6016045636272821111</id><published>2009-09-14T09:29:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T09:56:38.208-07:00</updated><title type='text'>Un anno dopo!</title><content type='html'>E' tantissimo che non pubblico un nuovo post, ma oggi mi trovo a commentare il primo anniversario di un evento che, volente o nolente, ha segnato la nostra storia moderna. Un anno fa le televisioni trasmettevano le immagini dei dipendenti di una delle più grandi banche d'affari americane, Lehman Brothers, che uscivano in gruppo dai loro uffici, con in mano degli scaatoloni colmi di roba accumulata negli anni... Senza entrare in discussione sulla differenza tra il modello europeo e quello americano, che concede opportunità ad ogni passo, ma che è capace di toglierti tutto da un giorno a un altro, quell'evento ha segnato un punto importante nella nostra storia recente, è l'evento simbolo di una crisi finanziaria globale che ha toccato, bene o male, tutti! I dipendenti della società si sono ritrovati senza lavoro da un giorno ad un altro, gli azionisti grandi e piccoli hanno visto trasformare i loro titoli in carta straccia all'apertura della borsa, e i 150 miliardi di debito obbligazionario sono ancora lì che aspettano di essere rimborsati ai creditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto ci si chiede se sia stato giusto lasciar fallire un colosso come Lehman, se non si siano sottovalutate le conseguenze, se il punirne uno per educarne cento non sia stato un errore. perché prima di Lehman sono state salvate Fannie Mae e le grosse case di mutui, o i colossi assicurativi (AIG in testa) e dopo Lehman sono state salvate tutti i grossi gruppi bancari del paese (Citigroup e Merryl lynch in testa, quest'ultima inglobata da Bank of America) e del resto del mondo (penso a RBS, ad esempio, ma come questa moltissimi altri). E ci si chiede se alla fine i poveri investitori e i poveri dipendenti di Lehman non siano solo stati più sfortunati di altri, che allo stesso modo hanno rischiato la bancarotta. Si è temuto il collasso del sistema, che non c'è stato anche grazie ai continui salvataggi e all'impegno dei governi,e alla crisi che stiamo pagando tutti, in un modo o nell'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi, a un anno di distanza, cosa possiamo dire di Lehman? Le borse, dai minimi di marzo, sono tornate prepotentemente a crescere.. Gli stipendi dei manager (ricordiamo che la guida di Lehman Brothers, Richard Fuld, guadagnava più di 60 milioni di $ l'anno, quando ha portato la sua azienda alla bancarotta. Le banche hanno presentato bilanci in attivo anche grazie ai cambiamenti delle regole di bilancio fatte dai governi, e iniziano a reinvestire in titoli che, se non sono tossici, possiamo dire almento "complessi". Le banche hanno stretto il credito alle imprese e ai cittadini, aumentando gli spread nonostante i tassi molto bassi, e quasi tutte le aziende stanno collocando sul mercato, ormai drogato di liquidità, dei bond a tassi concorrenziali per miliardi di euro, mentre i bot a tre mesi ormai hanno rendimenti negativi, e i tassi in Svezia sono sotto allo zero (in pratica le banche perdono soldi, se li lasciano depositati presso la banca centrale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è cambiato tutto o non è cambiato niente?? l'impressione (personale, si intende) è che questa crisi sia una crisi che non trova riscontro in crisi precedenti, è la prima vera crisi globale in senso lato, in cui è fallito un colosso della finanza e in cui poi si è lottato e combattuto per non far crollare il sistema finanziario stesso, a ragione o a torto... Ma quello che non si è capito è che se non cambiano le regole la natura stessa di questo sistema finanziario rischia di farci precipitare in una nuova crisi, e stavolta il botto potrebbe essere tale da non riuscire a fermare la deflagrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo di non farsi troppo male..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6016045636272821111?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6016045636272821111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6016045636272821111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6016045636272821111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6016045636272821111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2009/09/un-anno-dopo.html' title='Un anno dopo!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3558871241524136017</id><published>2008-07-24T16:15:00.000-07:00</published><updated>2008-07-24T16:29:31.319-07:00</updated><title type='text'>Addio a un amico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yFvnAKUb_xw/SIkO_gq8wkI/AAAAAAAAAAM/z-uHh6iKnsc/s1600-h/PARMI+012.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yFvnAKUb_xw/SIkO_gq8wkI/AAAAAAAAAAM/z-uHh6iKnsc/s320/PARMI+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226725326804795970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' moltissimo che non scrivo su questo blog, sono passati mesi ormai dal mio ultimo post, e devo dire che ho pensato più volte di chiuderlo. In questi tempi non ho granché da scrivere, non ho lo stimolo di mettere i miei pensieri nero su bianco. La scrittura è così, te la devi sentire, non serve a niente imporsi di scrivere qualcosa ogni giorno, un pensiero o una riflessione. E' giusto solo scrivere quello che ci si sente, quando ci si sente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi ho sentito il bisogno di scrivere, per salutare un amico che in questi due anni ha fatto parte della mia vita. Ricordo quando, tanti mesi fa, andammo alla ricerca di questa piccola creatura, come gli ho costruito la gabbietta e comprato cibo e accessori ben prima di trovarlo. E come la commessa ce lo fece scegliere, e io vidi quella piccola pallina di pelo un po' addormentata e molto tranquilla... E poi il viaggio in macchina, con Parmi piccolo e spaventato in una scatolina di plastica. Era spelacchiato, poverino, e molto nervoso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi giorni furono difficili, non so se per il cambiamento di clima o per altro. E ricordo che tutti mi dicevano che lo avevo da pochissimo, e che se fosse morto ne avrei preso un altro.. Ma per me non era così, era lui il mio nuovo piccolo amico. Non era una cosa che poteva essere sostituita, era una piccola creatura di cui prendersi cura ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo che gli mettevo l'acqua vicino, gliela facevo leccare dal mio dito per paura che non bevesse, e gli mettevo vicino ogni genere di cibo&lt;br /&gt;, per cercare qualcosa che volesse mangiare, visto che sembrava non avere appetito. Alla fine trovai delle palline di semi e miele che gli piacevano, e pian piano, mangiando, iniziò a riprendersi. E come quasi tutti gli essere che patiscono la fame da piccoli, si è rifatto con gli interessi, il ciccione^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci ripenso mi sembra ieri!!! Le serate passate a pulirgli la gabbia, o a tirarlo fuori e farlo passeggiare per la cucina, per la sala, o a metterlo dentro la ruota che l'Ele gli aveva comprato a Viareggio. Ogni volta che in frigo vedevo frutta, verdura, formaggio o altro, pensavo di dargliene un pezzetto, che gli potesse piacere, e glielo portavo su :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la sera, prima di andare a letto, gli davo da mangiare, lo prendevo in braccio, lo coccolavo. Lo accarezzavo sulla pancia e sulla testolina! Gli ho voluto tanto bene!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni in molti mi hanno detto che con questi animaletti è così, che si sa che la loro vita non è molto lunga, e che ci si affeziona e poi si è costretti a lasciarli, che è meglio non prenderli. Io però non sono d'accordo: quello che ti danno gli animali vale sicuramente la pena di essere vissuto! Il veder crescere una piccola creatura che ti fa compagnia, una piccola palla di pelo che mangia dalle tue mani, si fa accarezzare, gioca e dorme, ti rende le giornate più piacevoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche se ora sono triste per averlo perso sono davvero felice di averlo avuto, e dei momenti passati insieme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio, Parmi! &lt;br /&gt;Ti ho voluto bene piccolo ciccione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3558871241524136017?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3558871241524136017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3558871241524136017' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3558871241524136017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3558871241524136017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2008/07/addio-un-amico.html' title='Addio a un amico'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yFvnAKUb_xw/SIkO_gq8wkI/AAAAAAAAAAM/z-uHh6iKnsc/s72-c/PARMI+012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1434076549372501891</id><published>2008-02-24T22:49:00.000-08:00</published><updated>2008-02-24T22:50:18.857-08:00</updated><title type='text'>Uff</title><content type='html'>A volte vorrei essere diverso! Non so se il discorso ha molto senso, ma mi piacerebbe, ogni tanto, essere una persona più menefreghista, più stronza, riuscire a pensare solo a me stesso, smettere di preoccuparmi di questo o di quello, di chi pensa cosa, di chi può rimanere male per qualcosa, di come la gente vorrebbe che mi comportassi, o di come dovrei comportarmi. Non lo so, è strano. In realtà io non vorrei essere così, anche perché tutte le persone che mi stanno intorno non lo meritano. Non meriterebbero di avere accanto a loro una persona egoista e menefreghista. Però a volte vorrei sapere cosa si prova. Vorrei essere in grado di non essere condizionato da quello che vogliono gli altri, dal volerli accontentare, dal non volerli scontentare. A volte mi sento come se mi comportassi come vogliono gli altri, non come vorrei veramente. Anche se non è una cosa logica, non è che lo faccio razionalmente. A volte nemmeno mi rendo conto se il mio comportamento è effettivamente quello che vorrei/dovrei avere o se invece è quello che ritengo che gli altri vorrebbero da me.. Boh, non lo so, a volte non riesco nemmeno a capire quello che voglio, mi arrabbio per nulla con persone che sicuramente non lo meritano, sono irritabile e nervoso senza alcun motivo, e ci sto davvero male! E non so cosa fare per cambiare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1434076549372501891?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1434076549372501891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1434076549372501891' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1434076549372501891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1434076549372501891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2008/02/uff.html' title='Uff'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6698481401697564939</id><published>2007-11-25T15:54:00.000-08:00</published><updated>2007-11-25T16:03:04.787-08:00</updated><title type='text'>We're that story!</title><content type='html'>La storia siamo noi! Questo è il titolo di questo blog, il titolo che scelsi ormai più di un anno fa per queste pagine che avrebbero dovuto, in un modo o nell'altro, raccontare la vita e le storie mie e di chi mi circonda...&lt;br /&gt;La storia siamo noi, quindi! E oggi è stato commemorato il 25esimo anniversario della pallavolo Campi, anniversario a cui hanno partecipato moltissime persone, di tutte le età. E vedendo tante persone, salutando tanti amici e tanti conoscenti di vecchia o meno vecchia data, tante persone che hanno attraversato la tua vita, devo dire che l'impressione è stata quella di appartenere in qualche modo alla storia di questa squadra. Vedere le foto e i filmati di quando eravamo piccoli ( o giovani, dirà qualcuno :P), rivedere le vecchie squadre, le vecchie maglie, e soprattutto i vecchi amici (molti dei quali sono amici di oggi) è questo che si sente! Perché la storia di questa squadra siamo anche noi... O meglio: Questa è la nostra storia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6698481401697564939?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6698481401697564939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6698481401697564939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6698481401697564939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6698481401697564939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/11/were-that-story.html' title='We&apos;re that story!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6896174659064024169</id><published>2007-11-19T09:02:00.000-08:00</published><updated>2007-11-19T10:16:05.709-08:00</updated><title type='text'>Sogni di Rock'n'Roll</title><content type='html'>Era tantissimo che non mi succedeva... Stai lì, apri un libro quasi per curiosità.. Lo hai comprato, pensi che ti piacerà, ma lo apri solo per dargli un'occhiata, per vedere come inizia e cosa dice. E poi continui a leggerlo. Le parole scorrono, le pagine si susseguono, giri pagine senza nemmeno rendertene conto. Lo divori! Magari sei stanco, e le parole nemmeno si fissano bene in mente, ma mentre le leggi ti lasciano comunque qualcosa... Ed è strano come questo libro non sia una storia avvincente, un thriller, un racconto che non vedi l'ora di sapere come va a finire. Sono le parole, sulla carta, di un cantautore di Correggio, raccontate con un'intervista\conversazione curata da Massimo Cotto, giornalista che non conoscevo, lo ammetto. &lt;br /&gt;E come ho aperto questo libro l'ho divorato, letteralmente, leggendo tutto quello che il Liga aveva da dire. La chiacchierata scorre bene, senza intoppi o forzature, e ci mostra un Luciano cambiato dalle sue esperienze, forse una persona più matura e pacata. Nelle sue parole si legge quello che le sue canzoni comunicano, la sofferenza e il sollievo, il contatto con la morte, la fine di un matrimonio e di un lungo amore, l'inizio di una nuova relazione, la nascita dei figli... La vita!&lt;br /&gt;O come dice lui, le emozioni. Perché è questo, secondo il Liga, che ti spinge a fare canzoni, l'idea di avere qualcosa da dire, da raccontare, e l'emozione che provi nel farlo. E se poi devi spiegare a parole qual è il senso di una canzone, perché hai scritto una determinata strofa, perché in quel momento pensavi qualcosa, allora hai mancato l'obiettivo, perché la canzone si deve spiegare da sola.&lt;br /&gt;Emerge da questa chiacchierata, dicevo, tutto quello che i suoi cd ci hanno raccontato. Ogni album è una fotografia, un'istantanea di quello che era Ligabue a quell'età. E' un cantante atipico, di quelli che sono usciti tardi, diventati famosi tardi... Il suo "Ligabue" è del 1990, esce quando lui ha già 30 anni, troppi se si paragonano ai cantanti di oggi, soprattutto sulla scena internazionale. Ma il Liga emerge e l'album è un successo, nonostante gli arrangiamenti ancora acerbi, e già ci sono tutti gli elementi che lo hanno reso grande: parla di vita vissuta, di sesso ("balliamo sul mondo", in cui il sesso è puro divertimento, metaforizzato con il ballo), d'amore ("Piccola stella senza cielo" resta ancora una delle canzoni d'amore più dolci che siano mai state scritte, a mio parere ^_^), della musica e del Bar ("Sogni di Rock'n'Roll" e "Bar Mario su tutte"). Molto ricorrente il tema del bar: bar come punto di aggregazione, come unione di più elementi caratteristici, il tipico bar di paese, un  bar Mario in parte vero e in parte frutto di fantasia. E poi si affaccia il tema della padronanza della propria vita, del pagare i propri errori e i propri sbagli, di viversi la vita per scelta propria ("Ci han concesso solo una vita:&lt;br /&gt;soddisfatti o no qua non rimborsano mai e calendari a chiederci se stiamo prendendo abbastanza, abbastanza. Se per ogni sbaglio avessi mille lire che vecchiaia che passerei"), tema che sarà ripreso più volte ("Questa è la mia vita" su tutte).&lt;br /&gt;Parla a ruota libera il Liga, e racconta dei successi e degli insuccessi suoi e dei suoi personaggi, delle storie di "Lambrusco, Coltelli, Rose e Popcorn", della sessualità libera e non costretta da una morale che la limita ("Libera Nos a Malo"),    fino a un futuro in cui questa viene limitata dai vigilantes nel 2123, in cui già Luciano ci anticipa l'idea che sta alla base di "La neve se ne frega", sicuramente ancora molto acerba e non sviluppata, ma già presente come idea di fondo nella mente dell'artista. &lt;br /&gt;Non si nasconde Ligabue, non nasconde i periodi difficili, l'album che lo porta al divorzio con gli  Orazero ("Sopravvissuti e Sopravviventi", un titolo che a distanza di anni non sa spiegare), il suo album più cupo in un momento in cui tutto gli gira bene. Il pubblico non lo approva, i concerti si svuotano (ma oggi è da alcuni considerato il suo miglior disco, e fra i 100 che più hanno inciso nella canzone italiana). E qui Liga rivela una vena un po' malinconica, cupa, ma anche una vena ironica e di reazione. Racconta storie che si incrociano, racconti di persone semplici, in difficoltà, o che vivono nonostante tutto, a volte con ironia, a volte con malinconia. Penso a "I duri hanno due cuori", a "La ballerina del carillon" e a "Piccola città eterna". E ci mostra più in dettaglio uno di questi personaggi, un "Walter il Mago" che fa tenerezza per la sua "giacca sbagliata", ma che gli amici "fanno sentire una star", perché i compagni del bar, o le persone che vivono in questo piccolo paese si sentono tutt'uno, si aiutano contro le difficoltà. E ancora ritorna il tema della vita che va vissuta da soli, in cui ci scegliamo il nostro destino, della vita in cui bisogna farcela, anche se non come concetto triste, ma come dato di fatto ("Per ogni giorno caduto dal cielo e capitato bene o male a terra&lt;br /&gt;con la tua guerra che non c'e' chi perde ne' pero' chi vince.&lt;br /&gt;Per ogni amore sbagliato d'un pelo oppure perso giocandolo a morra&lt;br /&gt;o atteso in coda col tuo numerino e sei il solo a non spingere." Riporto solo una parte ma tutta "Quando tocca a te" è un piccolo capolavoro, la adoro!). E poi il capolavoro di questo cd, quella "Ho messo via" che non ha bisogno di parole. Quella canzone che la senti e non la commenti, perché ogni commento non aggiunge nulla, anzi, limita l'emozione che ti ha dato. &lt;br /&gt;Dalle difficoltà Luciano si tira su, esce un "A che ora è la fine del mondo" in cui raccoglie vecchie canzoni inedite e le attacca a un singolo aggressivo, quasi rap, producendo un cd che, nonostante non mi piaccia granché, vende e lo risolleva, e lo vede comporre il suo nuovo gruppo: Capitan Fede Poggipollini, Mel Previte, Robbie Sanchez Pellati, Antonio Rigo Righetti. &lt;br /&gt;Ma è il '96 l'anno della consacrazione. Ricordo ancora quando acquistai quel cd con quel bambino in bianco e nero e una corona disegnata in testa, quel "Buon compleanno Elvis!" che ha consacrato il rocker di Correggio a idolo delle folle. &lt;br /&gt;Per molti il suo capolavoro assoluto, per me un ottimo cd, ma con delle perle rare... "Certe Notti" è diventata l'icona dei giovani che girano in macchina in cerca di qualcosa che nemmeno sanno, perché "Certe notti la strada nn conta, quello che conta è sentire che vai". "Seduto in riva al fosso" stride con la caotica vita di tutti i giorni, rimanda a un'adolescenza che il Liga non ha mai dimenticato né rinnegato, una quiete, quella di Correggio, che ha sempre custodito gelosamente. E poi ritorna il tema dell'amore, sviscerato in modo atipico, con " Quella che non sei" e "Viva". E inoltre l'ironica "Hai un momento, Dio", che presenta un tema che Liga ha a cuore, il tema dell'aldilà, il credere in Dio ma non avere fede nella religione, un tema affrontato in modo diverso in "il cielo è vuoto, Il cielo è pieno", e che fa coppia con la splendida e per me incompresa "Chissà se in cielo passao gli Who" di "Fuori come va?". E su tutte una canzone dolce e malinconica, una canzone che ti lascia secco, ti emoziona, ti fa piangere e sorridere, quella "Leggero" che rimane un inno alla vita, nonostante l'atmosfera triste, e un capolavoro della musica italiana.&lt;br /&gt;Poi il Liga parte in un lunghissimo tour con la sua band, e alla fine esce la sua prima raccolta live, "Su e giù da un palco", in cui cerca di trasmettere quello che per lui significa suonare davanti a tante persone, avere qualcosa da dire e essere ascoltato, ma anche il suo bisogno di essere identificato come un individuo ("Abbiamo facce che non conosciamo, ce le mettete voi in faccia pian piano") e di essere ricordato come tale ("Forse qualcuno ci ricorderà non solamente per le canzoni, per le parole o la musica"). &lt;br /&gt;E poi un altro capolavoro, la tristissima ma speranzosa "Il giorno di dolore che uno ha", in cui la disperazione (perché "nessuno te lo spiega perché sia successo a te") lascia poi il posto alla speranza, alla voglia di vivere ("quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò, che la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" "). Un'altra canzone che dà i brividi. &lt;br /&gt;Passa un po' di tempo e il Liga si getta nel suo primo progetto cinematografico, "Radiofreccia", film in parte autobiografico in cui racconta le sfortune di Freccia, le sue difficoltà, in un mondo in continua evoluzione, il suo bisogno di avere qualcosa da dire al mondo. Discorso ben presentato ancora una volta in musica, con la bellissima "Ho perso le parole". Il Liga ne approfitta per comporre una colonna sonora che contiene alcuni tra i suoi pezzi preferiti, dalla "Rebel Rebel" di Bowie, a Lou Reed, a Bruce Cockburn,a Warren Zevon, a Iggy Pop.&lt;br /&gt;Poi esce il singolo "il mio nome è mai più", accompagnato da tante polemiche ma anche da tantissimo sostegno da parte dei fan, al fianco di Jovanotti e Piero Pelù. Il trio LigaJovaPelù va avanti per la sua strada. Ancora un po' e finalmente esce l'attesissimo nuovo album quel Miss Mondo che per alcuni ha deluso le attese, per altri ha entusiasmato. Liga spiega la copertina, in cui Miss Mondo viene ritratta con il pancione... "Una bella donna nel momento della vita in cui è più bella", dice lui  ... E l'ironia è che le miss non possono partecipare ai concorsi se sono incinta. Inizia una critica alla società ("baby è un mondo super" e "Miss mondo 99"), ma anche un ritorno al solito spaccato di vita, all'aggrapparsi a una vita da vivere, da godersi nonostante tutto ("La porta dei sogni", "Si viene e si va"). Torna il tema di Dio ("Almeno credo"), e del sesso, nel modo più animalesco che ci sia ("L'odore del sesso").&lt;br /&gt;E poi Liga ricorda che sebbene abbia avuto successo e si ritenga fortunatissimo il culo se l'è comunque fatto, e ai suoi detrattori risponde con "Una vita da mediano", in cui se la prende anche con parte dei giornalisti (come si vede dal video, ironico al punto giusto ^_^). Rimane spazio per "Key è stata qui", canzone dolcissima e che lascia quel non so che di irrisolto, e ci ripresenta una Key che ha avuto a che fare con la droga, come già ce l'aveva presentata il "Leggero" tema ricorrente anche questo (Radiofreccia, ma anche molte canzoni). E infine "Da adesso in poi", in cui Luciano si trova di fronte alla nascita del primo figlio, e gli parla a modo suo, senza imporre, lasciandolo libero di vivere la sua vita dalla nascita, ma avendo sempre qualcuno che veglia su di lui.&lt;br /&gt;E poi si riparte "Da zero a dieci", ancora a parlare di un adolescenza perduta, della crescita dell'individuo, del saper rimanere bambini crescendo e maturando. Il film  un successo, così come lo è il primo romanzo, "La neve se ne frega", in cui siamo di fronte a un mondo in cui la vita parte dalla vecchiaia e va verso la giovinezza, verso l'età in cui tutto è perfetto, fino a tornare a una innocente fanciullezza. Non sarà un capolavoro letterario, ma è splendido, leggetelo.&lt;br /&gt;Un po' di inattività e il Liga si ripresenta con una domanda a chi lo segue: "Fuori cme va?". Periodi di cambiamento, un po' di crisi, un po' di affermazione di se, della propria vita ("Nato per me" e "Questa è la mia vita" su tutti, poi "Voglio volere"). Poi i temi sono i soliti, con un disco gradevole ma un po' sottotono a mio parere, pezzi ascoltabili ma che poco aggiungono a quello che il rocker aveva da dire. Ancora un po' ed esce "Giro d'Italia", in cui l'artista ci presenta canzoni acustiche, pezzi rivisti e riarrangiati completamente per i teatri, per nuovi strumenti e nuove sonorità, un esempio della grandezza del musicista oltre che dell'uomo. Che non si stravolge, perché non gli interessa. Che si assomiglia sempre, ma non si ripete mai (quasi :P), che comunica sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nel 2006 esce un altro capolavoro, l'ultimo e forse il più bello e inatteso, "Nome e Cognome". Un album che non si ripete, in cui emerge una volta di più l'uomo, la persona. Un uomo che ha sofferto, che ha attraversat o una serie di cambiamenti, che in qualche modo ne è uscito. &lt;br /&gt;Il matrimonio finito ci porta al capolavoro "L'Amore conta", con due persone che si rincontrano dopo essersi lasciati, e una dolce, dolcissima malinconia pervade tutto il testo. Una poesia, più che una canzone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna&lt;br /&gt;ed abbiamo capito per bene - il termine insieme&lt;br /&gt;mentre il sole alle spalle pian piano va giù&lt;br /&gt;e quel sole vorresti non essere tu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così hai ripreso a fumare - a darti da fare&lt;br /&gt;è andata come doveva - come poteva&lt;br /&gt;quante briciole restano dietro di noi&lt;br /&gt;o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;conosci un altro modo&lt;br /&gt;per fregar la morte?&lt;br /&gt;nessuno dice mai se prima o poi&lt;br /&gt;e forse qualche dio non ha finito con noi&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io e te ci siam tolti le voglie&lt;br /&gt;ognuno i suoi sbagli&lt;br /&gt;è un peccato per quelle promesse&lt;br /&gt;oneste ma grosse&lt;br /&gt;ci si sceglie per farselo un pò in compagnia&lt;br /&gt;questo viaggio in cui non si ripassa dal via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore conta - l'amore conta&lt;br /&gt;e conta gli anni a chi non è mai stato pronto&lt;br /&gt;nessuno dice mai che sia facile&lt;br /&gt;e forse qualche dio non ha finito con te&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie per il tempo pieno&lt;br /&gt;grazie per la te più vera&lt;br /&gt;grazie per i denti stretti&lt;br /&gt;i difetti&lt;br /&gt;per le botte d'allegria&lt;br /&gt;per la nostra fantasia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;conosci un altro modo per fregar la morte?&lt;br /&gt;nessuno dice mai se prima o se poi&lt;br /&gt;e forse qualche dio non ha finito con noi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;per quanto tiri sai&lt;br /&gt;che la coperta è corta&lt;br /&gt;nessuno dice mai che sia facile&lt;br /&gt;e forse qualche dio non ha finito con te&lt;br /&gt;l'amore conta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si legge un passato e un presente fatto di amori e relazioni, che hanno lasciato qualcosa, o che ti arricchiscono. La consapevolezza che non tutti gli amori finiscono bene, che non sempre le cose vanno come ci si aspetta, ma che tutti gli amori vanno la pena di essere vissuti. Un inno alle donne ("Le donne lo sanno") arricchito da aggettivi che vedono la donna come tutto e il contrario di tutto ("Femmina come la terra, Femmina come la guerra, Femmina come la pace, Femmina come la croce, Femmina come la voce ,Femmina come sai, Femmina come puoi, Femmina come la sorte, Femmina come la morte,Femmina come la vita,Femmina come l’entrata,Femmina come l’uscita,Femmina come le carte,Femmina come sai,Femmina come puoi"). O anche quello che la donna può portarti a fare, perchè la persona che si ama può essere "la malattia e la cura" ("E' più forte di me" è splendida, mostra  una disperazione come poche altre canzoni sanno fare, mi viene in mente "Povero me " di De Gregori...) o ancora l'esortazione a vivere ogni relazione "Giorno per GIorno", senza aspettarsi nulla ma godendosi ogni momento. Un pensiero profondo, che vede un Ligabue che si è scontrato con la morte del cugino, che per lui era come un fratello, e a cui scrive una Lettera postuma ("Lettera a G") in cui si vede una speranza per l'aldilà ("fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi"). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ligabue più maturo quindi, intenso, calmo o aggressivo, ma che ha ancora cose da raccontare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6896174659064024169?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6896174659064024169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6896174659064024169' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6896174659064024169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6896174659064024169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/11/sogni-di-rocknroll.html' title='Sogni di Rock&apos;n&apos;Roll'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4649535978932803375</id><published>2007-11-18T13:29:00.000-08:00</published><updated>2007-11-18T15:00:23.937-08:00</updated><title type='text'>It's my life!</title><content type='html'>La vita è strana&lt;br /&gt;Non è cattiva ma nemmeno buona&lt;br /&gt;Sicuramente conta la fortuna&lt;br /&gt;E un pizzico di abilità&lt;br /&gt;Il manuale&lt;br /&gt;Ha poche pagine ed è scritto male&lt;br /&gt;Non spiega quali procedure usare&lt;br /&gt;Se ci si trova in difficoltà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così c’è da improvvisare&lt;br /&gt;Stando attenti a premere&lt;br /&gt;I pulsanti giusti e andare&lt;br /&gt;Dritto senza sbattere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;È già un grande risultato&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;Senza avere mai barato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna andare&lt;br /&gt;Senza sapere cosa e come fare&lt;br /&gt;Sperando di riuscire ad imparare&lt;br /&gt;Ogni giorno qualcosa in più&lt;br /&gt;Per non sbagliare&lt;br /&gt;O almeno per provare ad imitare&lt;br /&gt;I danni ed evitare il temporale&lt;br /&gt;Fare di necessità virtù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche volta ci si riesce&lt;br /&gt;Qualche volta invece no&lt;br /&gt;L’errore non si capisce&lt;br /&gt;Prima di commetterlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;È già un grande risultato&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;Senza avere mai barato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci può stare&lt;br /&gt;Qualcosa sarebbe potuto andare&lt;br /&gt;Diversamente senza qualche errore&lt;br /&gt;Magari ragionandoci un po’&lt;br /&gt;Certe parole&lt;br /&gt;Non dette o dette troppo tardi e male&lt;br /&gt;Azioni che ancora fanno soffrire&lt;br /&gt;E come pietre ci pesano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si poteva fare meglio&lt;br /&gt;Ma anche peggio di così&lt;br /&gt;E se pur con qualche sbaglio&lt;br /&gt;Noi siamo bravissimi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;È già un grande risultato&lt;br /&gt;Esserci, esser qui&lt;br /&gt;Senza avere mai barato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essermi ripromesso che avrei scritto più spesso ho subito lasciato passare dei giorni prima di aggiornare il blog, e i miei pochi lettori (sembra meno di 5, ma vi sono affezionato :P) mi dovranno perdonare. &lt;br /&gt;Però oggi ho sentito un discorso che mi ha fatto venir voglia di scrivere. La canzone postata sopra mi è piaciuta dalla prima volta in cui l'ho sentita. E' una canzone che fa riflettere, nonostante il tono allegro e scanzonato... &lt;br /&gt;Ma torniamo al discorso di cui parlavo: si diceva che la vita era come un compito, una sorta di esame scritto in cui, al momento della consegna, non avevi più tempo per cambiare nulla, quello che avevi fatto rimaneva lì, su carta. Nessuno poteva tornare indietro, cambiare qualche parola, correggere qualche errore. Ovviamente c'è chi è riuscito a fare un esame di cui è soddisfatto, chi ha commesso molti errori, chi forse avrebbe potuto fare di più. &lt;br /&gt;E la metafora è per certi versi calzante: ognuno è artefice del proprio destino, dicevano i latini (qualcosa tipo "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Faber est quisque fortunae suae&lt;/span&gt;", non ricordo bene... io e il latino non andiamo molto d'accordo ultimamente :P); ognuno deve scrivere il proprio compito, il proprio tema, si deve impegnare secondo le sue possibilità a fare il meglio possibile. Ovviamente potrà sbagliare, ma se si sarà impegnato alla fine il risultato lo soddisferà, anche se guardandosi indietro si renderà conto che qualcosa sarebbe potuto essere diverso.&lt;br /&gt;E la vita è un film di cui siamo registi e attori, è un film che può scorrere piatto e sereno, e poi magari avere un'accelerata, il colpo di scena è sempre dietro l'angolo, un film che può sorprenderti, spaventarti, o farti felice. Ma è un film complicato da girare e da recitare, e in cui non sempre è facile seguire e capire la trama, costruirla giorno per giorno.&lt;br /&gt;Questo è un periodo un po' strano della mia vita. Gli anni sono 25, non sono tanti, ma iniziare a lavorare ti proietta comunque in una realtà un po' diversa da quella di uno studente universitario. E' un po' come rendersi conto di essere diventato grande e di essere entrato nel mondo vero. Inoltre sono successe una serie di cose, questioni che fanno riflettere. Che ti fanno chiedere come sarà il futuro, e ripensare al passato. Se si sono fatte scelte giuste, se si sarebbe dovuto fare qualcosa di diverso. Perché quando sei al liceo (e poi all'università) ti immagini mille vite possibili, diversi scenari tutti ugualmente stimolanti, e poi quando ci sei è solo una la vita che devi scegliere di vivere. E ti trovi nella condizione di dover pensare se le scelte che fai ti portano verso il futuro che volevi, ti porteranno a diventare quello che vorrai. Ma il bello e il brutto è che non lo puoi mai sapere nel momento in cui le scelte le fai. &lt;br /&gt;E quindi che dire... La vita va vissuta assaporandola attimo per attimo, cercando di non avere ripensamenti, cercando di non avere rimpianti, agendo sempre come ci si sente... E se qualcosa sarebbe potuto andare meglio di com'è andato vuol dire che sul momento ci sentivamo in modo diverso da come ci sentiamo adesso... E quando si capirà questo pensiero ci si renderà conto che ogni scelta sarà sempre giusta in quanto tale, che non ci saranno errori, perchè avremo fatto quello che in quel momento sentivamo di dover fare. &lt;br /&gt;Che poi non sempre sia facile è un altro discorso :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: avrei voluto parlare anche del Liga in questo post, ma a uno dei miei lettori non interessava ;P E inoltre è già troppo lungo così, rimanderò prossimamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Qua nessuno c'ha il libretto di istruzioni! Credo che ognuno, si faccia il giro, come riesce, a suo modo..."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4649535978932803375?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4649535978932803375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4649535978932803375' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4649535978932803375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4649535978932803375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/11/its-my-life.html' title='It&apos;s my life!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3381200991760981351</id><published>2007-11-11T22:52:00.000-08:00</published><updated>2007-11-11T22:53:21.785-08:00</updated><title type='text'>I'm coming back!</title><content type='html'>E' tantissimo che non scrivo su questo blog... Ho avuto un sacco di volte voglia di aprire il computer per scriverci, ho avuto spesso voglia di confidarmi solo con me stesso, affidando allo schermo il compito di riportare i miei pensieri, le mie idee, quello che pensavo e sentivo. Ma per un motivo o per un altro non l'ho mai fatto, e questo blog è rimasto abbandonato a se stesso. E ammetto che ho avuto anche la tentazione di chiuderlo, di porre fine alle mie elucubrazioni qui su internet.. Non perché non avessi nulla da dire, perché pensassi ormai di aver detto tutto, ma perché proprio in un periodo in cui avrei voluto scrivere tanto non avevo lo stimolo a farlo, mi mancava quella scintilla che ti fa aprire il pc e passare qualche istante di fronte alla pagina vuota, prima di gettarsi a battere freneticamente sui tasti senza rifletterci troppo. &lt;br /&gt;Eppure sono ancora qui, che scrivo, e questo non è un post di addio. Oggi ho voglia di scrivere, di raccontare qualcosa su questo blog.&lt;br /&gt;Si dice sempre che il blog è un posto dove sfogarsi, che si scrive molto (e spesso cose molto interessanti) quando si è depressi e arrabbiati con il mondo, quando si avrebbe voglia di spaccare tutto o solo di fuggir via e ripartire da zero. E probabilmente in molte occasioni è vero, e negli ultimi tempi ci sono stati momenti così. &lt;br /&gt;Ma oggi in realtà sono qui a scrivere e sono tranquillo.. E' uno di quei rari momenti in cui ho voglia di parlare di qualcosa che magari non è andato bene, ma senza farne troppo un problema :P, in maniera rilassata... &lt;br /&gt;Volevo parlare di una sensazione provata questo week end: mi è capitato di stare in mezzo alla gente e di sentirmi solo. So che succede a tutti, ma questa volta l'ho avvertito come una sensazione diversa. Mi sembra che a volte ci sia come una barriera, un muro tra me e le persone che mi circondano, quasi che io mi trovassi solo, isolato, e le altre persone vedessero di me solo una parte, una facciata, una sorta di maschera. Fa molto Pirandello! :P &lt;br /&gt;E' stata una riflessione che mi ha un po' spaventato... A volte ho paura che non ci sia nessuno che possa capirmi realmente, che non si renda mai veramente conto di quello che provo o che sento. Mi sembra come se chi mi sta intorno mi vedesse per come mi vuole vedere, o al contrario per come io mi pongo, ma mi vedono come sono realmente? &lt;br /&gt;Il brutto è che alla fine probabilmente è colpa mia... Eli mi dice sempre che non si capisce mai quello che penso :P Mi sa che ha ragione, spesso non lo capisco nemmeno io :P.&lt;br /&gt;Mi sembra che chi mi circonda spesso non si renda conto di come mi sento, non si renda conto se a volte sono triste,o magari che non capisca quanto sto male per qualcosa. &lt;br /&gt;Ho paura che questa sia stata una mia caratteristica da sempre, o che comunque si sia sviluppata con gli anni.. Come se mi fossi costruito il mio piccolo mondo, la mia piccola sfera di protezione personale, al riparo dai problemi del mondo. :P :P &lt;br /&gt;Alla fine dicono che l'importante sia stare bene con se stessi, ma questo è un argomento che non voglio affrontare ora :P Non voglio che questo diventi un post depresso ( mi scuso con i miei 5 lettori se lo è già, non era mia intenzione :D.. Sembro molto Manzoni :P  ), perché non lo è... Era solo una constatazione e un modo per salutare di nuovo questo blog, su cui spero di tornare a scrivere un po' più assiduamente (devo sviscerare bene quest'ultimo discorso dopotutto, e vi assicuro che di carne al fuoco ce n'è tanta :P). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne approfitto per fare gli auguri alla mia piccola, un anno e nove mesi cominciano a essere tantini.. :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3381200991760981351?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3381200991760981351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3381200991760981351' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3381200991760981351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3381200991760981351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/11/im-coming-back.html' title='I&apos;m coming back!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2280638263503761320</id><published>2007-07-26T23:03:00.000-07:00</published><updated>2007-07-26T23:04:38.933-07:00</updated><title type='text'>26 Luglio 2007</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold; color: red; font-size:36px;"&gt;AUGURI PICCOLA!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero tu abbia passato un bel compleanno e che sia un anno felice e ricco di soddisfazioni.. Ti amo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2280638263503761320?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2280638263503761320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2280638263503761320' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2280638263503761320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2280638263503761320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/07/26-luglio-2007.html' title='26 Luglio 2007'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1845780048971017077</id><published>2007-07-11T16:51:00.000-07:00</published><updated>2007-07-11T16:54:10.095-07:00</updated><title type='text'>SBONK!!</title><content type='html'>Negli ultimi due giorni, per motivi diversi, ho avuto voglia di battere la testa contro il muro... vi è mai successo? Di arrivare a un momento e di avere solo voglia di dare una capocciata forte contro una parete! Non è bello... :P Mi sa che ormai sto male per davvero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1845780048971017077?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1845780048971017077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1845780048971017077' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1845780048971017077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1845780048971017077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/07/sbonk.html' title='SBONK!!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5444910288613116304</id><published>2007-06-24T05:37:00.000-07:00</published><updated>2007-06-24T05:39:36.488-07:00</updated><title type='text'>Kareshi Kanojo no Jijo</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La vita gira, e gira... Di genitore in figlio! Mentre preghi perché i tuoi figli siano felici lotti disperatamente per la tua felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore, amicizia, odio, rabbia, successo e disperazione, esaltazione, irritazione, verità, falsità, venire feriti da una parola, venire salvati da una parola,  desiderio, un sentimento che non chiede nulla in cambio, depravazione, rinascita. Avvolgono questo mondo in una spirale infinita. E noi, senza sapere quanto tempo ci sia concesso su questa terra, continuiamo a brancolare, nuotandovi in mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo una vita sola, dobbiamo assaporarla a pieno. Il mio sogno è morire dicendo:”Ah, mi sono  divertito, sono proprio stanco!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole finisce l'ultimo numero de “Le situazioni di Lui e Lei”, un fumetto che, a dispetto di un inizio un po' infantile e scanzonato, finisce per affrontare una serie di tematiche della vita molto profonde e interessanti. Probabilmente la frase riportata sopra ha poco senso se non si è letto il fumetto, ma rileggendola mi piace lo stesso... E' strana la sensazione che hai quando finisci di leggere o di vedere una cosa che ti è piaciuta molto, che sia un fumetto, una serie di libri o un telefilm. Ci si sente malinconici, un po' tristi... Finché non è finito ci appassioniamo, vorremo andare sempre avati e divorare le pagine o le puntate, ma man mano che ci avviciniamo alla fine di qualcosa che abbiamo seguito con interesse per anni non si vorrebbe che finisca, si vorrebbe che durasse in eterno, che ci continuasse a dare quelle emozioni che ci ha dato fino a quel momento. Non sono molte le opere in grado di darci queste sensazioni. E questo ci fa capire quanto quello che leggiamo o vediamo sia ben fatto e interessante. Ma non basta... Non è sufficiente che il fumetto sia ben scritto o disegnato, o la trama del telefilm sia avvincente e ben recitata. Le opere di cui sto parlando hanno qualcosa di più, ed è il fatto che le vede o le leggi in un momento particolare della tua vita, a una certa età, in un certo stato d'animo, in una certa situazione. Ho sempre pensato che gran parte del valore che noi attribuiamo alle opere dipenda da noi, da come ci sentiamo nel momento in cui ne fruiamo.  Si potrebbe obiettare che le sensazioni che ci suscitano possono cambiare il nostro stato d'animo, ma in fondo penso che il punto di partenza siamo noi, sempre noi. E questo fumetto mi è piaciuto un sacco proprio per questo: per prima cosa mi sono rivisto in certi comportamenti di Soichiro, in certi pensieri, in certi atteggiamenti. Ci sono stati dei momenti in cui leggere certe cose scritte su carta mi ha fatto quasi paura, perché per certi versi mi vedevo riflesso in quei pensieri, in quelle azioni. E poi i temi affrontati, un momento della vita che ho vissuto da poco (o che sto ancora vivendo :P), la storia di Soichiro e Yukino, tutti aspetti che mi hanno fatto appassionare a queste pagine. E' stato così anche per altre opere... E' stato così per Dawson's Creek: all'epoca in cui lo guadavo per le prime volte quei personaggi a cui ero affezionato affrontavano le stesse mie problematiche, gli stessi miei cambiamenti, gli stessi miei bisogni. E mi sembrava quasi che potessero essere amici con cui discuterne, con cui affrontarli insieme (spero che si capisca il senso e che non mi si prenda per pazzo :P). Credo che certi ricordi, certe sensazioni, certi momenti legati a quel telefilm mi siano rimasti dentro, in un modo o nell'altro, facciano parte della persona che sono oggi, e perciò ci rimarrò sempre legato.&lt;br /&gt;Ce ne sarebbero altri di esempi, anche se mi sono dilungato abbastanza. E' strano come ci si possa affezionare a dei personaggi di finzione, come si possa finire per appassionarsi ai loro destini, ai loro problemi, alle loro gioie e ai loro dolori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5444910288613116304?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5444910288613116304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5444910288613116304' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5444910288613116304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5444910288613116304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/06/kareshi-kanojo-no-jijo.html' title='Kareshi Kanojo no Jijo'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3978703012233583376</id><published>2007-06-14T14:30:00.000-07:00</published><updated>2007-06-14T14:40:47.296-07:00</updated><title type='text'>Priority Queue</title><content type='html'>Terzo post di fila, e settantesimo in generale.. Non male visto l'andazzo di questi ultimi tempi. Partiamo come spesso mi piace fare da una frase: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Una persona si giudica in base alle sue priorità!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Più si cresce e più ci si rende conto che è difficile capire le priorità delle persone... Da piccoli si pensa solo a giocare, si vive spensierati, e spesso le priorità che si hanno ci sono imposte dai genitori o dagli insegnanti. Crescendo si forma una personalità propria (certo influenzata dall'educazione e da chi ci è sempre stato intorno... Credo che quello che ci è stato insegnato da piccoli ci accompagni per tutta la vita), e si cominciano a delineare una serie di priorità, di punti fermi, un elenco di cose a cui non vogliamo rinunciare, o un elenco di attività a cui decidiamo di dedicare il nostro tempo, o ancora un gruppo di persone con cui decidiamo di condividere la nostra vita. Detto così il discorso sembra semplice... Ma la faccenda è molto complessa: spesso è difficile capire le priorità di una persona; avete mai pensato, guardandovi intorno, che molte persone danno importanza a cose che per noi non hanno nessun interesse, o che considerano fondamentali cose che per la nostra visione del mondo sono marginali. E allo stesso tempo cose che noi consideriamo importanti, a cui teniamo, sembrano per altri stupidaggini di nessun interesse. E allora si finisce con lo scontrarsi: nascono incomprensioni, litigi, scontri. E ci si rende conto di quanto sia importante accettare il punto di vista delle persone che ci stanno intorno senza giudicare, magari discutendone, cercando di dare loro la nostra visione, ma non bisogna commettere l'errore di voler imporre la nostra visione, perché l'importanza che si da a ogni cosa è relativa (anche se si rischia di sfociare nel relativismo morale, ma questo è un altro discorso, e un altro post :P). Alla fine questo post ha parlato di tutt'altro rispetto alla bozza che avevo in mente all'inizio, ma vabbé... Quando si scrive è così, sai come inizi ma non sai mai cosa verrà fuori :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3978703012233583376?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3978703012233583376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3978703012233583376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3978703012233583376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3978703012233583376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/06/priority-queue.html' title='Priority Queue'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7827248803379009926</id><published>2007-06-13T14:57:00.000-07:00</published><updated>2007-06-13T15:10:11.681-07:00</updated><title type='text'>Pacefulness</title><content type='html'>E' strano come spesso non ti rendi conto di quello che hai finché non rischi un cambiamento che te lo porta via... E' un discorso valido un po' a tutti i livelli, dalle cose più piccole a quelle più grosse. Pensiamo a quante cose si danno per scontate, a tutto quello che abbiamo e di cui non ci rendiamo conto: pensiamo alla corrente elettrica ad esempio.. nel momento in cui in casa viene a mancare ci si rende conto di quanto sarebbe pesante dover fare a meno della luce, del computer (e anche quando manca la connessione non si sta tanto meglio, vero? :P), del forno, di ventilatori e condizionatori vari (visto il clima :P). &lt;br /&gt;Il discorso diventa tanto più importante quanto più può essere grande il cambiamento che ci sconvolge, e quanto più questo è improvviso... Perché ci si abitua a tutto, ma quando succede qualcosa che non ci si aspetta, che non si era calcolato, e che magari può cambiare lo stato delle cose si comincia a pensare a quello che questo cambiamento può comportare, a quello a cui bisogna rinunciare per questo cambiamento, e magari anche a quello che questo cambiamento potrebbe portare di positivo (se c'è e siamo in grado di vederlo :P).&lt;br /&gt;E il superaro o lo scongiurare certi possibili cambiamenti ti lascia una sensazione di sollievo e di tranquillità che difficilmente ha eguali... E' un po' come per un esame molto difficile, o per cui comunque ci si stressa molto: nei giorni precedenti non si riesce mai a essere tranquilli e completamente rilassati, c'è sempre l'idea che ci sia l'esame da fare, e in certi momenti ci si immagina che potrebbe andar male, e cosa potrebbe comportare. E poi lo affronti, lo superi, e la tranquillità ti avvolge. Non tanto perché hai tanto tempo libero e puoi fare tutto quello che hai progettato, perché alla fine dei progetti fatti mentre si studia rimane poco più che l'idea, difficilmente si realizzano quando si può farlo. Ma è la sensazione di aver superato un ostacolo, di non avere più un peso, di non dover affrontare quel piccolo cambiamento negativo che l'insuccesso poteva creare. E la cosa vale per tutti i livelli, per le cose più brutte e per quelle più banali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che chi non ha mai affrontato certe difficoltà non si rende mai conto di quello che ha, e di quanto sia fortunato. Credo sia vero! Credo che ci siano delle difficoltà che ti facciano crescere, altre che ti fanno solo rendere conto di quello che hai, e quando ti ritrovi senza pensieri ti puoi godere la vita, almeno fino al prossimo problema che arriverà a tormentarti :P (anche perché, diciamocelo, spesso se non abbiamo problemi la nostra mente se li crea, per un assurdo meccanismo autolesionista, chissà perché :P)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7827248803379009926?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7827248803379009926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7827248803379009926' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7827248803379009926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7827248803379009926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/06/pacefulness.html' title='Pacefulness'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2532976562220208989</id><published>2007-06-12T14:41:00.000-07:00</published><updated>2007-06-12T14:55:52.971-07:00</updated><title type='text'>alone!</title><content type='html'>E' ormai un mese che non scrivo su questo blog... Ci sono stati molti momenti in cui ho avuto voglia di scrivere, ho avuto un sacco di idee e un sacco di cose da dire, ma poi per un motivo o per un altro non ci scrivo mai, la sera sono troppo stanco e il giorno non ho mai troppo tempo da dedicarci. Se ci riuscirò cercherò di recuperare i pensieri passati, altrimenti di nuovi ne verranno fuori col tempo :P.&lt;br /&gt;Risentendo una canzone di Ligabue, qualche giorno fa, ho avuto voglia di parlare della solitudine... La canzone è "Tu che conosci il cielo", e la frase che mi ha ispirato è la seguente: "Starò con tanta gente, per stare solo un po'!". Cavoli, è verissima! E' incredibile quanto queste parole assumano il significato di una sensazione che in molti abbiamo provato... Vi è mai successo? Vi è mai successo di stare in mezzo a un mucchio di gente, o in una tavolata, o passeggiando per la città, con tutto ciò che vi è intorno che vi sembra ovattato, che non vi dice nulla. Magari rispondete, e magari ridete anche, ma in realtà siete soli con i vostri pensieri. La solitudine è un sentimento scoraggiante, per certi versi.. E lo è tanto di più quanto si è abituati a non stare da soli, a poter contare sugli altri. E allora ci sono dei momenti in cui magari ti senti solo, in cui ti sembra che nessuno ti capisca, o che magari anche se c'è tanta gente che tiene a te ti sembra che non ti conosca veramente, o che tu non ci possa parlare, o non ci voglia parlare per qualche motivo. E allora ti ritrovi in questa situazione, circondato dalla gente ma solo, con quella sensazione di essere "un gruppo di uno", per citare il titolo di un blog molto ben fatto ^_^. Ce ne sono altri esempi nella musica come nella letteratura, segno che questo sentimento è più diffuso di quanto si pensi.&lt;br /&gt;Ne avrei altre di cose da dire, ma è tardi e domani si lavora... Spero di riscrivere abbastanza presto, che mi sono un po' lasciato andare all'inattività :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2532976562220208989?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2532976562220208989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2532976562220208989' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2532976562220208989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2532976562220208989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/06/alone.html' title='alone!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5436316886329603051</id><published>2007-05-13T02:07:00.000-07:00</published><updated>2007-05-13T02:09:08.599-07:00</updated><title type='text'>karekano</title><content type='html'>Quando ci si innamora si perde l'equilibrio dei propri sentimenti,&lt;br /&gt;finché si finge e ci si dimostra migliori di quello che si è non si è realmente innamorati,&lt;br /&gt;perché si dà ancora più importanza a se stessi e non all'altra persona. &lt;br /&gt;Quando si ama davvero il cuore perde ogni controllo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5436316886329603051?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5436316886329603051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5436316886329603051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5436316886329603051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5436316886329603051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/05/karekano.html' title='karekano'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2513810216886525555</id><published>2007-05-12T18:17:00.000-07:00</published><updated>2007-05-12T18:22:18.952-07:00</updated><title type='text'>Sere nere...</title><content type='html'>Ci sono quei giorni un po' così, in cui ti senti giù senza un reale motivo, o almeno senza renderti bene conto del perché. Poi la giornata va avanti, e ti sembra che ci siano tante piccole cose che vanno male e ti rendono la giornata più triste. O forse non sono tante piccole cose, forse sei te che ti rendi triste, che ti senti triste. Forse perché questa giornata ti ricorda dei momenti brutti passati un po' di tempo fa, o forse perché quei momenti passati ancora ti rendono triste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2513810216886525555?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2513810216886525555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2513810216886525555' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2513810216886525555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2513810216886525555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/05/sere-nere.html' title='Sere nere...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7179272392519598846</id><published>2007-04-26T09:49:00.000-07:00</published><updated>2007-04-26T09:54:48.448-07:00</updated><title type='text'>Angel smile</title><content type='html'>Alzo gli occhi al cielo,&lt;br /&gt;ed è pieno di nuvole,&lt;br /&gt;ogni giorno è una salita faticosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ce la faccio più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi ripenso alla ragazza che amo &lt;br /&gt;e mi rimetto le scarpe che avevo sfilato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sorriso di quella ragazza &lt;br /&gt;è come un mare di luce&lt;br /&gt;che scende come pioggia&lt;br /&gt;dagliinterstizi tra le nuvole.&lt;br /&gt;Una luce che scalda il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella ragazza ha il sorriso di un angelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7179272392519598846?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7179272392519598846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7179272392519598846' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7179272392519598846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7179272392519598846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/04/angel-smile.html' title='Angel smile'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5096262439593709071</id><published>2007-04-22T13:44:00.000-07:00</published><updated>2007-04-22T14:15:06.606-07:00</updated><title type='text'>Romeo &amp; Juliet</title><content type='html'>Tornare a verona un anno dopo mi ha fatto un effetto abbastanza strano e particolare... Rivedere quei luoghi, rivivere nella mente quei momenti passati lì, quegli attimi infiniti, quei due giorni perfetti, mi ha fatto tenerezza ^_^&lt;br /&gt;Oggi, girando per la città, mi sono reso conto che a queste strade ci sono già affezionato ^^. Eppure ci ho girato poco, non è una città che ho vissuto tanto, come può essere Londra, ad esempio. Ma è una città importante, che adoro, ed è stato bello riviverla un paio di giorni... Sono stato bene! Nel pomeriggio ho avuto qualche piccolo problema con lo shopping, ed è riapparsa quella nuova parte di me che odio, e mi dispiace, ma sono stato bene davvero, e sono stati due giorni davvero belli, anche se la magia di un anno fa credo sia irripetibile. E poi siamo riusciti finalmente a vedere il balcone di Giulietta (e Romeo :P). Meno male che l'ufficio informazioni era aperto, sennò ce lo perdevamo anche stavolta :D. Non è che sia poi questo gran monumento, anche se è carino, eppure l'atmosfera che si respira è particolarissima, perché le scritte, i biglietti, le gomme masticate, il balcone, tutto ti fa ricordare quanto questi luoghi siano stati pervasi da coppie di innamorati, che con la storia dei due giovani montecchi e capuleti hanno sognato, si sono rivisti, hanno paragonato il loro amore. Chissà, magari molte di quelle storie sono finite male, altre bene, altre durano ancora, altre sono state dimenticate..&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.photobucket.com/albums/v459/stefmas/Verona21-4-07010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://img.photobucket.com/albums/v459/stefmas/Verona21-4-07010.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; Ma nel momento in cui hanno visto quel balcone e lasciato la propria scritta tutte queste coppie erano felici, unite, innamorate, e sognavano il futuro per sempre insieme (magari con un carlino di mezzo :P).&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.photobucket.com/albums/v459/stefmas/Verona21-4-07007.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;" src="http://img.photobucket.com/albums/v459/stefmas/Verona21-4-07007.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;E' stata la storia di tanti amori e amanti... A loro sono stati dedicati sogni, canzoni, e soprattutto i versi di un grande drammaturgo del passato che li ha fatti passare alla storia! ^_^&lt;br /&gt;C'è una frase che mi è sempre rimasta in mente, non so perché, dalla prima volta che lo lessi a inglese alle superiori :P Non è la più bella né la più romantica, ma mmi è sempre rimasta nella memoria, pronunciata da Giulietta : "O, swear not by the moon, the inconstant moon, that monthly changes in her circled orb, Lest that thy love prove likewise variable."&lt;br /&gt;Ormai per me identifica tutto il discorso dei due amanti.&lt;br /&gt;Un'altra canzone splendida e ormai famosissima è invece quella dei Dire Straits:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Romeo +  Juliet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NARRATOR:&lt;br /&gt;A love-struck Romeo sings the streets a serenade&lt;br /&gt;Laying everybody low with a love song that he made.&lt;br /&gt;Finds a streetlight, steps out of the shade&lt;br /&gt;Says something like "you and me babe, how about it?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juliet says "hey, it's Romeo, you nearly gave me a heart attack!"&lt;br /&gt;He's underneath the window she's singing "hey la, my boyfriend's back.&lt;br /&gt;You shouldn't come around here singing up at people like that...&lt;br /&gt;Anyway what you gonna do about it?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMEO:&lt;br /&gt;Juliet, the dice was loaded from the start&lt;br /&gt;And I bet that you exploded into my heart&lt;br /&gt;And I forget I forget the movie song.&lt;br /&gt;When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come up on different streets, they both were streets of shame.&lt;br /&gt;Both dirty, both mean, yes and the dream was just the same&lt;br /&gt;And I dreamed your dream for you and now your dream is real.&lt;br /&gt;How can you look at me as if I was just another one of your deals?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;When you can fall for chains of silver,&lt;br /&gt;You can fall for chains of gold,&lt;br /&gt;You can fall for pretty strangers,&lt;br /&gt;And the promises they hold.&lt;br /&gt;You promised me everything, you promised me thick and thin, yeah!&lt;br /&gt;Now you just say "oh Romeo, yeah, you know I used to have a scene with him".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juliet, when we made love you used to cry.&lt;br /&gt;You said "I love you like the stars above, I'll love you 'til I die".&lt;br /&gt;There's a place for us, you know the movie song.&lt;br /&gt;When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I can't do the talks, like the talk on the TV&lt;br /&gt;But I can do a love song, like the way it's meant to be.&lt;br /&gt;I can't do everything, but I'll do anything for you,&lt;br /&gt;I can't do anything, except be in love with you!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And all I do is miss you and the way we used to be,&lt;br /&gt;All I do is keep the beat and the bad company.&lt;br /&gt;Now all I do is kiss you through the bars of a rhyme,&lt;br /&gt;Juliet, I'd do the stars with you any time!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juliet, when we made love you used to cry.&lt;br /&gt;You said "I love you like the stars above, I'll love you 'til I die".&lt;br /&gt;There's a place for us, you know the movie song.&lt;br /&gt;When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NARRATOR:&lt;br /&gt;A lovestruck Romeo sings the streets a serenade&lt;br /&gt;Laying everybody low with a lovesong that he made&lt;br /&gt;Finds a convenient streetlight, steps out of the shade&lt;br /&gt;He says something like "you and me babe, how about it?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMEO:&lt;br /&gt;"You and me babe, how about it?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultime due parole per ricordare la storia di due amanti sconosciuti: a Verona c'è un pozzo, noto come il pozzo dell'amore... Si dice che un tale Costanzo amasse una ragazza, Isabella, però non ricambiato. Dopo averle fatto una corte spietata per sei mesi e essere stato respinto decise di farla finita, e si buttò in un pozzo vicino casa di lei. La ragazza, venutolo a sapere, si rende conto di aver rifiutato un amore puro e totale, e si butta anche lei nel pozzo.&lt;br /&gt;La storia è un po' assurda forse, ma comunque a verona c'è questo pozzo in cui è scritta la storia dei due e se dice che buttare una moneta in questo pozzo aiuti a trovare l'amore. Mi piaceva ricordare anche questi due personaggi sconosciuti. ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5096262439593709071?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5096262439593709071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5096262439593709071' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5096262439593709071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5096262439593709071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/04/romeo-juliet.html' title='Romeo &amp; Juliet'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-431003358610291198</id><published>2007-04-12T15:34:00.000-07:00</published><updated>2007-04-12T15:35:18.193-07:00</updated><title type='text'>Purtroppo è così...</title><content type='html'>"E' quello il guaio della perfezione, quando l'hai provata passi il resto della vita a desiderare poterla rivivere!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-431003358610291198?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/431003358610291198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=431003358610291198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/431003358610291198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/431003358610291198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/04/purtroppo-cos.html' title='Purtroppo è così...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6515533258415356433</id><published>2007-03-30T18:23:00.000-07:00</published><updated>2007-03-30T18:25:33.373-07:00</updated><title type='text'>my date!</title><content type='html'>Grazie piccola per la bellissima serata! Dolce, tranquilla, appassionata, eccitante! Sei davvero una ragazza splendida, ti amo! Volevo solo ricordartelo! ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6515533258415356433?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6515533258415356433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6515533258415356433' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6515533258415356433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6515533258415356433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/03/my-date.html' title='my date!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-580879908372075211</id><published>2007-03-25T06:09:00.000-07:00</published><updated>2007-03-25T07:01:30.803-07:00</updated><title type='text'>Sex, she said!</title><content type='html'>Ieri sera mi sono messo a riflettere su un argomento per molti versi controverso, il sesso. Se ci pensate è un argomento abbastanza strano... Fin da piccoli (o almeno così era un tempo,non so come crescano oggi le nuove generazioni) siamo abituati a pensare al sesso come a qualcosa di privato, che va tenuto nascosto, qualcosa di cui non si deve parlare troppo. Da piccoli non si capisce bene cosa sia: eppure è dappertutto! Ne parlano in televisione, al cinema, sui giornali, ovunque! E poi crescendo tutti cominciano a parlarne, comincia a diventare naturale, entra pian piano nella vita di tutti i giorni! E addirittura senti quello vantarsi delle sue esperienze, parlare come se ne avesse viste tante, come se fosse l'espertone :P. Senti gruppi di amici che fanno a gara a chi ha più storie da raccontare, a chi è più grande, riducendolo quasi a una competizione, come se fosse importante non viverlo bene, farlo perché ti piace, ma solo farlo più e meglio degli altri, o nei modi e luoghi più strani. Solo più avanti il sesso riacquista una dimensione più naturale, più vera... C'è sempre gente che se ne vanta, che racconta storie, ma in genere quando si è più maturi è più facile collocarlo nella giusta prospettiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qual è questa giusta prospettiva? Da una parte viene ad essere una cosa normale, naturale. Prima di farlo il sesso è carichissimo di aspettative, ti sembra che sia un passo importantissimo, un evento. E in effetti lo è! E' un passo davvero importante, però è difficile spiegare come.. E' difficile spiegare come cambia la visione che si ha prima e dopo averlo fatto, probabilmente non è la stessa per tutti, ma cambia da persona a persona. Però è vero che cambia radicalmente: prima sembra una cosa imbarazzante, è imbarazzante parlarne, si pensa a certe cose e si immagina che non si sarebbero mai fatte e invece poi si fanno con naturalezza,  o certi comportamenti ci sembrano strani quando poi ci si rende conto che invece sono naturali. Come dicevo non è facile spiegare... :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E è difficile capire qual è la dimensione che il sesso ha nella nostra vita, come in quella degli altri... proviamo a pensarci! Il sesso è una pulsione fortissima, alla base di molte delle azioni umane. E' così importante perché coinvolge al massimo livello sia il corpo che il cervello, in mille modi diversi. E' autoaffermazione, viene utilizzato per sfogare la rabbia e la frustrazione, per sentirsi meglio con se stessi, per non pensare ai problemi, per puro piacere... E per dimostrare amore! E per colpa del sesso ci sono state vite rovinate, famiglie distrutte, sono caduti imperi, sono state rovinate carriere politiche. Per il sesso si dimenticano tutte le possibili conseguenze, si perde la testa, si è pronti a rischiare tutto. Basta pensare a quante persone tradiscono, a quante persone sono pronte a rischiare tutto per una "botta di vita" (passatemi il termine), per fuggire dalla routine, per sentirsi vivi.&lt;br /&gt;E magari sembra una cosa normale quando la si fa con regolarità, ma non ci si rende conto che quando manca può diventare un problema, perché il sesso è un bisogno della persona, aiuta a stare meglio, a sfogarsi, rende allegri e sereni.&lt;br /&gt;E poi pensate al giro d'affari che muove. Il sesso è dappertutto, la pornografia è stata la fortuna di internet :P. C'è chi dice che se si levasse la pornografia da internet rimarrebbe solo un sito con una petizione per rimettere il porno sulla rete :P. &lt;br /&gt;E moltissime persone condannano dei comportamenti e delle pulsioni che sono naturali... Un po' per educazione, un po' per mentalità, un po' perché se una cosa a noi non piace o non la concepiamo, ci sembra sbagliata ed è difficile accettare che per altri sia normale, c'è chi è sempre pronto a giudicare, a puntare il dito contro questo o quel comportamento. Ma come si dice, nel sesso è lecito tutto ciò che piace, basta che nessuno sia forzato a fare niente che non vuole. Si sente spesso di ragazze (purtroppo è quasi sempre così, i maschi chissà perché son fighi se fanno certe cose..) che vengono considerato p****** solo perché gli piace il sesso, anche se lo fanno solo con il loro ragazzo. Sono altri i comportamenti che non vanno bene... Una col suo ragazzo è libera di fare tutto quello che gli piace, ovviamente non è libera di farlo con altri :P, allora si che scatta l'aggettivo, anche se non è mai bene generalizzare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine non ho concluso nulla su questo discorso, sono solo riflessioni :P Vi lascio con qualche frase, come mio solito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci possono essere delle cose migliori del sesso, e delle cose peggiori del sesso. Ma non c'è nulla uguale ad esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sesso può essere una forma di liberazione, ma può anche essere una trappola. Tutto sta nella capacità di dare ascolto ai nostri più reconditi desideri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sesso è ereditario. Se i tuoi genitori non l'avessero mai fatto, anche tu non avresti nessuna possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sesso è zeppo di bugie. Il corpo cerca di dire la verità, ma viene represso dalle regole sociali e finisce per legarsi alla finzione, paralizzandosi nella menzogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il denaro è come il sesso. Chi non ce l'ha non pensa ad altro e chi ce l'ha pensa ad altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Legare l'amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-580879908372075211?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/580879908372075211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=580879908372075211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/580879908372075211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/580879908372075211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/03/ieri-sera-mi-sono-messo-riflettere-su.html' title='Sex, she said!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7787046563564118929</id><published>2007-03-12T19:52:00.000-07:00</published><updated>2007-03-12T20:30:47.781-07:00</updated><title type='text'>Just me!</title><content type='html'>Anche stasera mi appresto a scrivere sul blog, era un bel po' che non scrivevo due giorni di fila. :P&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi molti miei amici si sono lasciati, o comunque non hanno una relazione stabile. E le persone reagiscono in modo diverso quando sono sole: molti si sentono spaesati, persi, viene a mancare loro un punto fermo e si trovano allo sbando; altri invece si buttano alla ricerca di un nuovo amore, di un'avventura, di qualcuno con cui condividere il loro tempo e la loro vita, di qualcuno a cui appoggiarsi; altri si mantengono impegnati o si buttano nello studio o nel lavoro per non pensare troppo o per realizzazione personale... Ognuno vive in modo diverso, e reagisce in modo diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Superare una rottura, soprattutto per una storia importante, è difficile per tutti. Ma ci può insegnare qualcosa, ci può aiutare a capire meglio cosa vogliamo da noi e dalla vita. Perché è normale sentirsi un po' persi quando un rapporto importante finisce, ma non bisogna mai dimenticare che la vita è nostra e ce la viviamo noi. E questo vale anche quando l'amore c'è ancora... Non voglio dire che non si debba condividere la nostra vita con chi si ama, o magari sacrificarsi per quelli che amiamo, il discorso è diverso... Bisogna sempre continuare a essere noi stessi, avere  degli spazi, dei propri interessi, una propria occupazione. Un mio amico qualche tempo fa ha deciso di buttarsi a studiare, così comunque andassero le cose gli esami superati gli sarebbero rimasti :P Lo disse per scherzo, ma il discorso è giusto. Perché è normale dipendere affettivamente dalla persona che si ama, averne bisogno, ma non si deve dipenderne in maniera totale... Ci dev'essere spazio anche per noi stessi, per la nostra gratificazione personale, per il nostro lavoro/studio, per i nostri hobby. Forse la cosa giusta da chiedersi, anche se non ci voglio pensare, sarebbe chiedersi cosa ci resterebbe se il rapporto che si ha con un'altra persona finisse, e se la risposta è "nulla" allora forse c'è qualcosa che non va, forse diamo troppo poco spazio a noi stessi.&lt;br /&gt;E secondo me è questo il punto da cui bisogna ripartire dopo una rottura. Non voglio dare consigli, nelle cose bisogna trovarcisi e ogni persona reagisce in modo diverso,e ha bisogno di un modo diverso di comportarsi e di agire per superare la rottura, ma credo che tutti potrebbero giovare di quest'approccio, perché nella vita è fondamentale stare bene con se stessi, cosa fondamentale anche per star bene con gli altri.&lt;br /&gt;Così che ci si butti sul lavoro in cerca di una gratificazione personale, che ci si dedichi a quello che ci piace, a un nuovo hobby, o a quelli vecchi che avevamo abbandonato, che si esca con amici nuovi e vecchi, si facciano viaggi e esperienze diverse, bisogna cercare di star bene come individui, punto di partenza per la costruzione di un futuro rapporto con un'altra persona.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Che piacevole sorpresa scoprire alla fine che da soli non siamo poi così soli."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Essere adulti è essere soli."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'amore è un castigo. Ci punisce di non aver saputo restare soli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si vive come si sogna; soli! "&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7787046563564118929?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7787046563564118929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7787046563564118929' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7787046563564118929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7787046563564118929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/03/just-me.html' title='Just me!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2287350405301580384</id><published>2007-03-11T19:42:00.000-07:00</published><updated>2007-03-11T19:44:35.633-07:00</updated><title type='text'>Oh my God!!! I'm late!!!!</title><content type='html'>Negli ultimi giorni ho avuto spesso voglia di scrivere qui, ma poi per un motivo o per un altro o ho lasciato perdere o quasi... Oggi però volevo parlare di qualcosa di nuovo e diverso, e cioè dei ritardatari (cronici :P), una categoria di persone con cui ultimamente ho avuto molto a che fare :P.Sicuramente alla base di questa abitudine c'è l'educazione: la famiglia, ma in parte anche la scuola e altri ambienti formativi, rappresentano un punto di partenza per spiegare le nostre abitudini. Io fin da piccolo sono sempre stato abituato a vedere il ritardare come qualcosa di sbagliato, forse a volte anche estremizzandolo troppo. Mi ricordo che quando ero piccolo un mio allenatore, stufo perché uno di noi ragazzi (avremo avuto 12 anni) arrivava sempre tardi, fissò la regola che chi fosse arrivato con più di dieci minuti di ritardo all'appuntamento fissato sarebbe rimasto a casa... Una domenica mattina, dopo aver fissato alle dieci, un ragazzo non si presentò entro le dieci e dieci, e puntualmente venne lasciato a casa... Non so se quel ragazzo oggi arrivi puntuale, probabilmente no, ma il messaggio era chiaro :P. Sarà per questo che io odio arrivare in ritardo, e quando mi si prospetta la possibilità che accada divento nervoso, mi dà proprio tanto fastidio! Per questo esagero nel senso opposto, per non rischiare arrivo sempre in anticipo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivare puntuali è una forma di rispetto, perché aspettare non piace a nessuno, dà fastidio a tutti... Soprattutto se chi fa ritardo non avverte, nel qual caso non solo si è costretti ad aspettare, ma si materializza anche l'incubo di non sapere per quanto :P. e ci sono alcuni ambienti o situazioni in cui la cosa è ancora più fastidiosa: mi viene in mente la pallavolo, quando magari dopo una giornata di università o di lavoro salti la cena e non passi da casa per correre in palestra in tempo e poi vedi la gente che arriva in ritardo e se la prende comoda, e magari non avverte, quando tu ti sei premurato di avvertire che "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;forse&lt;/span&gt;" ritardi, anche se poi ce la fai ad arrivare puntuale... E comunque in genere sapere che si rinuncia al proprio tempo e alle cose che si devono fare per arrivare puntuali e scoprire che altri non lo fanno dà fastidio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da non ritardatario mi sono chiesto spesso quali sono i motivi per cui si diventa ritardatari cronici :P. Secondo me i motivi principali sono soprattutto due: il primo è una difficoltà a organizzare il proprio tempo, a valutare bene quanto si impiega a fare ogni cosa che ci siamo prefissati. Il secondo è invece una notevole capacità di distrarsi :P Di farsi attirare da ogni cosa troviamo interessante: se stiamo facendo una cosa basta un nulla per abbandonarla e mettersi a fare un'altra. Se si guarda un sito basta poco per trovarne un altro più interessante... E mentre si fa qualcosa ci si lascia distrarre tanto da non curarsi dell'ora in cui avremmo dovuto iniziare a prepararci, o del fatto che l'ora in cui abbiamo fissato ormai incombe. :P&lt;br /&gt;Mentre andavo in giro su internet mi ha fatto sorridere leggere un passo di uno psicologo (credo :P) che parla proprio dei ritardatari cronici, perché credo che qualcuno ci si riveda :P: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Primo tipo di ritardatari: Difesa antistress  - La motivazione che sta alla base di questa tipologia di ritardatari è che fare le cose in fretta stressa, dovere avere degli appuntamenti rigidi fa andare fuori di testa ecc.&lt;/span&gt;" (inutile dire che lo psicologo dice che questa è solo una scusa, ma questa è un'altra storia :P); mi è venuto da sorridere perché mi sembra di averle già sentite da qualche parte queste parole :D. Un'altra cosa forse più interessante è una frase che ha scritto un utente di un forum su internet (non so chi tu sia, ma grazie :P): "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Secondo me il fatto di essere ritardatari o "anticipari" (non esiste ma rende bene l'idea), dipende anche dal fatto di come si vuole vivere la vita: I ritardatari la prendono come viene, aspettano che arrivi il loro turno per fare una specifica esperienza. Gli anticipari invece voglio viverla subito, anzi vorrebbero averla vissuta ieri, bruciare le tappe, sempre di corsa, a caccia della vita.&lt;br /&gt;Secondo me il giusto sta nella via di mezzo...si vive meglio!!! Purtroppo non è facile voler controllare questo proprio modo di essere!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Di sicuro un fondo di verità c'è, anzi, forse più di un fondo :D. Altri psicologi dicono che alla base del comportamento di chi arriva sempre in anticipo c'è anche l'ansia, il bisogno di avere tutto sotto controllo, e che alla base del ritardo ci sono altre motivazioni:  "Il ritardatario cronico sente  la puntualità, cioè l'essere in un certo posto ad una certa ora, come un obbligo e una limitazione alla sua libertà. In alcuni casi il ritardatario cronico ha avuto dei genitori che lo controllavano parecchio, e, una volta cresciuto, per reazione, non vuole avere vincoli." E inoltre dice che spesso il ritardo è collegato alla procrastinazione degli impegni: spesso le persone che arrivano sempre in ritardo sono quelle che tendono a rimandare impegni e cose da fare... :P&lt;br /&gt;Non so quanto di vero ci sia in tutte queste cose, probabilmente un fondo di verità c'è in tutte, poi dipende da persona a persona, non si può generalizzare... Ma forse vi verrà da sorridere se vi rivedete nella descrizione dei ritardatari o degli anticipatari, o se vi rivedete persone a voi care. ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2287350405301580384?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2287350405301580384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2287350405301580384' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2287350405301580384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2287350405301580384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/03/oh-my-god-im-late.html' title='Oh my God!!! I&apos;m late!!!!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6521964617774341187</id><published>2007-03-06T20:24:00.000-08:00</published><updated>2007-03-06T20:28:22.738-08:00</updated><title type='text'>Trust &amp; Jealousy</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non dipendere dagli altri, ma conta invece su te stesso. La vera felicità nasce dalla fiducia in se stessi&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La gelosia non è mancanza di fiducia...ma solo paura di perdere la persona che ami!&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;V'è una gelosia villana che è un diffidare della persona amata; v'è una gelosia delicata che consiste nel diffidare di sé&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spesso, la gelosia non è che un presentimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella gelosia c'è più amor proprio che amore &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amare vuol dire avere fiducia in chi agisce in modo tale da essere obiettivamente assurdo amarlo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa un anno e mezzo fa una ragazza che mi piaceva una sera mi scrisse che la gelosia era dettata dal non fidarsi di una persona. Parlavamo di una relazione a distanza, con uno dei due partner che era geloso perché l'altro usciva con un po' di amici dell'altro sesso, e lei mi disse che il fatto di essere geloso implicava che non si fidava del partner, e sostenne per tutta la sera quella tesi... Mi chiedo se oggi la pensi allo stesso modo. :P&lt;br /&gt;Ho cercato e riportato un po' di frasi che parlano dell'argomento: con alcune sono in disaccordo, in altre mi ci ritrovo, altre ancora son lì solo perché son frasi carine. :P&lt;br /&gt;L'argomento infatti è di per se molto complesso... Io non credo che gelosia e fiducia siano necessariamente legate, sebbene un fondo di verità ci sia.&lt;br /&gt;Credo che la fiducia debba esserci alla base di ogni rapporto, perché se non ci si fida non si può costruire una relazione del tutto sana, e questo non vale solo per i rapporti a distanza (dove i motivi sono ovvi :P). Io credo di essere una persona che per carattere è portata a fidarsi di chi lo circonda; questo non è necessariamente un bene, in realtà... Ogni giorno abbiamo davanti coppie che tradiscono, persone che frequentano due o tre partner contemporanemente, persone che si concedono qualche scappatella senza dargli peso, come se fosse una cosa normale e ovvia. Addirittura si sentono persone che dicono che la monogamia non è propria dell'essere umano, ma solo della società, e quindi dev'essere rifiutata a priori. E quindi bisogna stare attenti a scegliere le persone di cui fidarsi, perché una delusione da parte di una persona di cui ci si fida davvero, completamente, lascia una ferita che non si rimargina facilmente. Ma allo stesso tempo la fiducia è la base su cui costruire un rapporto. E' difficile da ottenere, va meritata, e quando lo si è fatto va coltivata giorno per giorno, perché è difficile mantenerla, ma basta un niente per distruggerla.&lt;br /&gt;E quindi vale davvero la pena di fidarsi completamente? O è invece vero il detto "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio"? Vale la pena fare tutta questa fatica per instaurare un rapporto di fiducia? La mi a risposta è si! Perchè quando incontri una persona che la tua fiducia la merita, giorno per giorno, devi essere pronto a concedergliela. Perché è l'unico modo per stare veramente bene insieme a quella persona, e perché sentire di avere accanto qualcuno di cui ci si possa veramente fidare è una sensazione bellissima e rassicurante.&lt;br /&gt;Tornando alla gelosia, alla base di questa probabilmente c'è una mancanza di fiducia. Mancanza di fiducia non solo nell'altro, ma anche in se stessi. Molti gelosi dicono che la gelosia in un rapporto ci deve essere, perché altrimenti vuol dire che non c'è interesse... In minima parte hanno ragione, nel senso che se vedi il tuo partner che bacia un altro e non te ne frega nulla ovviamente c'è qualcosina che non va :P. Per quanto mi riguarda un po' di gelosia ci può essere, ma non deve mai sfociare in possessività, in voglia di controllare l'altro, in mancanza di fiducia. Se questo avviene vuol dire che si è passato il segno, che c'è qalcosa che non va. Personalmente sono una persona abbastanza gelosa, anche se non troppo. Non scenderò più nei dettagli su cosa mi fa ingelosire perché non voglio che qualcuno li possa sfruttare a suo favore. :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6521964617774341187?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6521964617774341187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6521964617774341187' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6521964617774341187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6521964617774341187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/03/trust-jealousy.html' title='Trust &amp; Jealousy'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4643537361155077765</id><published>2007-02-14T17:47:00.000-08:00</published><updated>2007-02-14T18:16:06.660-08:00</updated><title type='text'>San Valentino...</title><content type='html'>..un anno dopo! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' passato un anno dalla serata festeggiata il 14 febbraio 2006! Se ci penso mi sembra troppo, il tempo è davvero volato.&lt;br /&gt;Ricordo sempre con piacere quella serata, fu davvero magica... Ricordo la fatica per ottenere un si a quell'invito, fatto forse con un po' troppo anticipo, prima che le cose si mettessero come poi sono finite, ricordo il posto dove parcheggiammo la macchina, la passeggiata verso il ristorante, il tavolo, e il modo in cui lei era vestita. E come per tutta la cena non abbia fatto altro che sorridere felice (oltre che mangiare :P). E poi il dopocena al pub, i baci, le carezze, l'eccitazione, le lingue intrecciate e i corpi stretti l'uno all'altro, senza mai staccarsi. Quella serata resterà per sempre nella mia mente, magica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho rivissuto alcuni di quei momenti... Ovviamente è stato diverso, per forza di cose... Però è stato bello, i ricordi si sovrapponevano agli eventi della serata, la cena rilassata e allegra, nonostante la mia piccola non si sentisse bene, poverina. ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace San Valentino, sono molto legato a quel 14 febbraio dello scorso anno... E' sempre stata una festa che mi piaceva. Su S Valentino se ne sentono dire parecchie: che è una festa esclusivamente commerciale, che ci si deve amare sempre e non solo per un giorno, che non ha senso. Non lo credo! tutte le feste sono commerciali, è normale che come le altre venga sfruttato per vendere cioccolatini, rose e cuoricini vari, ma è un momento in più, un'occasione particolare per festeggiare con la persona che si ama! E non ha senso dire che se due persone si amano non hanno bisogno di una festa per festeggiarlo! E' ovvio che l'amore ci debba essere sempre, ma è come dire che non ha senso fare i regali a Natale alle persone a cui vogliamo bene perché gli dobbiamo voler bene tutto l'anno, o che dal momento che ogni giorno è importante non ha senso festeggiare il capodanno :P. E' ovvio che l'amore non è s valentino, ma è un'occasione romantica per festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo S Valentino però è stato anche momento per una riflessione un po' triste: non ne posso più di essere come sono diventato!!! Oggi è stata una giornata emblematica! Ero tranquillo, allegro, stavo pensando a come sarebbe stata la serata, ed è bastata una piccola banalità, un minuscolo contrattempo per mettermi di cattivo umore, per rendermi triste.&lt;br /&gt;Sono sempre stato uno che quando c'è stato un litigio non l'ha mai presa bene, ma qui non si parla di litigi, si parla di cavolate. E a volte forse non c'è nemmeno bisogno di quelle... Non so perché! Forse non sono sereno, forse anche quando son tranquillo non lo sono veramente, non lo so! So solo che non ne posso più di essere così!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, spero che abbiate passato un buon San Valentino! Spero che lo abbiate diviso con le persone per voi importanti, perché è questo quello che conta davvero! Mai dare per scontate le persone che ci stanno intorno... Quindi buon s valentino a chi lo ha passato con la propria dolce metà, ha chi trovandosi nell'occhio del ciclone e non sapendo da quale vento essere travolto ha preferito andare a giocare, a chi ha scelto di andare a giocare per festeggiare in seconda serata, a chi finge di lasciare i regali in macchina e poi corre ai gigli per non essere linciato e comprare qualcosa (:P), a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto alla mia piccola febbricitante! ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUON S. VALENTINO!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4643537361155077765?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4643537361155077765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4643537361155077765' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4643537361155077765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4643537361155077765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/02/san-valentino.html' title='San Valentino...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8942858957042485006</id><published>2007-02-05T18:06:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T18:25:51.423-08:00</updated><title type='text'>Just a Perfect Day</title><content type='html'>Spesso si dice che l'attesa per qualcosa è migliore dell'attimo stesso in cui la si ottiene, che non conta la meta, ma il cammino che percorri cercando di raggiungerla. Ci sono persone che vogliono sempre quello che non possono avere, e qualora raggiungano i loro obiettivi si ritrovano insoddisfatte e incapaci di goderseli.&lt;br /&gt;In parte questo è vero: pensate al Natale... E' un momento magico, milioni di persone che si affaccendano in cerca di regali... Pensate a quanto è bella la sensazione di aver comprato un bel regalo e il pensare a quando la persona a noi cara lo scarterà, l'aria di festa che circonda tutti, l'atmosfera natalizia. Eppure quando il giorno di Natale arriva ce lo godiamo, ma già con la sensazione che stia passando...&lt;br /&gt;E' questo il brutto dei momenti magici, attesi... Che sono momenti! :P Sembra un controsenso ma è così! Sono momenti, attimi, e spesso non è facile goderseli fino in fondo. L'attesa ti fa pregustare quell'unico momento, quell'istante, è un piacere forse meno intenso ma più duraturo, e per questo si dice sia migliore. A volte ti rendi conto di quanto magici siano stati certi momenti solo dopo averli vissuti, ripensandoci. E allora vorresti poterli rivivere, vorresti provare di nuovo le sensazioni che hai provato, le emozioni, o solo avere avuto una telecamera puntata addosso (vero piccola :) )e poterti rivedere, vedere come ti sei comportato, i piccoli gesti, i discorsi, tutto!&lt;br /&gt;Ma questo non è sempre vero... Ci sono anche altri attimi, momenti intensi ma duraturi, in cui non solo ti godi l'istante ma in cui ti rendi subito conto di quello che è stato, di quello che è in quel preciso momento! Credo che i momenti come questi siano rarissimi. Se ne possono avere pochissimi in tutta la vita, o addirittura nessuno!! E se si ha la fortuna di viverli bisogna apprezzarli per quello che sono, momenti perfetti, giorni perfetti!&lt;br /&gt;Ho dovuto andare fino a Verona con la ragazza che amo per avere il mio momento perfetto!&lt;br /&gt;E ogni volta che ci ripenso mi pervade una dolce malinconia, per usare le parole di un poeta studiato al liceo... Perché la consapevolezza che quel momento è passato ti riempie di gioia, ma l'idea di non poterlo mai più rivivere è un po' triste...&lt;br /&gt;Ma è così che sono i momenti perfetti, irripetibili! Per forza di cose... Anche se a volte è un po' duro da accettare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8942858957042485006?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8942858957042485006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8942858957042485006' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8942858957042485006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8942858957042485006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/02/just-perfect-day.html' title='Just a Perfect Day'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7161829932674864358</id><published>2007-01-22T16:27:00.000-08:00</published><updated>2007-01-22T17:01:29.013-08:00</updated><title type='text'>Lucky man</title><content type='html'>Questo blog offre spesso spunti per riflessioni tristi e un po' malinconiche.. Spesso si sente dire che molte delle opere migliori, in letteratura come in altre arti, nascano quando l'artista attraversa un momento difficile. In realtà credo che una persona riesca a esprimersi al meglio quando ha bisogno di essere ascoltata, non importa quale stato d'animo accompagni questo bisogno.&lt;br /&gt;Oggi però voglio invece parlare di quanto io mi consideri fortunato ad aver incontrato una persona speciale nella mia vita. Questo non  vuol dire che quella persona sia perfetta, certo, ogni tanto ha e sue stranezze :P ma la reputo davvero una ragazza unica, e glielo voglio dire.&lt;br /&gt;Sono moltissime le caratteristiche che ho sempre apprezzato in lei, già quando ancora non la conoscevo più di tanto... E' sempre stata una persona intelligente, una persona interessata più alla sostanza delle cose che al loro aspetto (più o meno :P Forse qualcuno che la conosce potrebbe essere in disaccordo con questa frase, ma alla fine vi garantisco che è vero :P), una persona sempre pronta a esprimere la sua opinione... Una ragazza sincera, completamente! E non ce ne sono tante di persone che lo sono davvero, sono rare! E' una persona sempre pronta a sognare, e le basta un pensiero dolce per essere felice... e quando vuole qualcosa davvero ad impegnarsi per ottenerla... E' testarda e orgogliosa, probabilmente troppo :P. Ma questo non è necessariamente un male... Sa farsi rispettare, e se c'è qualcosa che non le torna diventa una belva, non la fa mai passare liscia :P Però è pronta ad ascoltare le ragioni altrui, e anche se sembra che sul momento non ti senta nemmeno poi ci ripensa. E sa chiedere scusa. Sembra banale ma è una qualità che pochissime persone hanno... Se pensa di aver ragione continuerà a ripetertelo per sempre :P, ma se si rende conto di aver sbagliato è pronta ad ammetterlo, a chiedere scusa, a provare a cambiare.&lt;br /&gt;E poi non ci si annoia mai con lei: sa essere dolce e tenera, sa essere sexy e eccitante, sa essere dura, ed è estrema in tutto: quando è dolce lo è sul serio, quando è sexy pure, quando è incazzata anche. E' lunatica, e spesso è difficile da seguire :P. Mi capita di non capirla, o anche se la capisco di non riuscire a spiegarmi comunque qualcosa, e credo che per me resterà sempre un mistero. E' insicura, per molte cose, ma in fondo credo che sappia quanto vale. Lo spero.&lt;br /&gt;Ed è un'amica fidata, una su cui puoi sempre contare, per tutto. Conosco poche persone che ti stanno vicine come fa lei. E lo fa nel modo più giusto, cercando di capire cosa è meglio per l'altro, cercando di aiutarlo in tutti i modi, dicendo sempre quello che pensa. Non so se è sempre la cosa migliore da fare, ma probabilmente è quella che farebbe un vero amico.&lt;br /&gt;Ha una capacità che le invidio molto, di farsi passare sopra le cose con facilità... E' vero che è estrema in tutte le reazioni, ma quando si arrabbia lo fa solo momentaneamente, le passa presto. E così se ha un momento di tristezza, le basta poco per tornare quella di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Ha classe! Già gliel'ho detto un'altra volta, e lo ripeto, perché è vero..&lt;br /&gt;E poi è una persona profonda, e capace di farmi stare bene e di farmi stare male, capace di farmi ridere e essere felice e capace di farmi piangere e venir voglia di iniziare a bere e di non smettere più. :P Quante persone ci sono in grado di fare quest'effetto? io ne conosco una sola! E forse sono particolarmente ispirato perché avevo voglia di comunicarglielo :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7161829932674864358?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7161829932674864358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7161829932674864358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7161829932674864358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7161829932674864358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/lucky-man.html' title='Lucky man'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3643705390787774790</id><published>2007-01-21T20:39:00.000-08:00</published><updated>2007-01-21T20:40:18.103-08:00</updated><title type='text'>Ragione o Sentimento</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Credo sia capitato a tutti di passare qualche momento in cui si è particolarmente nervosi, incazzati, tristi, depressi, e in cui si senta l'esigenza di potersi sfogare, di mettersi a scrivere e buttare tutti i propri pensieri a ruota libera, su una pagina bianca. Non è forse questo uno dei motivi per cui si tiene un blog? Confidare a tutto il mondo quello che sentiamo, confidandoci quindi con noi stessi.&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;E allo stesso modo succede che in quel particolare momento non si possa scrivere, o che invece si reagisca in modo diverso e che l'idea di scrivere non ci passi per la mente... E magari ci si ritrova la sera a ripensare agli avvenimenti della giornata, e decidiamo di scriverne. Però non è la stessa cosa, anzi! Il prodotto delle nostre elucubrazioni e dei nostri sforzi è completamente diverso. &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;A me capita spessissimo di aver voglia di scrivere qualcosa, ma per un motivo o per un altro non lo faccio, e mi capita anche di tornare a pensarci la sera, e quando non sono le sei del mattino e riesco a vincere la fatica di buttare giù i pensieri. Pensieri ragionati, pensieri che affiorano alla luce non di un solo momento, ma di tutto quello che è successo dopo, alla luce di una riflessione e di una mediazione, quasi una forma di auto-censura. Ma siamo sicuri che sia il modo corretto di procedere? &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Scrivere le cose di getto ha un effetto completamente diverso: discorsi magari un po' contorti, pensieri che si accavallano l'uno sull'altro, magari in alcuni casi senza un vero filo logico. Forse a volte quello che scriviamo di getto non lo pensiamo veramente... Oppure non è così? Siamo sicuri che quello che si scrive in un impeto di rabbia, frustrazione, o comunque mossi da un sentimento forte e dirompente, non sia invece quello che pensiamo realmente, quella parte di noi che viene fuori e che invece, quando diamo ascolto alla ragione, finiamo per frenare e inibire? Non è facile capirlo.. Magari dipende da persona a persona, o da momento a momento.. Magari si scrive di getto e poi non ci si riconosce in quello che abbiamo scritto, o magari abbiamo paura a riconoscerci... Probabilmente riflessione ragionata e scrittura di getto sono due forme di espressione che in modi diversi ci caratterizzano, che ci descrivono. A volte dobbiamo abbandonarci all'impulso, al sentimento, e scrivere di getto, e magari quello che ne verrà fuori sarà una delle mail più belle e vere che abbiate mai scritto, parlo per esperienza personale. Altre volte dovremo invece frenarci, e fermarsi a riflettere: la ragione ci suggerirà il giusto modo di descrivere quello che pensiamo, senza lasciarsi influenzare da sentimenti passeggeri.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3643705390787774790?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3643705390787774790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3643705390787774790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3643705390787774790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3643705390787774790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/ragione-o-sentimento.html' title='Ragione o Sentimento'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3387544984229948697</id><published>2007-01-20T20:25:00.000-08:00</published><updated>2007-01-20T20:33:06.140-08:00</updated><title type='text'>Acque Agitate</title><content type='html'>Sono stato più di mezz'ora a rigirarmi tra le coperte, ho un sacco sonno e pure non mi riesce dormire, sono un po' malinconico. La cosa strana è che non c'è qualcosa che non va, è solo una sensazione, come mi succede a volte... Oggi è stata una giornata un po' strana. Quando mi son svegliato ero di buonumore, poi sono stato un po' giù, poi di nuovo felice. Poi sono stato di nuovo un po' depresso... E' da un po' di tempo che basta poco a mettermi di cattivo umore, a buttarmi giù...&lt;br /&gt;E anche la sera, sono stato bene ma a momenti alternati, ci sono stati momenti in cui ero su di morale, e momenti in cui ero un po' più triste.&lt;br /&gt;E poi, prima di andare a letto, ero di nuovo allegro e felice, per poi ritrovarmi qui a rigirarmi nel letto senza riuscire a dormire.. Boh, son strano.. Non so nemmeno cosa scrivere, avevo voglia di farlo ma non mi viene nemmeno niente da dire. Buonanotte a tutti, torno a nanna :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3387544984229948697?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3387544984229948697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3387544984229948697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3387544984229948697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3387544984229948697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/acque-agitate.html' title='Acque Agitate'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4713560857091024731</id><published>2007-01-15T19:28:00.001-08:00</published><updated>2007-01-15T19:28:52.350-08:00</updated><title type='text'>touching 2.0</title><content type='html'>Ci sono poche cose erotiche come un massaggio con olio profumato ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4713560857091024731?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4713560857091024731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4713560857091024731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4713560857091024731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4713560857091024731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/touching-20.html' title='touching 2.0'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5139679500586150117</id><published>2007-01-15T09:08:00.000-08:00</published><updated>2007-01-15T09:22:18.369-08:00</updated><title type='text'>touching ourselves!</title><content type='html'>Apre la porta e te la trovi davanti, in pigiama. La guardi mentre ti sorride, ed è bellissima! Ti basta vedere i suoi occhi sorridenti per impazzire. La saluti e ti avvicini, e lei si ritrare per lasciarti entrare, e chiude subito la porta per paura che la gatta possa scappare in strada :P. Appena dentro la guardi ancora e la abbracci forte, senti il calore del suo corpo sul tuo, e il profumo dei suoi capelli e della sua pelle che ti entra nelle narici e ti inebria, ti fa volare! Ti stacchi e ti perdi nei suoi occhi marroni, profondi e intelligenti, e innamorati. Ti avvicini e la baci dolcemente, con lei che socchiude gli occhi. E' un bacio profondo, calmo, tranquillizzante! Poi le tue mani le accarezzano la schiena e i capelli, poi il collo, e il bacio si fa via via più intenso e sensuale, e senti la sua mano che scende ad accarezzarti, mentre le tue salgono a sfiorare il collo per poi scendere sui seni. Pochi istanti, e poi sei sotto la maglia del pigiama, a sentire il caldo della pancina e dei seni, che accarezzi con foga, e la senti respirare un po' più intensamente. Ti chini a baciarle il collo, gli orecchi, le guance, poi ancora sulle labbra, e ti perdi ancora in quegli occhi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che succede dopo è solo mio e tuo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5139679500586150117?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5139679500586150117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5139679500586150117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5139679500586150117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5139679500586150117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/touching-ourselves.html' title='touching ourselves!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8577492380700535912</id><published>2007-01-13T05:23:00.000-08:00</published><updated>2007-01-13T05:40:41.522-08:00</updated><title type='text'>friendship</title><content type='html'>Già un po' di tempo fa, in questo blog, ho parlato di come sia difficile consolare gli amici nei momenti di difficoltà, e di come a volte l'importante sia fare capire loro che ci siamo se hanno bisogno di noi.&lt;br /&gt;Il discorso che voglio fare oggi è un po' diverso... Capita, a volte, di rendersi conto, per un motivo o per un altro, che un amico sta facendo qualcosa che noi riteniamo sbagliato, che a nostro giudizio non dovrebbe fare. Anche in questo caso non è sempre facile capire come si dovrebbe comportarsi. Questo soprattutto se l'amico è invece convinto che quello che sta facendo è giusto, che non ci sia nulla di male.&lt;br /&gt;Fino a che punto dobbiamo impegnarci per fare in modo che una cosa non venga fatta se noi la riteniamo sbagliata? Fino a che punto dobbiamo impegnarci per impedire all'amico di sbagliare, se reputiamo che magari lui risulti troppo coinvolto in una situazione da non essere in grado di analizzarla con lucidità? Non è facile capirlo...&lt;br /&gt;Da una parte c'è l'impulso di fare tutto il possibile per impedirgli di sbagliare, c'è quasi un impulso di protezione. Dall'altra, al contrario, c'è l'idea che ognuno si debba comportare come credere e vivere la sua vita, e che il compito di un amico è quello di consigliare, magari di far ragionare su qualcosa, ma nulla di più. Non è facile combattere tra questi due impulsi, capire dove sta il limite.&lt;br /&gt;Alla fine il discorso è simile a quello che è costretto a fare un genitore, anche se in misura minore. Quanto è giusto imporre ai figli una scelta che secondo noi è quella giusta anche se loro la pensano diversamente? Quando è giusto, per il loro bene, imporre qualcosa? E quando invece si devono lasciare i figli liberi di commettere i propri errori, di agire di testa loro, di fare quello che sentono al momento?&lt;br /&gt;E questo andrebbe fatto con gli amici: a volte bisogna fare tutto quello che possiamo per impedire loro di fare uno sbaglio, mentre altre volte è giusto consigliarli, ma lasciare che si comportino e agiscano come vogliono, anche se ci sembra che stiano sbagliando, stando sempre pronti non a giudicare un eventuale errore, ma a conosolare e a fornire il nostro appoggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8577492380700535912?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8577492380700535912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8577492380700535912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8577492380700535912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8577492380700535912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/gi-un-po-di-tempo-fa-in-questo-blog-ho.html' title='friendship'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4381118745870522860</id><published>2007-01-06T16:56:00.001-08:00</published><updated>2007-01-06T16:56:30.350-08:00</updated><title type='text'>Lei</title><content type='html'>Quanto è bello vederla sorridere e sentire il suono della sua risata..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4381118745870522860?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4381118745870522860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4381118745870522860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4381118745870522860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4381118745870522860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/lei.html' title='Lei'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7597970973312159029</id><published>2007-01-06T04:30:00.000-08:00</published><updated>2007-01-06T04:31:46.886-08:00</updated><title type='text'>Relation and Dispute</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Non è la prima volta che mi capita di fermarmi a pensare a quanto possano essere strane e diverse tra loro le relazioni tra due persone. E non parlo solo di relazioni di coppia, ma anche di relazioni interpersonali generiche, come quelle tra due amici, tra fratelli, tra genitori e figli. Quando sei più piccolo le esperienze che hai vissuto diventano un po' la normalità delle relazioni. Le relazioni che vivi con fratelli e sorelle ti sembrano le relazioni normali che ci dovrebbero essere tra consanguinei, così come i rapporti che hai con gli amici ti sembrano la normalità. Crescendo ci si rende conto di come questa normalità sia però solo un'utopia. Ogni relazione è diversa dalle altre. Ogni rapporto è diverso. E il rendersene conto non vuol dire riuscire a capire :P. A volte capita di rimanere sorpresi e stupiti da come altre persone gestiscono i loro rapporti interpersonali, che siano relazioni di coppia o altro. Capita di pensare che noi agiremmo o ci comporteremmo in modo diverso. Ma è sbagliato giudicare, perché dall'esterno le cose appaiono diverse. Nelle mie relazioni sono sempre stato uno abbastanza tranquillo, che non si arrabbiava, che si adattava molto. Sono sempre stato uno che parlava poco, il che può non essere un bene e può non essere un male, a seconda delle circostanze :P. E le mie relazioni sono spesso state tranquille, senza troppi scossoni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi però sono venuto in contatto con persone molto diverse da me, abituate a gestire le cose in modo diametralmente opposto al mio. Non migliore, non peggiore, diverso. Ho assistito a litigi fra sorelle in cui sono volate parole pesanti, accompagnate da urla, offese e pianti... Ci mancava poco che iniziavano a volare i piatti :P E a volte questi litigi scaturivano da cause abbastanza futili, da piccole discussioni, che magari iniziavano come scherzo o quasi. E dopo un litigio di queste proporzioni viene da pensare che non ci si parlerà per mesi, che ci si continuerà a becchettare per anni, che le cose non si rimetteranno mai a posto. E invece no :P. Così com'è iniziato in breve tempo, per motivi futili, così come l'atmosfera si è accesa e infervorata, si ha un rilassamento, e capita dopo un'ora o anche meno di vederle discutere e scherzare tranquillamente. Credo che dopo un litigio così starei giorni e giorni a pensarci, a tormentarmi, un po' depresso e incazzato, e invece accade tutto l'opposto, salvo poi riniziare quando se ne presenta l'occasione. Mi sembra quasi che a volte l'occasione si crei con un pretesto, criticando qualcosa o qualcuno tanto per litigare... :P E' un modo di gestire le cose molto stressante, fa invecchiare prima :P Però è un modo come un altro, diametralmente diverso dal mio, ma come dicevo non peggiore né migliore. Certo è un modo che molto spesso faccio fatica a capire, non ci sono proprio abituato :P.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;E quando i due modi di gestire le cose si scontrano, cosa succede? :P Qualche momento di difficoltà c'è, parlo per esperienza personale, ma alla fine si scende a compromessi. :P &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7597970973312159029?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7597970973312159029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7597970973312159029' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7597970973312159029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7597970973312159029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/relation-and-dispute.html' title='Relation and Dispute'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5659878759094265109</id><published>2007-01-05T07:37:00.000-08:00</published><updated>2007-01-05T07:48:36.252-08:00</updated><title type='text'>5 Gennaio</title><content type='html'>Come ho già scritto il 2006 è stato pieno di momenti da ricordare, e il 5 gennaio è uno di questi... Non è di per sé una data "nobile", di quelle che si studiano a scuola o commemorate da moltissime persone, ma lo scorso 5 gennaio è stato un giorno speciale.&lt;br /&gt;Era freddissimo. Ci ritrovammo a sesto, con lei che aveva detto che sarebbe stata in biblioteca, anche se poi confessò di non esserci andata :P Aveva uno zainetto stracolmo di roba, e io ero ad aspettarla davanti alla coop con due calendari di Gilmore girls in mano.  ^_^&lt;br /&gt;E poi ricordo i saluti, i giri interminabili passando 20 volte dalle stesse strade, a parlare del liceo, della famiglia, dell'Alice che iniziava finalmente a lavorare, e che probabilmente avrebbe stressato ancora di più per il computer la sera... La tappa obbligata in libreria, a cercare "Memorie di una Geisha", a guardare distratti i libri senza in realtà essere concentrati su nulla, girando lo sguardo qua e là, un po' a disagio. E poi riuscire e andare nella piazzeta, al freddo, dove si congelava. Mostrarle le foto di capodanno con lei che le scorre velocemente, e solo dopo averne viste un bel po' ci rendiamo conto che le aveva viste tutte sfocate perché la mia digitale ci mette un secondo prima di metterle a fuoco.. E poi la tappa al bar, ancora infreddoliti e impacciati, per una cioccolata calda anche se dopo ho optato per una spuma, e lei che doveva andare in bagno ma poi le faceva fatica :P  Poi il viaggio di ritorno, in macchina insieme, in mezzo a un traffico infernale.. Dicevamo solo qualche parola, immersi ognuno nei suoi pensieri, e cambiavo ogni canzone del cd che avevo perché a lei non piacevano (le criticava tutte :P). E poi a casa sua, vedi dove abita, e la saluti un po' frettolosamente e ti rendi conto che quella ragazza ti piace da impazzire. E per tutto il viaggio di ritorno pensi che hai voglia di sentirla, e pregusti la serata a parlare su msn... Bello il 5 gennaio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5659878759094265109?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5659878759094265109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5659878759094265109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5659878759094265109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5659878759094265109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/5-gennaio.html' title='5 Gennaio'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4121255494813014621</id><published>2007-01-04T18:42:00.000-08:00</published><updated>2007-01-04T19:11:37.101-08:00</updated><title type='text'>Reassurance, Model, Suggestion</title><content type='html'>Si dice spesso che le persone importanti le vedi nel momento del bisogno. Nel momento del bisogno vedi gli amici pronti ad aiutarti, o anche solo ad ascoltarti, le persone che sono in grado di farti riflettere, sfogare, calmare.&lt;br /&gt;E' strano, a volte forse nemmeno ci accorgiamo di quali sono queste persone e di quanto importanti siano per noi. Ce ne rendiamo conto, appunto, nel momento del bisogno. Ci pensavo qualche giorno fa... Ci sono persone capaci, con una sola parola, di farci vedere quello che da soli non riusciamo a vedere, di tranquillizzarci se abbiamo paura, o siamo preoccupati, o di calmarci se siamo arrabbiati o nervosi, aiutandoci a farci vedere le cose sotto un'altra prospettiva.&lt;br /&gt;E spesso non conta quello che ci dicono, né a volte il modo in cui lo dicono... Spesso la stessa cosa, detta da un'altra persona, non ha lo stesso effetto. Perché sono persone che in qualche modo stimiamo, che, forse inconsciamente, abbiamo preso a modello, a cui poi, col tempo, finiamo in qualche modo per assomigliare, più di quanto a volte si creda, almeno per certi aspetti.&lt;br /&gt;E non è detto che con queste persone ci troviamo sempre bene, o andiamo sempre d'accordo... Magari sono persone con cui spesso litighiamo, che a volte ci fanno arrabbiare tantissimo, che ci stressano, che critichiamo aspramente. Ma alla fine, nel momento del bisogno, loro ci sono sempre, e basta una loro parola per risollevarci il morale.&lt;br /&gt;Ovviamente quando ami qualcuno vorresti essere tu questa persona... Vorresti essere quella persona che rappresenta sempre un punto di riferimento, la persona in grado di aiutare in ogni situazione, di tranquillizzare la tua metà quando è preoccupata, di incoraggiarla quando ne ha bisogno. Ma questo non è sempre possibile. E allora devi essere felice che la persona che ami sia circondata da persone di questo tipo, in grado di aiutarla, di farla sentire meglio.&lt;br /&gt;E questo post lo scrivo, oltre che come riflessione a se stante, per ringraziare una di queste persone, una persona che a volte è insopportabile ( :P ) ma che ha dimostrato di essere una persona che nel momento del bisogno è disponibile ad aiutarti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4121255494813014621?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4121255494813014621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4121255494813014621' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4121255494813014621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4121255494813014621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/reassurance-model-suggestion.html' title='Reassurance, Model, Suggestion'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7663535148762637069</id><published>2007-01-04T18:17:00.000-08:00</published><updated>2007-01-04T18:39:52.174-08:00</updated><title type='text'>Welcome to 2007!!</title><content type='html'>Ultimamente questo blog è poco aggiornato... E' strano, di cose da scrivere ne avrei sempre moltissime, ma quando mi vengono in mente o non sono a casa o sono troppo stanco per mettermi qui al pc (sapete, mi ammazzo di lavoro ultimamente :P ) e quindi restano inespresse e non scritte. Sarà che sono un po' particolare, che l'ispirazione la ho solo la sera tardi, devo essere al mio fedele portatile per scrivere qualcosa di decente.. :P&lt;br /&gt;Fatta questa doverosa premessa eccomi qui, come tutti, a fare i conti con il nuovo anno... Si dice che la fine dell'anno sia, un po' per tutti, un momento per fare il bilancio della propria vita, dell'anno appena trascorso, di quello che ci ha portato e di quello che ci aspettiamo dal nuovo anno. E' quasi una tradizione, per molti, scrivere la lista di buoni propositi che li accompagneranno nell'anno venturo, e leggere sconsolati la lista delle cose che avrebbero dovuto o voluto fare nell'anno appena finito, e che per un motivo o per un altro non sono riusciti a realizzare. E spesso, almeno nella maggior parte dei casi, ci si lamenta dell'anno appena finito, augurandoci che il prossimo vada meglio.&lt;br /&gt;A dire il vero per me non è mai stato così... Non mi è mai piaciuto mettermi alla fine dell'anno a fare bilanci, ad analizzare l'anno trascorso, a pensare a quello che avrei voluto in futuro... E' una cosa che preferisco fare giorno per giorno, non ho bisogno di una data che mi obblighi a fare i conti con me stesso e con i miei doveri :P.&lt;br /&gt;Quet'anno però voglio fare un'eccezione, non tanto per i propositi per l'anno nuovo, quanto per l'anno appena trascorso, il 2006 che ormai rimane solo nei nostri ricordi. Perché quest'anno è stato davvero particolare, unico. Questo non significa che non ce ne potranno essere altri belli allo stesso modo, ma saranno comunque diversi, perché ogni momento della vita è unico, non ritorna, e ci sono dei momenti in particolare che ti segnano per sempre, che ricordi per sempre, che in qualche modo rimarranno sempre dentro di te.&lt;br /&gt;Viene automatico fare il raffronto con l'anno precedente, il 2005. E la cosa più curiosa e strana è pensare proprio alla fine dello scorso anno... Perché se vogliamo è stata la degna anteprima di questo 2006, già le premesse c'erano tutte. Mi ricordo con un po' di nostalgia gli ultimi giorni dello scorso anno, i messaggi, il viaggio a Monaco, il ritorno e i racconti. E poi il 5 Gennaio, il freddo e le foto, e la cioccolata calda che poi è stata una spuma, e il cambiare canzone continuamente fino a trovarne una adatta...&lt;br /&gt;Se penso all'anno appena trascorso mi rendo conto di quanto questo sia stato davvero intenso, pieno, vivo. Spesso mi era capitato di pensare, in certi periodi, che i giorni si succedessero sempre tutti uguali, che ci fosse una routine che li facesse assomgliare tutti, e che l'anno volava senza che me ne accorgessi.&lt;br /&gt;Questo 2006 è volato, ma è stato completamente diverso... Se penso a tutto quello che è successo mi sembra impossibile che sia passato così poco tempo. Mi sembra impossibile pensare a firenze, al 6 febbraio... All'11 Febbraio! Poi a san valentino, alle uscite, alle chiacchierate infinite su msn... Pensare a Pasqua e a Pasquetta, alle litigate, a Verona. Momenti che rimarranno sempre scolpiti nella mente e nel cuore, attimo per attimo, minuto per minuto, respiro per respiro. Momenti condivisi con una persona speciale, che già il 2005 mi aveva introdotto ma che solo il 2006 mi ha regalato in tutto il suo splendore! E poi ancora altri viaggi, alberghi, litigi,  riappacificazioni, regali, abbracci, pianti, risate, sesso, abbracci, tenerezza, eccitazione, voglia, amore!&lt;br /&gt;E il 2006 è stato un anno di cambiamento, uno di quei momenti in cui ti rendi conto che sei a una svolta della tua vita. Oltre alla persona di cui ho parlato finora che ha stravolto completamente la mia vita, ho finito l'università! Ho iniziato a dover fare i conti con l'idea che dovrò lavorare, i primi colloqui arrivati prima del previsto, vestirsi in giacca e cravatta e scoprire che anche se non ti senti a tuo agio sotto sotto non ti dispiace e ti ci potresti abituare.&lt;br /&gt;E queste sono le cose che renderanno unico quest'anno... Perché alla fine conta quello che sei diventato, quello che hai ottenuto, e le persone che hai incontrato e con cui vuoi condividere te stesso e la tua vita, che siano amici o il mio bellissimo amore, persone che "scegli per farsela un po' in compagnia", per usare una frase di una bellissima canzone di Ligabue, anche  se un po' triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi saluto questo 2006 con un po' di nostalgia, perché è stato un anno davvero bello, ma con l'intenzione di vivere un 2007 comunque bellissimo, anche se in modo diverso ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7663535148762637069?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7663535148762637069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7663535148762637069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7663535148762637069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7663535148762637069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2007/01/welcome-to-2007.html' title='Welcome to 2007!!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5875295720356008566</id><published>2006-12-16T19:00:00.000-08:00</published><updated>2006-12-16T19:10:26.827-08:00</updated><title type='text'>Work in Progress</title><content type='html'>Anche oggi, come negli ultimi tempi, tante cose da scrivere e molto, troppo sonno... Una cosa però volevo scriverla: si avvicina il mio primo colloquio di lavoro ^_^ Ed è per un'azienda importante :).&lt;br /&gt;Lo so che è solo un colloquio preliminare, un colloquio di gruppo, e che comunque se andasse male non sarebbe chissà quale tragedia. Però sono eccitato da questa prima esperienza... Per me è davvero importante. Perché negli ultimi 5 anni ho studiato tanto anche per questo, e quando mi immaginavo dopo la laurea sognavo un colloquio con una grande azienda, vestito bene. :P E quindi questo colloquio rappresenta parte di quello che ho sempre sognato per la mia vita lavorativa. E' un po' come un cantante o un musicista a cui viene offerta la sua prima audizione da una grande casa discografica, o uno scrittore la cui casa editrice esamina gli scritti...&lt;br /&gt;E  quando ho saputo che mi avevano chiamato per questo colloquio sono stato davvero contento, mi sono sentito, oltre che un po' spaventato, eccitato, realizzato. Anche se poi, per altri motivi, l'entusiasmo si è smorzato, per me rimane una cosa importante. E forse non sono nemmeno riuscito a far capire a chi mi sta intorno che per me lo è, che ci tengo. Perché appunto è un traguardo a cui ho sempre aspirato (non solo un colloquio, lavorare per una ditta di questo tipo :P); poi può darsi che inizi e la cosa non mi piaccia, che dopo poco cambi completamente idea... mai dire mai.&lt;br /&gt;E quindi sono davvero contento di poterlo fare: comunque andrà sarà un'esperienza che mi rimarrà, e se andasse bene potrebbe rappresentare un'opportunità interessante :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5875295720356008566?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5875295720356008566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5875295720356008566' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5875295720356008566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5875295720356008566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/12/work-in-progress.html' title='Work in Progress'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4806000411792587429</id><published>2006-12-10T19:53:00.000-08:00</published><updated>2006-12-10T20:08:02.945-08:00</updated><title type='text'>Crossing lives</title><content type='html'>Anche stasera avrei voglia di scrivere parecchio... Scrivo poco, ma quando mi metto davanti alla tastiera avrei materiale per 30 post, anche se il sonno a sempre la meglio :P Mi vengono in mente post depressi, post felici (auguri cucciola, 10 mesi!), post malinconici e post natalizi. Alla fine ho scelto un post che mi è venuto in mente un bel po' di tempo fa... Ci ho ripensato sentendo questa canzone di Luca Carboni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;table class="contentpaneopen_header"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="contentheading" width="100%"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;     LAMPO DI VITA&lt;/span&gt;        &lt;/td&gt;         &lt;td class="buttonheading" align="right" width="100%"&gt;      &lt;a href="http://www.carboni.it/index2.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;id=127&amp;pop=1&amp;amp;page=0&amp;Itemid=10" target="_blank" onclick="window.open('http://www.carboni.it/index2.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=127&amp;pop=1&amp;page=0&amp;Itemid=10','win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" title="Stampa"&gt;       &lt;img src="http://www.carboni.it/images/M_images/printButton.png" alt="Stampa" name="Stampa" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;     &lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;    &lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;                      &lt;p&gt; a quel tempo ero solo un ragazzo che stava cambiando la pelle&lt;br /&gt;non ero padrone di niente ero un angelo fragile e ribelle&lt;br /&gt;a scuola me ne fregavo dei voti non volevo essere giudicato&lt;br /&gt;ma quanto entusiasmo che avevo e quanta voglia di imparare a volare &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; e che voglia di stare ad ascoltare e conoscere tutte le cose&lt;br /&gt;ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; volevamo imparare a fregare il dolore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; essere felici imparare l’amore &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;"&gt; chissà se tu sei cambiata&lt;br /&gt;chissà dove sei finita&lt;br /&gt;in questo lampo di vita&lt;br /&gt;chissà se sei stata amata &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; chissà se quella ferita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; chissà se poi è guarita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; in questo lampo di vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; chissà se ti sei salvata&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; a quel tempo eri una ragazza nascosta tra i capelli e gli occhiali&lt;br /&gt;un angelo ingenuo e ribelle che provava ad aprire le ali &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; e chissà se hai imparato a fregare il dolore&lt;br /&gt;se sei felice se hai imparato l’amore &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; chissà se tu sei cambiata&lt;br /&gt;chissà dove sei finita&lt;br /&gt;in questo lampo di vita&lt;br /&gt;chissà se sei stata amata &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; chissà se la tua ferita&lt;br /&gt;chissà se poi è guarita&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; in questo lampo di vita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; che ci sembrava infinita&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;E' una canzone che mi è piaciuta subito, moltissimo.. E' dolce e un po' malinconica, e l'idea che mi ha fatto tornare in mente è questa: immaginate, da un giorno all'altro, di sparire per 5 anni e di poter tornare poi a incontrare le persone che conoscete oggi, che vi sono vicine.. Cosa chiedereste loro? Come ve le immaginate?&lt;br /&gt;Tralasciando ovviamente le complicazioni che comporterebbe una separazione (tanto si lavora di fantasia :P) cosa chiedereste a queste persone?&lt;br /&gt;Io se incontrassi, dopo 5 anni da oggi, la mia piccola, le chiederei se alla fine ha deciso di fare la giornalista, la scrittrice, o se scrive per una rivista di cinema ^_^. Le chiederei se è soddisfatta di se stessa, di quello che ha ottenuto. Se ha riniziato a guidare :P. Le chiederei se sta con qualcuno, e se è felice. Le chiederei se le sue sorelle si sono sposate, e se ora che non ci sono più in casa con lei le mancano, perché so che perdere una sorella che si sposa non è facile, anche se ci si abitua :P. E vorrei sapere se vive da sola, e se rimpiange qualcosa del passato. E magari qualcosa sulla sua migliore amica, un tizio romano e un giornalista :D.&lt;br /&gt;A qualche amico chiederei se alla fine si è trasferito davvero a Milano, se la sua telenovela è finita o perdura ancora, se è mai andato a lavorare o studiare all'estero. A un altro se finalmente ha trovato una ragazza per cui vale la pena mettersi subito in gioco, perché ti rendi conto che è quella giusta, e se gioca ancora a pallavolo. A un terzo se gioca ancora ad hattrick, e se ha finito di spezzarsi o si barcamena sempre tra calcio e calcetto :P. Insomma,  sarei curioso di sapere come andrebbero avanti le vite delle persone a cui tengo se non ci fossi io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4806000411792587429?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4806000411792587429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4806000411792587429' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4806000411792587429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4806000411792587429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/12/crossing-lives.html' title='Crossing lives'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3317806499273092473</id><published>2006-11-30T15:48:00.000-08:00</published><updated>2006-11-30T16:09:21.861-08:00</updated><title type='text'>Pensieri in libertà</title><content type='html'>Ultimamente non scrivo molto su questo blog, la tesi incombe e il tempo è poco :P Però ho spesso voglia di scrivere, quindi stasera farò uno strappo alla regola, tra una ripetizione e l'altra della presentazione :P.&lt;br /&gt;In realtà non ho ben chiaro in mente cosa scrivere, ma un mucchio di pensieri incompiuti e cose da dire senza un filo logico, che mi ronzano in testa...&lt;br /&gt;Stasera mi sono innervosito: ero di buonumore oggi pomeriggio, ho passato dei bei momenti, e poi, dopo essere tornato a casa dal cinema, mi sono innervosito un sacco. E' vero che, come o scritto in altri post, negli ultimi mesi mi deprimo facile, ma stranamente non ero depresso, ma solo nervoso. E' strano come le persone spesso appaiano diverse da come sono, o come a volte si comportino in maniera diversa a seconda di chi hanno di fronte. E in giorni come questi apprezzo ancora di più la mia famiglia! Io non sono uno che critica molto, e ammetto che siamo una famiglia per certi versi strana e molto particolare, forse a volte difficile da capire :P Però siamo un famiglia che adoro, non la cambierei con nessun'altra al mondo, davvero! A volte si da per scontato quello che si ha, si da per scontato che i genitori ci debbano essere sempre per noi, che debbano sempre aiutarci, perché così dev'essere... Si dà per scontato che le sorelle o i fratelli debbano sempre essere disponibili per noi, senza rendersi conto di quanto invece questo sia importante e profondo, di quanto non debba essere in alcun modo ridotto a un fatto dovuto. La famiglia non te la scegli.... Nasci in una famiglia, cresci con quella, ti confronti, impari e cambi con i tuoi familiari. Per certi aspetti finisci per assomigliare alla famiglia, perché in qualche modo il vivere con essa ti condiziona. E proprio perché non si sceglie non bisogna mai dare per scontato quello che si ha! Mai!&lt;br /&gt;E mi viene ancora da ripensare alle persone... E' incredibile quanto sia difficile capire una persona, quanto sia complessa la mente umana. Ogni giorno di più mi rendo conto come ci possano essere tante persone diverse, che hanno reazioni diverse e che pensano cose diverse sulle questioni più ovvie. E ci si rende conto come sia difficile andare davvero d'accordo con una persona. Ci sono persone i cui comportamenti non mi riesco proprio a spiegare: il dover criticare su tutto, il litigare solo per il gusto di farlo, magari facendo volare parole forti e un momento dopo ridendo quando la persona con cui hanno litigato sta male o continua a ripensare a tutto quello che ci si è detti. Andare a sindacare ogni più piccolo comportamento pensando che tutto ci sia dovuto, di dover essere sempre al centro di tutto, che chiunque non faccia ogni cosa per noi ci faccia un torto. E comportarsi in maniera diversa, opposta, a seconda delle persone con cui siamo: e questo non perché con alcune non si è in confidenza, ma solo perché così siamo abituati, o ci fa comodo. Le persone hanno dei comportamenti davvero incomprensibili, e spesso nemmeno se ne rendono conto... Perché per loro magari sono logici, o, più comprensibilmente, perché non hanno voglia di fermarsi a riflettere se quello che fanno o dicono sia giusto o abbia un senso. La mente umana è strana... Stranissima!&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto fare lo psicologo... Magari sarei stato d'aiuto anche a me stesso :P, e avrei potuto capire un po' meglio gli altri... Forse!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3317806499273092473?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3317806499273092473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3317806499273092473' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3317806499273092473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3317806499273092473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/pensieri-in-libert.html' title='Pensieri in libertà'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1819627672544819759</id><published>2006-11-26T16:36:00.000-08:00</published><updated>2006-11-26T16:37:37.887-08:00</updated><title type='text'>Nothing but her</title><content type='html'>Meglio da soli che con una che non sia Lei&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1819627672544819759?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1819627672544819759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1819627672544819759' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1819627672544819759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1819627672544819759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/nothing-but-her.html' title='Nothing but her'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7194141339021107981</id><published>2006-11-21T07:51:00.000-08:00</published><updated>2006-11-21T07:52:22.904-08:00</updated><title type='text'>Amici</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Oggi ho riflettuto su quanto a volte sia difficile consolare gli amici... Quando a qualcuno che ci è vicino capita qualcosa di brutto, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;che sia una prova importante andata male, una bocciatura o una rottura sentimentale, spesso è difficile trovare le parole giuste&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; da dire. Altre volte di parole giuste non ce ne sono, purtroppo. Non è facile decidere come comportarsi, capire ciò di cui l'altra&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; persona ha bisogno: a volte deve solo capire di aver sbagliato, e un vero amico deve dire quello che pensa. Ma un vero amico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; conosce anche modi e tempi per dire le cose che pensa... Si deve rendere conto di quello di cui l'altro ha bisogno in quel momento,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; del fatto che a volte si ha solo bisogno di conforto, anche se si sa di aver commesso un errore. Come altre volte si ha bisogno di &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; vedere una luce in fondo al tunnel, una speranza anche quando la situazione sembra compromessa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E non è facile quindi riuscire a consolare e aiutare qualcuno. Forse si tratta solo di saperlo ascoltare, di fargli capire che può contare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; su di noi, per qualsiasi cosa... E' questo che fanno gli amici!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7194141339021107981?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7194141339021107981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7194141339021107981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7194141339021107981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7194141339021107981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/amici.html' title='Amici'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7925875021907561682</id><published>2006-11-14T10:20:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T10:21:38.238-08:00</updated><title type='text'>......</title><content type='html'>Non è sempre facile fare la cosa giusta, anteporre i sentimenti altrui ai propri, anche se contrastano con quello che vuoi. Ovviamente ci sono delle conseguenze... E anche se fai la cosa giusta non è detto che le cose andranno per il verso giusto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7925875021907561682?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7925875021907561682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7925875021907561682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7925875021907561682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7925875021907561682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/blog-post_14.html' title='......'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5684683365515819021</id><published>2006-11-14T10:14:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T10:20:07.301-08:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>Spesso è difficile prevedere le reazioni di una persona... Altre volte la gente reagisce esattamente come prevedevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarò troppo new age ma penso che il Karma abbia una forza potente. Perché sinceramente penso che, se c'è del cattivo Karma in arrivo, non hai scampo. Forse Karma vuol dire agire correttamente, o semplicemente essere quello che si è... In ogni caso c'è di che riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono milioni di motivi per cui un rapporto può andare a monte: forse perché non hai le palle per farlo funzionare, oppure perché sei stufo marcio di fare i salti mortali. Prima o poi mollano tutti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine tutto si riduce a una questione di tempismo: a volte hai solo un momento per decidere, e se il momento è giusto e a te sta bene non fartelo sfuggire. La mancanza di tempismo può rovinare tutto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5684683365515819021?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5684683365515819021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5684683365515819021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5684683365515819021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5684683365515819021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/blog-post.html' title='...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7202471813973732256</id><published>2006-11-14T10:12:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T10:37:31.739-08:00</updated><title type='text'>Errore Irreversibile</title><content type='html'>Capita, nella vita, di fare degli errori. Si dice sempre che sbagliando si impara, che è giusto che ognuno sia lasciato libero di commettere i propri errori, che non è mai troppo tardi per rimediare. Si dice che per crescere si debba sbagliare e imparare dai propri sbagli, riconoscendoli come tali. E siamo sempre pronti a dire che questo è vero, che dev'essere così... Ma ne siamo sicuri? Crescendo si impara che gli errori si pagano. Ogni azione, ogni cosa che dici o che fai, ha delle conseguenze, e difficilmente si potrà tornare indietro. E quando si potrà farlo quello che ottieni non sarà mai quello che avevi prima, sarà qualcosa di diverso, di cambiato, anche se non necessariamente peggiore.&lt;br /&gt;E non è facile accettarlo, soprattutto perché spesso non dipende da te. A volte, quando fai qualcosa, ti rendi conto che stai commettendo un errore, ti rendi conto che stai sbagliando. E anche se poi fai la cosa giusta, e cerchi di porvi rimedio, spesso non riesci a cancellare quello che hai fatto. Altre volte non ti rendi conto di quello che stai facendo, non riesci a valutare le conseguenze di quello che stai facendo. E forse è ancora peggiore...&lt;br /&gt;Crescendo non si impara dai propri errori... si imparano le conseguenze che questi hanno. E si impara che alcuni errori, più di altri, modificano le relazioni e i rapporti, quello che gli altri pensano di te, e cambiano anche te e il tuo modo di pensare. E bisogna accettarlo e sperare che quello che avevi non si perda, sperare che diventi qualcosa comunque diverso, ma forse più maturo e consapevole, anche se non è facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non è mai piacevole quando ti accusano di aver sbagliato, soprattutto se hai ragione. E quando succede non  puoi far finta di niente, perché se vuoi imparare dai tuoi errori devi portarli con te" &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7202471813973732256?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7202471813973732256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7202471813973732256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7202471813973732256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7202471813973732256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/errore-irreversibile.html' title='Errore Irreversibile'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7315717367241247352</id><published>2006-11-14T09:59:00.000-08:00</published><updated>2006-11-14T10:23:38.455-08:00</updated><title type='text'>Ego</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(250, 237, 183);font-family:VERDANA,ARIAL;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Egoista: persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Ambrose Bierce&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Alessandro Morandotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Non è la prima volta che mi sono messo a riflettere su questo argomento... Egoista è una persona che mette se stessa davanti agli altri, che pensa per prima cosa al suo benessere. Ma siamo sicuri che l'egoismo sia davvero negativo? Che vivere in maniera egoistica sia sbagliato? Non è sempre vero... Fin dai tempi antichi l'egoismo è stato visto come il male della società, ma un pensatore come Nietzsche riconosce la morale egoistica come quella del superuomo, quindi ne dà connotazioni positive di realizzazione di se, e altri lo hanno indicato come il modo di affermare la propria libertà, il proprio io, di non essere soffocati dagli altri.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Non sono una persona egoista, tutt'altro. Difficilmente metto me stesso davanti agli altri, ma a volte mi è capitato di chiedermi se questo sia giusto. A volte penso che sarebbe giusto essere egoisti, penso che tutti dovremmo esserlo. E a volte dovremmo semplicemente agire per noi stessi, vivere come ci pare, senza pensare a quello che tutti gli altri possono pensare, dire o fare.. E' un pensiero pericoloso, perché se portato all'estremo le conclusioni sono disastrose :P. Però non è del tutto sbagliato... Il proprio Io va salvaguardato, non si deve cadere nell'errore opposto. E a me capita. Qualche volta dovrei pensare semplicemente a me stesso, senza preoccuparmi del resto del mondo. Anche se per me è più facile a dirsi che a farsi :P&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7315717367241247352?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7315717367241247352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7315717367241247352' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7315717367241247352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7315717367241247352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/egoista-persona-priva-di-considerazione.html' title='Ego'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3451439715441267085</id><published>2006-11-04T17:28:00.000-08:00</published><updated>2006-11-04T18:18:03.825-08:00</updated><title type='text'>Uno, nessuno e centomila</title><content type='html'>Rubo il titolo a un'opera di quello che era uno dei miei scrittori preferiti durante gli anni di liceo, che esprime in maniera superba l'idea che voglio esprimere oggi, idea presente anche nel pensiero dell'autore di Agrigento.&lt;br /&gt;Tutti, chi più chi meno, indossiamo delle maschere... Come esseri umani ci viene naturale adattarsi alle differenti situazioni, alle differenti persone che incontriamo e con cui entriamo in contatto, ai differenti ambienti.&lt;br /&gt;Può capitare che alcune persone conoscano una sola versione di noi, una maschera che si indossa e dietro la quale ci nascondiamo, con la quale ci rapportiamo verso di loro. E come mi diceva qualche giorno fa una persona molto saggia, se queste persone vedessero come ci comportiamo in altre situazioni o con altre persone forse stenterebbero a riconoscerci. La natura umana è complessa e a volte incomprensibile. Le motivazioni per cui ci comportiamo così sono moltissime, spesso non chiare nemmeno a noi stessi... Spesso è una forma di difesa: lo facciamo quando non ci sentiamo a nostro agio, quando abbiamo paura di essere giudicati, quando abbiamo paura che altre persone ci conoscano veramente per come siamo. Ma il discorso è molto più intricato.. Perché messa così sembrerebbe un processo razionale, un processo che ci porta ad attivare una sorta di meccanismo di difesa e che ci fa comportare in un certo modo. Ma non è del tutto vero. Le motivazioni possono essere quelle, ma la cosa non è così chiara: perché noi indossiamo una maschera continuamente, in ogni aspetto della nostra vita o quasi... Perché l'educazione, la cultura, il senso del giusto, il senso di colpa, il senso del pudore, delle regole, del quieto vivere, ogni cosa limita in qualche modo la nostra libertà... Non lo dico in senso negativo, è un fatto inevitabile. L'uomo in quanto tale è portato a essere influenzato dall'ambiente in cui cresce, dal modo in cui viene educato, e cambia e si modifica a seconda di questo. C'è chi dice che per essere veramente se stessi bisognerebbe buttare ogni maschera, ogni costrizione, ogni copertura... Ma è davvero così? Quello che siamo è davvero il recupero di una dimensione istintiva, in cui il comportamento impulsivo ha il sopravvento sulla ragione e sull'intelletto? Mi sembra un'affermazione azzardata... Probabilmente il nostro vero Io è davvero un insieme di maschere, un insieme di comportamenti, un adattarsi a mille situazioni e persone diverse. Forse il comportarsi diversamente con persone diverse, o sul posto di lavoro piuttosto che a casa, è tutto parte di noi. E forse per recuperare quelli che siamo veramente ci vorrebbe ancora una situazione da romanzo: forse per capire chi siamo dovremmo fare come Mattia Pascal, abbandonare tutto e tutti, tutto quello che abbiamo e che siamo diventati, e ripartire con una nuova vita, da zero. Forse solo così ci si renderebbe davvero conto di chi siamo, perché saremmo liberi dalle costrizioni che ci siamo autoimposti. Ma è davvero questo quello che vogliamo?? Non ne sono sicuro... ^_^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Penso che tutto dipenda da come vogliamo essere visti dagli altri: certi vogliono essere visti come ribelli, certi vogliono essere visti, punto. Certi pongono limiti al bisogno di difendere la propria immagine. Quanto a me, appena ho smesso di preoccuparmi della mia immagine, ho iniziato ad apparire migliore.."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3451439715441267085?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3451439715441267085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3451439715441267085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3451439715441267085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3451439715441267085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/uno-nessuno-e-centomila.html' title='Uno, nessuno e centomila'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3291148145029258453</id><published>2006-11-01T19:00:00.000-08:00</published><updated>2006-11-01T19:32:39.126-08:00</updated><title type='text'>Riflessioni e Cambiamenti</title><content type='html'>Stasera, mentre ero nel mio pensatoio personale (bravi, ero in bagno :P Il pensatoio per eccellenza :P Chissà quante idee geniali, riflessioni profonde o piani assassini sono stati sviluppati in questo luogo :D ) ho ripensato a una cosa che mi è stata detta oggi, e cioè che ultimamente sono diventato un po' insofferente e che basta dirmi qualcosa che non mi torna per innervosirmi... E che prima non ero così. Questa cosa mi ha fatto riflettere un bel po'... Perché è vero, non ero così e non lo sono mai stato. E mi sono messo a pensare a questi ultimi tempi e a quello che ero.&lt;br /&gt;Sono sempre stato, come ho già scritto in altri post, una persona sempre di buonumore, sempre allegra e sorridente, uno che non aveva bisogno di nulla o quasi per essere sereno. Non sono mai stato uno che si innervosiva facilmente, che si arrabbiava facilmente.&lt;br /&gt;Ma forse quello che mi hanno detto è vero, forse sono cambiato rispetto a quello che ero solo qualche mese fa... Perché è vero quello che mi hanno detto: oggi mi sembra, a volte, che basti poco per innervosirmi o per "disturbarmi"... Mi sembra di annoiarmi più facilmente rispetto a un tempo, di fare le cose, a volte, con meno entusiasmo, e con più fatica; pensando a questa cosa mi torna in mente un allenamento di pochi giorni fa: mi sono annoiato a quell'allenamento... Ok, non è che fosse stato divertente, ma non mi era mai capitato (o comunque molto raramente) di annoiarmi così a un allenamento. Eppure di allenamenti noiosi ce ne sono stati altri, almeno credo :P.&lt;br /&gt;E allo stesso modo mi sembra, negli ultimi tempi, di essere più irritabile del solito, e più stressato. E' vero che è un periodo in cui probabilmente sono molto sotto pressione, sto preparando la tesi, devo studiare molto, dormo poco... Però è anche vero che mi sembra di prendermela di più di come facevo un tempo. Mi viene in mente una discussione assurda che ho avuto con la mia Piccola a proposito del lavarsi i capelli in vasca o nel lavandino :P Vi sembra una cosa per cui si può discutere??? è il colmo :P.&lt;br /&gt;Eppure ripenso a qualche mese fa, un giorno che tornavo a casa dopo essere stato al Neto con l'Ele... passai dai gigli, e tornando mi fermarono i carabinieri perché andavo troppo veloce, multa e due punti in meno sulla patente -_-. Avrei dovuto essere arrabbiato, irritato, triste... Eppure non lo ero, me lo ricordo bene.. presi la cosa con una tranquillità e una calma tali che mi sorpresi. Con questo non voglio dire che sia giusto essere felici se si lasciano 130 euro e due punti al comune :P... Era solo un esempio per dire quanto fossi tranquillo e sereno... E adesso mi sembra di non esserlo più. Qualche tempo fa mi è capitato, un po' di notti, di fare dei sogni deprimenti (che magari non mi ricordavo nemmeno completamente) e di svegliarmi depresso, di stare lì a rimuginare su cose che nemmeno erano successe realmente... E anche questo non mi era mai capitato prima...&lt;br /&gt;E poi mi deprimo più facilmente... Mi sono sempre depresso molto per le litigate con il mio amore, lei può confermare :P però non mi era mai capitato, ad esempio, di deprimermi per l'università, mentre qualche tempo fa, quando preparavo la tesi, mi è capitato di deprimermi e di essere stressato (ricordo ancora il bellissimo giorno che mi ha regalato la mia piccola per rilassarmi.. Grazie amore ^_^).&lt;br /&gt;E' strano, perché la mia vita mi piace, mi piace davvero... E' vero che è un periodo molto impegnativo e che può essere stressante, ma sono sempre stato uno le cui giornate sono sempre state piene zeppe di impegni e appuntamenti, e anche se periodi in cui sono stato stressato ce ne sono stati anche in passato, difficilmente si sono protratti per più di qualche giorno, e la presenza di molti impegni non ha mai cambiato il mio carattere o il mio modo di relazionarmi agli altri. &lt;br /&gt;Boh, forse è davvero un periodo stressante, un periodo in cui dormo troppo poco e mi trascuro un po' troppo... Dicono che quando si dorme poco si diventi facilmente irritabili :P&lt;br /&gt;O forse ho bisogno di un buono psicologo... Chissà :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3291148145029258453?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3291148145029258453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3291148145029258453' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3291148145029258453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3291148145029258453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/11/riflessioni-e-cambiamenti.html' title='Riflessioni e Cambiamenti'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7039911367678922591</id><published>2006-10-29T19:38:00.000-08:00</published><updated>2006-10-29T19:42:24.232-08:00</updated><title type='text'>Just two cents</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A volte prendere una decisione significa essere a metà dell'opera. Nei momenti della verità riveliamo chi siamo realmente: a volte siamo i peggiori nemici di noi stessi... E a volte siamo all'altezza della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che la vita sia condizionata dalle scelte che si fanno mano a mano che si va avanti. Tipo quella di ribellarsi a un superiore,  quella di mettere a fuoco le cose che si hanno in comune invece del contrario, o di permettere a qualcuno di aiutarti, una volta tanto. L'importante è credere nelle proprie convinzioni e restare sempre con i piedi per terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ogni giorno sia fatto di tante piccole prove. A volte viene messo alla prova il nostro carattere, a volte la nostra fermezza, a volte il nostro senso dell'amicizia. E se siete fortunati, nel momento decisivo ne uscirete vincenti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7039911367678922591?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7039911367678922591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7039911367678922591' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7039911367678922591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7039911367678922591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/just-two-cents.html' title='Just two cents'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4452087811055572237</id><published>2006-10-25T19:03:00.001-07:00</published><updated>2006-10-25T19:03:19.924-07:00</updated><title type='text'>Born to be Alone!</title><content type='html'>La volontà di scrivere questo post mi è nata ieri sera, anche se poi ho rimandato; oggi sicuramente sarà un post di natura completamente diversa da quella che avrebbe avuto se lo avessi scritto ieri, e anche il significato che ha per me è probabilmente diverso. Ho comunque deciso di scriverlo, quindi vediamo cosa vien fuori :P.&lt;br /&gt;Ultimamente sto riflettendo moltissimo su chi sono, sul mio modo di vivere e di comportarmi, sul perché sono quello che sono e su come dovrei o vorrei essere. Dicono che pensare troppo fa male, e forse è vero :P. Però nella vita ci sono periodi di riflessione e cambiamento, e probabilmente mi ci trovo giusto in mezzo. :) E poi non pensare del tutto probabilmente sarebbe peggio :P.&lt;br /&gt;Il concetto che volevo esprimere è un po' complesso, e so già che non sarà facile arrivare alla fine del discorso e rendersi conto di esserci riuscito, ma ci proverò. Nella mia vita, soprattutto negli ultimi anni, mi sono abituato a vivere da solo. Il che è strano per una persona abituata a uscire molto, a frequentare moltissime persone diverse, amici e non. Eppure ho sempre vissuto da solo. ho sempre vissuto tenendo per me tutti i miei problemi e le mie soddisfazioni, le difficoltà e i sogni o le aspettative. E' strano essere qui e pensare così a se stessi, guardandosi quasi dal di fuori. Molti dei rapporti che ho avuto forse non sono stati completi.. Non voglio dire che non siano stati veri rapporti, o vere amicizie. Persone con cui si sono condivise esperienze di ogni genere, timori, paure, sogni e speranze, persone che comunque sono sempre state lì ad aiutarti se ne avevi bisogno, su cui hai saputo di poter contare... Quello che cercavo di esprimere è che forse è incompleto il modo in cui io li ho vissuti. Perché alla fine quello che io ho condiviso di me è stato poco.&lt;br /&gt;Non ricordo se è sempre stato così, non ne ho idea :P. Probabilmente non sempre, anche se in parte credo ci sia sempre stato questo mio modo di essere. Sicuramente è diventato più netto da quando sono all'università; l'entrare in un nuovo mondo, in un nuovo ambiente, il dover passare da una situazione in cui vedevi tutti giorni gli amici di sempre a un'altra in cui eri costretto a vederli solo ogni tanto, perché gli impegni finivano per accavallarsi, e le difficoltà non erano più comuni a tutti (ci avete mai fatto caso? Niente rende più vicine due persone che affrontare le stesse difficoltà, lottare insieme per superarle.. :) Vale sia nelle piccole cose, che siano un esame o un'interrogazione, sia in quelle più gravi: credo che l'unione che provano dei commilitoni in guerra sia davvero profonda.. Comunque questo post non parla di questo, non divaghiamo troppo :P), unite al fatto che ormai ti senti forse più maturo, in un certo modo più adulto e capace di contare su te stesso, ha accentuato questo mio modo di essere: il pensare di affrontare le proprie difficoltà da soli, il non sentire il bisogno di parlarne o di condividerle con qualcuno, ma di tenersele per se (non lo dico come una cosa che fa stare male, ma come un dato di fatto..);non parlo di problemi grossi, perché ogni volta che ci sono stati la mia famiglia è sempre stata lì, ha fatto di tutto per aiutarmi a superarli, mi è sempre stata vicina; parlo proprio delle piccole cose quotidiane, dell'università, del lavoro, dello stress.. a tutto questo si è unita una vita che in certi periodi è stata davvero massacrante (a ripensarci ora mi sembra lontanissima e mi sembra impossibile averla fatta per tanto tempo) e che ben si legava a questo mio atteggiamento :P : uscire la mattina presto, svegliandosi prima di tutti, andare a lezione e passare tutto il giorno in università, per poi uscire la sera alle sette e correre in palestra ad allenarsi; tornare poi a casa la sera, mangiare tardi e andare a letto, magari dopo aver visto una puntata del telefilm o del cartone di turno, uno dei pochi momenti di relax a disposizione.&lt;br /&gt;Tutto questo mi ha abituato a sviluppare una sorta di indipendenza da tutto e da tutti, mi ha portato a parlare sempre meno di me e dei problemi, ma in generale a parlare sempre meno di tutto quello che mi riguardava. Non che facessi una vita solitaria, forse il termine più corretto è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;individuale. &lt;/span&gt;In quest'ultimo anno invece sono cambiate un bel po' di cose... Perché mi sono trovato a innamorarmi di una persona fantastica, e il rapporto che è nato è ovviamente qualcosa di diverso da tutto quello di cui ho parlato ora. E è qualcosa che non ammette un modo di vivere a cui ero abituato. E' qualcosa che richiede un cambiamento, ed è un cambiamento profondo e radicale. E io sono cambiato moltissimo in questi mesi, ogni volta che ci rifletto me ne rendo conto. E sono sicuro che dovrò cambiare ancora molto, ce n'è di strada da fare. :P Ieri il post avrebbe avuto un altro tenore, completamente diverso e molto più pessimistico :P. Oggi però non ne ho voglia... Oggi voglio essere fiducioso.. Perché come dicevo sono cambiato tanto in questi mesi, e sebbene cambiare sia un processo difficile (e a volte emotivamente "doloroso" :P ) è comunque sempre possibile farlo, se ci sono motivi validi, e alla fine si tratta solo di crescere e di rendersi conto di quello che davvero è meglio per noi, di quello che si vuole, delle persone che desideriamo essere. E non si deve mai smettere di cercare di diventare quello che si desidera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4452087811055572237?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4452087811055572237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4452087811055572237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4452087811055572237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4452087811055572237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/born-to-be-alone.html' title='Born to be Alone!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-799712484223061762</id><published>2006-10-21T04:14:00.000-07:00</published><updated>2006-10-21T04:23:21.887-07:00</updated><title type='text'>through her eyes</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;"A volte per guardare dentro te stesso devi farlo attraverso gli occhi di un altro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Se sei fortunato quello che vedi ti piacerà, oppure ti insegnerà qualcosa. Se quello che vedi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non ti piace devi solo sperare di non aver bruciato troppi ponti."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;br /&gt;Questa frase, tratta da un episodio di Scrubs, è una cosa a cui ho pensato spesso, soprattutto negli ultimi tempi (non ultimissimi :P). E secondo me esprime in maniera efficace una verità. Spesso, quando si crede in qualcosa o semplicemente si è abituati a vivere in un certo modo, si finisce per dimenticare le alternative, che ci possono essere persone che la pensano in modo completamente diverso, e che magari ci portano a mettere in discussione le nostre stesse idee e certezze.  E la cosa è sicuramente vera in una relazione profonda, quando ci si innamora di una persona o quando si ha un'amicizia speciale... Perché ogni parola che dice quella persona ci fa riflettere, e spesso ci aiuta a guardare meglio dentro noi stessi, a capire se veramente quello che pensiamo sia giusto, se davvero si sono considerate tutte le opzioni. Spesso ci vuole una persona importante per farti rendere conto che stai sbagliando. Ma il discorso è vero anche al contrario: sentire che una persona per te importante è fiera di te, sentire che sei importante per lei, ti fa rendere conto di quello che sei e di quello che hai realizzato in modo molto più forte e profondo di quanto riesci a fare da solo.&lt;br /&gt;Vedersi con gli occhi degli altri aiuta quindi a conoscere meglio se stessi e a riflettere sulla propria vita...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-799712484223061762?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/799712484223061762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=799712484223061762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/799712484223061762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/799712484223061762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/through-her-eyes.html' title='through her eyes'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8958451096886486022</id><published>2006-10-19T16:49:00.000-07:00</published><updated>2006-10-19T17:00:09.513-07:00</updated><title type='text'>Magic Moments</title><content type='html'>Nella vita ci sono dei momenti memorabili, degli attimi che ricordi per tutta la tua esistenza, e che&lt;br /&gt;ti cambiano completamente. Alcuni di questi momenti sono improvvisi, non te li aspetti, e durano&lt;br /&gt;un attimo, ti colpiscono. Altri sono momenti attesi, che sogni da tutta una vita. Entrambi questi momenti devono essere vissuti al massimo, perché sono unici e non tornano più... Rimangono sempre impressi nella mente di ognuno di noi, e il loro ricordo non si può cancellare o modificare, è parte di noi.&lt;br /&gt;C'è chi ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La vita si gioca in un colpo solo, il resto è attesa..."&lt;/span&gt; e chi scrive che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La vita non è altro che la continua attesa tra momenti che valgano la pena di essere vissuti" &lt;/span&gt;(non era proprio così mi sa :P Mi suona male.. :P). Non sono d'accordo con queste due affermazioni, ma sottolineano l'importanza dell'attimo, del momento. Ci sono giorni perfetti, in cui tutto quello che hai sempre sognato si realizza, in cui ottieni quello che hai desiderato con tutto te stesso, e  ti rendi conto che  è tutto più bello di come lo avevi mai immaginato, e che è reale. Ti rendi conto di quanto importante sia il momento che stai vivendo, e le persone con cui lo condividi. Come dicevo, a volte è una cosa improvvisa, che non ti aspetti, che ti sorprende... Altre volte è una situazione che desideravi, che hai sognato e ti sei immaginato, che hai sempre voluto vivere. Sei mesi fa è stato uno di questi giorni... Un giorno perfetto, dall'inizio alla fine! Un giorno che hai sognato, che hai immaginato, ma che non potevi sognare migliore di come è stato! Un giorno che ti ha cambiato, ti ha segnato, ti ha lasciato una traccia indelebile in testa e sul cuore! Un giorno a cui ripensi sempre, dolcemente e con un po' di malinconia per un momento che non tornerà più! E alla fine l'unica cosa che conta è averlo vissuto, è averlo condiviso con qualcuno che ami... E' una cosa che dà un senso alla tua vita ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8958451096886486022?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8958451096886486022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8958451096886486022' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8958451096886486022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8958451096886486022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/magic-moments.html' title='Magic Moments'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2067449383015635539</id><published>2006-10-17T17:48:00.000-07:00</published><updated>2006-10-17T18:10:30.174-07:00</updated><title type='text'>Stardust Evolution</title><content type='html'>Oggi, a casa dell'Ele, abbiamo guardato insieme un'intervista fatta a David Bowie, uno speciale per i suoi 50 anni (credo :P).  Premetto di non conoscerlo approfonditamente né dal punto di vista della produzione artistica (anche se ultimamente qualcosa so :P) né come persona, ma mi ha fatto davvero un'ottima impressione.  Perché a 50 anni l'ho trovato una persona intelligente, convinta di se e della propria vita, che non rinnega il proprio passato né il proprio presente, convinta delle sue scelte, delle sue idee, di chi è e di chi è stato, e di che cosa vuole.  Ovviamente non pretendo di conoscerlo o di sapere chi è da un'intervista di un'ora, ci mancherebbe, ma l'ottima impressione resta.  Mi ha colpito soprattutto il modo in cui è in grado di ironizzare su di se, di accettarsi completamente per quello che è o è stato... Non rinnega gli anni bui, la droga, la vita sregolata. Ma nemmeno la pone, come fanno tanti, come una cosa per essere fighi e per andare contro le regole a tutti i costi. La mette contestualizzata in un tempo in cui il rifiuto per la società e il fuggire dalla realtà diventavano una necessità concreta, non un modo per essere alla moda. E' una persona che, almeno a posteriori, è sempre stato convinto di quello che faceva, ha vissuto a pieno un periodo, gli anni settanta, che lui considera il vero inizio del XXI  secolo.  E è una persona che ha saputo dire basta e smettere quando si è accorta di aver superato il limite... O meglio, quando non sentiva più il bisogno di essere così, quando si è sentito diverso da quello che era. Mi ha fatto l'impressione di essere uno che, in ogni momento della sua vita, ha finito per essere esattamente quello che voleva essere, che sentiva... Quanti di noi possono dire lo stesso?&lt;br /&gt;Un ultimo pensiero per una riflessione con cui mi trovo d'accordo: quando l'intervistatore gli ha detto che molte persone lo criticavano perché "copiava" lavori già esistenti, opere di artisti diversi, lui ha risposto che era fiero di farlo... Ha risposto che il suo lavoro era proprio vivere la realtà, la società, confrontarsi con quello che esiste, e quando qualcosa lo colpiva o gli piaceva farlo proprio e rielaborarlo.&lt;br /&gt;La riflessione nasce spontanea: non è quello che fanno tutti gli artisti? In parte è così: la realtà è quella che è, è sempre lì, uguale per tutti, cambia però il modo in cui la si percepisce... E l'artista la percepisce in un modo più profondo, la fa propria e la rielabora, e la presenta al pubblico cercando di esprimere delle emozioni, quello che sente.. E ancora ognuno percepirà l'opera dell'artista a modo suo. Se ci pensate sono pochi quelli che inventano cose nuove, dalla poesia alla musica, all'architettura, alla scultura, fino alle moderne forme di intrattenimento, come il cinema o i videogiochi; quasi tutti riprendono e rielaborano delle opere di altre persone, espressioni di altri artisti, e le fanno proprie, producendo dei veri e propri capolavori.&lt;br /&gt;Che poi Bowie fosse attratto solo da chi usciva dagli schemi, da chi rifiutasse il classico e le regole della melodia per esprimersi più liberamente, è cosa che lui non nega, ma di cui anzi va fiero. e questo è il bello di questa intervista: si vede come nella sua vita tutto quello che ha fatto, dalle cose più vecchie a quelle più nuove, lo ha fatto perché voleva, perché ne era convinto, perché se lo sentiva... E quando si è reso conto che quello che faceva non gli piaceva e non lo realizzava ha smesso di farlo.&lt;br /&gt;Sono poche le persone che possono dire altrettanto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2067449383015635539?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2067449383015635539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2067449383015635539' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2067449383015635539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2067449383015635539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/stardust-evolution.html' title='Stardust Evolution'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8823953103325777203</id><published>2006-10-11T17:11:00.000-07:00</published><updated>2006-10-11T17:16:47.580-07:00</updated><title type='text'>11 Ottobre 2006</title><content type='html'>E sono 8 mesi! ^_^ Mi sembra passato pochissimo dall'ultimo mesiversario, mentre il precedente mi sembra lontanissimo.. Forse perché adesso i giorni si susseguono un po' tutti uguali, le vacanze sembrano lontane, e lo studio la fa da padrone, lasciando poco spazio per tutto il resto. Ma questo mercoledì è stato un giorno speciale, perché abbiamo festeggiato 8 mesi con la mia piccola :) E lo abbiamo fatto a modo nostro ^_^ Prima facendoci gli auguri subito dopo mezzanotte, ieri sera, bevendo una birra insieme tanto per brindare :) (con un'intrusa che ce ne ha fregata un po' :P), poi stamani festeggiando come si deve e riposando distesi e abbracciati.  E stasera siamo usciti: cena in un posto carino, chiacchiere e coccole, per poi tornare a casa a guardare un film e giocare con Parmigianino e Duchessa :). Una giornata semplice, tranquilla, rilassata.. Una giornata speciale! 8 mesi.. Ti amo Ele! ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8823953103325777203?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8823953103325777203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8823953103325777203' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8823953103325777203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8823953103325777203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/11-ottobre-2006.html' title='11 Ottobre 2006'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5589901593481589316</id><published>2006-10-07T03:23:00.000-07:00</published><updated>2006-10-07T03:32:19.819-07:00</updated><title type='text'>Piccoli amici</title><content type='html'>Ieri mi sono messo a pensare agli animali.. Nella mia vita ho avuto ogni genere di animaletto: papere, pulcini, uccellini, criceti, scoiattoli, tartarughe d'acqua e di terra,  gatti, pesci d'acquario e pesci rossi... Non so se mi son scordato qualcuno :P&lt;br /&gt;La riflessione che ho fatto nasce dalla considerazione dell'importanza che questi animali hanno avuto nella mia vita, e che in genere hanno sulla vita di ognuno. Perché a volte si sottovaluto l'importanza di avere la compagnia di un animaletto... Ripenso a quante volte sono solo in casa e la mia gattina viene lì vicino, o si stende sopra di me quando sono sul divano... E mi fa compagnia! O quando le mattine d'inverno devo alazrmi prestissimo e lei viene a svegliarmi, accarezzandomi la faccia con le sue zampine, o quando dorme sul letto e ti riscalda (anche se vuole sempre tutto il posto :P).  Ma penso anche a quello che si prova a tenere tra le mani un cricetino, a vederlo correre e mangiare, ad accarezzarlo sul pancino. :) Ogni animale ti arricchisce, diventa una presenza importante della vita, e forse inconsapevolmente, forse no, ti rende più felice, o ti consola. C'è chi li considera semplici  passatempi, quasi simili a giocattoli... Per me non è così, sono dei compagni! Saluto quindi tutti gli amici animali e chiunque se ne prenda cura... ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5589901593481589316?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5589901593481589316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5589901593481589316' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5589901593481589316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5589901593481589316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/piccoli-amici.html' title='Piccoli amici'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-295839812521877439</id><published>2006-10-01T17:54:00.000-07:00</published><updated>2006-10-01T18:04:45.252-07:00</updated><title type='text'>Vi voglio bene ^_^</title><content type='html'>E' un po' che penso a questo post, e stasera mi è venuta voglia di scriverlo... Volevo parlare della mia famiglia. Come ogni famiglia abbiamo i nostri difetti, le nostre stranezze, le nostre abitudini e i nostri aneddoti o modi di dire.  Credo che ci si renda conto di quanto la propria famiglia è unica e diversa dalle altre solo quando ti confronti a pieno con un'altra persona, con le sue idee, e ti rendi conto che molte cose che magari per la tua famiglia sono scontate e normali per altre non lo sono e viceversa. Ma questo post non parla di questo... E' un post di ringraziamento, per dire grazie a quattro persone (e qualche animale :P) con cui ho vissuto per 24 anni (o quasi) della mia vita, e grazie alle quali oggi sono quello che sono (anche grazie a me, qualcosa di mio ce l'ho messo :P). Perché qualsiasi cosa faccia o dica loro sono sempre lì... Non importa quanto io non parli con loro, o quanto voglia apparire indipendente, o quanto stia fuori casa e ci si veda poco. Non importa che tu abbia fatto una cazzata o sia stato sfortunato, o abbia semplicemente voglia di parlare, ogni volta che hai un problema sono lì... E ci sono senza discutere, senza chiedere, senza giudicare. Ci sono senza chiederti per filo e per segno com'è successo, o perché hai fatto una cosa piuttosto che un'altra.. Ci sono senza giudicare le tue scelte, senza dirti che hai sbagliato, senza rinfacciarti nulla, ma con il solo intento di farti stare bene, di aiutarti, incondizionatamente... Si preoccupano per me senza chiedere nulla in cambio, senza fartelo mai pesare.. Vi voglio davvero bene, siete davvero importanti per me!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-295839812521877439?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/295839812521877439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=295839812521877439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/295839812521877439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/295839812521877439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/10/vi-voglio-bene.html' title='Vi voglio bene ^_^'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4329002644227147418</id><published>2006-09-29T21:05:00.000-07:00</published><updated>2006-09-29T21:06:00.121-07:00</updated><title type='text'>Reflecting Pool</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ultimamente sto pensando molto a chi sono, alla mia vita, a quella che era in passato e a quella che potrebbe essere in futuro. Come chi legge questo blog già sa sto preparando la tesi della laurea specialistica, e questo rappresenta un momento di cambiamento, un taglio con la vita passata, se si vuole un taglio con la vita da ragazzo. E’ normale quindi che ci si metta a riflettere, a fare un po’ il punto della situazione. Ripenso a come sono arrivato qui, a cos’ero e a cosa sono oggi. Sono sempre stato una persona che ha avuto moltissimi interessi, che si è sempre dedicato a mille attività, dalle più serie (studio, sport) alle più frivole (telefilm, fumetti, cartoni animati, giochi, computer.. un sacco di cose :P) con passione ed entusiasmo, che si è sempre impegnato per organizzare i mille impegni delle giornate. Una persona comunque consapevole di quello che aveva e di quello che non aveva, si seguire una strada delineata, di quello che voleva. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Poi tra la fine dello scorso anno e l’inizio di quest’anno ho incontrato una persona che mi ha cambiato la vita, me l’ha completamente rivoluzionata. Una persona capace di farmi riflettere su me stesso come non avevo mai fatto e come non ero abituato a fare se non in circostanze particolari, una persona capace di farmi mettere in discussione, di farmi pensare su tutte le scelte della mia vita. Capace di far saltare tutte le mie priorità, di rivoluzionare l’importanza che si da a ogni aspetto della vita. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;L’altro giorno abbiamo parlato, e discutendo mi ha detto una cosa che ancora una volta mi ha fatto riflettere, e cioè che sono una persona facilmente influenzabile, che dà molta importanza a quello che pensano gli altri. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ci ho pensato parecchio la scorsa notte, e probabilmente un fondo di verità c’è, sebbene forse non relativamente all’argomento da cui è nato il discorso. Perché forse è vero che io non so cosa voglio, forse è vero che non ho capito cosa voglio fare della mia vita, cosa voglio realmente. Forse non ho capito quello che mi piacerebbe essere tra 1, 3, 5 o 10 anni. A volte mi sembra di non conoscermi, mi sembra di non capire mai quello che voglio, di non capire mai cos’è che mi piace, di non riuscire ad ascoltarmi. Qualche tempo fa mi è capitato di essere depresso, di passare delle giornate sempre triste senza riuscire a spiegarmi il motivo per cui questo avveniva. Non c’era un vero e proprio pensiero che mi disturbava, ma solo la sensazione che qualcosa non andasse, solo un’ansia addosso, come l’idea di avere un problema, qualcosa da risolvere che sebbene non ci si pensi c’è. Solo che anche provando a pensarci non riuscivo a capire il motivo per cui ero depresso. E questa cosa mi faceva deprimere ancora di più :P Perché trovavo assurdo essere depresso senza riuscire a darne una spiegazione, e mi sentivo in colpa per non riuscire a godermi tutte le cose belle che mi circondano. Io che sono sempre stato uno contento di quello che aveva, contento di tutto ciò che gli capitava. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tornando al discorso principale, spesso mi sembra che lei mi conosca e mi capisca molto di più di quanto io riesca a fare. Mi sembra di poter rendermi conto di qualcosa solo quando è lei a farmelo notare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Forse dovrei essere più convinto di me stesso, delle mie idee, di quello che voglio. Forse a volte dovrei cercare di pensare a me soltanto, dovrei essere un po’ più egoista e capire quello che è importante per me senza preoccuparmi di nessuno, senza aver paura di dire no a qualcuno. Anche questa riflessione è stata aiutata :P. Ho sempre pensato che essere pronti a cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee, le proprie convinzioni, sia una cosa importante, una cosa positiva, e che è importante essere pronti, nella vita, anche a discutere e a riconsiderare le proprie scelte, senza andare avanti a testa bassa in una direzione che ci siamo scelti, perché non è mai troppo tardi per cambiare e trovare la direzione giusta per noi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Però a volte vorrei essere sicuro di me stesso. Vorrei essere una persona che sa quello che vuole, che sa quello di cui ha bisogno, che è consapevole delle proprie scelte, di chi è. C’è stato un periodo della mia vita in cui credevo di essere una persona così, ma a volte penso che forse non lo sono mai stato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Certo che sono proprio complicato :P&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4329002644227147418?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4329002644227147418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4329002644227147418' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4329002644227147418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4329002644227147418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/reflecting-pool.html' title='Reflecting Pool'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2598063422103632915</id><published>2006-09-28T16:35:00.000-07:00</published><updated>2006-09-28T16:51:39.194-07:00</updated><title type='text'>Grazie Cucciola!</title><content type='html'>Scrivo questo post al termine di una giornata lunga ma bella... In questo periodo sono abbastanza stressato e pieno di impegni, la tesi mi sta assorbendo quasi a tempo pieno, e non è facile distrarsi. Ieri sera ne parlavo con Eli, le dicevo quanto fossi stressato. Oggi pomeriggio ci siamo visti e il mio amore mi ha preparato una sopresa splendida: un pomeriggio di puro relax! Prima un bagno insieme, a lume di candela!! E' stato rilassantissimo stare abbracciati in acqua, baciarci teneramente, stringerci forte e guardarci :) Poi siamo passati a una maschera facciale a suon di musica, con l'incenso alla pesca per profumare l'aria.. Ero abbastanza scettico per questa esperienza, ma alla fine non si è rivelata essere niente di preoccupante :P Non è il massimo del relax per me, ma stare distesi sul letto a ascoltare musica e parlare è rilassante. Poi siamo scesi, e il mio amore mi ha preprato un immensa coppa di gelato! Ha comprato la panna, la cioccolata liquida, le scagliette di cioccolata e le cialde da metterci sopra, oltre a 3 gusti di gelato! E ha lavato le coppe belline per gustare meglio il tutto! Poi siamo andati a fare una passeggiata, ci siamo rilassati ancora e sdraiati sull'erba, a chiacchierare e ricordare i più bei momenti della nostra storia, come facciamo spesso. Mi ha regalato un pomeriggio splendido, rilassante e tranquillo, e molto romantico.. Ne avevo bisogno! Grazie amore! Grazie di tutto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2598063422103632915?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2598063422103632915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2598063422103632915' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2598063422103632915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2598063422103632915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/grazie-cucciola.html' title='Grazie Cucciola!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6847672158616405242</id><published>2006-09-26T19:07:00.000-07:00</published><updated>2006-09-26T19:36:13.541-07:00</updated><title type='text'>Orgoglio e Pregiudizio</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Rubo il titolo a un topic aperto dalla mia piccola per fermarmi ad analizzare un aspetto diverso da quello che lei ha considerato, e cioè l'orgoglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;L'orgoglio è un sentimento che può assumere aspetti positivi e negativi, come molti altri: da una parte è un bene essere orgogliosi, perché aiuta a farsi rispettare, ci motiva, ci spinge a fare azioni che magari non intraprenderemmo se non mossi da questo orgoglio.. Ma non è sempre un sentimento positivo. A volte per orgoglio si è disposti a rinunciare a cose molto importanti, come un'amicizia, un'amore o altro, e spesso a soffrire tantissimo, molto più di quello che si farebbe mettendo da parte l'orgoglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Mi sono spesso chiesto se sono una persona orgogliosa, e la mia risposta è un no con riserva :P. Non mi reputo una persona orgogliosa, anche se ci sono alcuni aspetti della vita in cui probabilmente lo sono. Penso allo sport, o allo studio. In generale se mi rendo conto che potrei ottenere qualcosa voglio ottenerla, non ci sto a perdere. E non so se sia per orgoglio o per altro, ma è così :P&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Ci sono persone che sono disposte a buttare via l'orgoglio pur di poter ottenere quello che vogliono: Vasco cantava che l'orgoglio ne ha rovinati più che il petrolio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Giocala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Che cosa c'è&lt;br /&gt;ti sei pentita&lt;br /&gt;vorresti ritornare indietro&lt;br /&gt;e dirgli cosa&lt;br /&gt;che sei cambiata&lt;br /&gt;che sei diversa&lt;br /&gt;che in questi quattro soli giorni&lt;br /&gt;sei cresciuta&lt;br /&gt;ma c'è qualcosa che ti frena&lt;br /&gt;si chiama orgoglio&lt;br /&gt;quello che ti frega&lt;br /&gt;corri e fottitene&lt;br /&gt;dell'orgoglio&lt;br /&gt;ne ha rovinati più lui&lt;br /&gt;che il petrolio&lt;br /&gt;ci fosse anche solo&lt;br /&gt;una probabilità&lt;br /&gt;giocala...giocala...giocala&lt;br /&gt;giocala...giocala...giocala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Altri invece, al contrario, non sono disposti a rinunciare all'orgoglio.  Celentano canta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per averti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Girasoli a testa in giù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; avviliti come me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; come posso immaginare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; tutta la vita senza te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; per averti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; tranne perdere la stima di me stesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; e se è questo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; che tu mi chiedi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; io ti perdo ma stavolta resto in piedi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; anche se qui dentro me qualcosa muore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; si per averti - per averti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma rinuncio con dolore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; si per averti - farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma non ti voglio, non ti voglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; senza amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Tu due cuori non li hai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; e a me non basta la metà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; se tu scegliere non sai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; scelgo io che male fa...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Ma senza voglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; e senza futuro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; vado incontro tutto solo a un cielo nero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Io non mi vendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma sto morendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; morsicato da un serpente e senza siero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; disperato ma però un uomo vero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Si per averti farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma non voglio avere un animo più brutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; si per averti farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; tranne perdere la stima di me stesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; per averti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; tranne perdere la stima di me stesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; e se è questo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; che tu mi chiedi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; io ti perdo ma stavolta resto in piedi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; anche se qui dentro me qualcosa muore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; si per averti - per averti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma rinuncio con dolore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; si per averti - farei di tutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; ma non ti voglio, non ti voglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; senza amore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Quindi, dopo tutta questa riflessione, non sono riuscito a darmi una risposta. Credo che essere un po' orgogliosi non sia un male, perché alla fine aiuta a stare bene con se stessi, ma credo anche che a volte si debba mettere da parte l'orgoglio e seguire il cuore, seguire quello che per noi è davvero importante&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6847672158616405242?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6847672158616405242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6847672158616405242' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6847672158616405242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6847672158616405242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/orgoglio-e-pregiudizio.html' title='Orgoglio e Pregiudizio'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5331753468427354417</id><published>2006-09-26T18:15:00.000-07:00</published><updated>2006-09-26T18:32:25.885-07:00</updated><title type='text'>Riflessione sulla Conoscenza :P</title><content type='html'>L'altra notte, prima di addormentarmi, leggevo qualche capitoletto di un vecchio fumetto, e mi sono imbattuto in una frase che mi ha colpito, e che mi gira in testa da quel momento: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;"Per conoscere qualcuno devi capire per cosa si arrabbia"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non mi ricordo se era esattamente così, mi fa fatica andare a controllare :P Ma il senso è chiaro, e credo che ci sia più di un fondo di verità in queste parole. Per conoscere qualcuno si deve capire cosa in lui provoca emozioni forti, cosa è in grado di deprimerlo, cosa è in grado di farlo arrabbiare, per cosa è disposto a lottare e a soffrire. Perché questo ci fa capire quali cose sono per quella persona veramente importanti.&lt;br /&gt;Ma il discorso è ancora più complicato: conoscere una persona, conoscerla veramente, capirla veramente, è davvero difficile. Ci sono persone che pensiamo di conoscere e magari, con il loro comportamento, ci sorprendono, o persone che conosciamo da anni ma di cui ogni giorno ci sembra di apprendere qualcosa di nuovo. Mi viene in mente un'altra frase che mi piace, che dice che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"E' difficile conoscere una persona, ma una persona facile a conoscersi forse non vale la spesa"&lt;/span&gt;.  E questo il più delle volte è vero: perché una persona facile a conoscersi magari è troppo superficiale, o non ha aspetti che la caratterizzano e la rendono unica.  C' è anche chi dice che è impossibile conoscere completamente un'altra persona...  E' una cosa su cui ho riflettuto molto, e non sono ancora riuscito a decidermi se sono d'accordo o no... Forse, per certi aspetti, è vero, ci potranno essere sempre alcuni comportamenti o alcune cose che ci stupiranno, ma altre volte penso che dopotutto non sia proprio impossibile. Ne riparlerò tra qualche tempo e vedremo quale sarà la mia convinzione :P&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-family: arial;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5331753468427354417?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5331753468427354417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5331753468427354417' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5331753468427354417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5331753468427354417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/riflessione-sulla-conoscenza-p.html' title='Riflessione sulla Conoscenza :P'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-7564652767594229018</id><published>2006-09-22T17:35:00.000-07:00</published><updated>2006-09-22T17:53:29.566-07:00</updated><title type='text'>Bravissima piccola!</title><content type='html'>Oggi, 22 Settembre 2006, venerdì. E' un giorno come un altro, una data come un'altra, ma questa data, stampata su una pagina di giornale, assume oggi un sapore particolare. Stanotte ho dormito poco, e anche se stamani appena sveglio ero stanchissimo, appena alzato sono andato in edicola a comprare Metropoli. Ne ho prese 3 copie, la tizia mi ha guardato un po' strano :P.  Perché oggi è uscito il primo articolo della mia piccola ^_^. E le tre copie erano una da incorniciare (avrei dovuto portarla già incorniciata stamattina, ma non sapevo prima le misure dell'articolo e stamani non ero proprio in condizione di comprare la cornice, ma tanti l'Ele ha avuto la mia stessa idea :P), una da conservare (avrei anche un'altra mezza idea, vedremo :P) e una da mostrare in giro (magari si sciupava, mentre ne volevo una in condizioni perfette :P.  Ma a parte queste cavolate, è stata un'emozione forte aprire le pagine, sfogliarle freneticamente alla ricerca dell'articolo, e poi vedere il suo nome stampato in grassetto in cima alle colonne. Certo il titolo era un po' altisonante, ma la mia attenzione è stata attratta dal nome, e poi dalle due foto che avevo già visto. Poi ho riletto l'articolo, per vedere come era stato pubblicato, e mi sono rimesso a guardare la pagina... E' proprio un bel primo articolo, quasi mezza pagina ^_^.&lt;br /&gt;E volevo ridire alla mia piccola quanto sono stato fiero di lei.. Perché vedere il suo nome stampato mi ha fatto un effetto strano, è stato emozionante. Pensare che comunque un bel po' di persone leggeranno un articolo che lei ha scritto. Ne abbiamo già parlato, e non so se lei in futuro vorrà fare la giornalista, se è quello che vuole davvero o se preferirà fare altro, ma sono contento di averla vista entusiasta oggi. Dopo che ha visto l'articolo e aver passato quei venti minuti buoni a dire peste e corna del titolo :P mi è sembrata soddisfatta, felice. E sono contento perché ha provato a farlo anche se non era una cosa che le ispirava particolarmente, anche se è stata una cosa un po' stressante, perché alla fine nella vita a volte bisogna provare per capire quello che si vuole realmente (non è un incitamento a fare cose che non ci piacciono, anzi... Tutto l'opposto ^_^).  E sono fiero di lei. E deve essere fiera di se stessa, e convinta di saper scrivere bene e di poter fare tutto quello che vuole nella vita, qualsiasi cosa dica la sua famiglia (che a volte riesce a farla deprimere e scoraggiare), e voglio dirle di fare quello che le piace senza paura o insicurezza,  perché è una persona in grado di fare tutto.&lt;br /&gt;Brava piccola!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-7564652767594229018?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/7564652767594229018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=7564652767594229018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7564652767594229018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/7564652767594229018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/bravissima-piccola.html' title='Bravissima piccola!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2867848185428523381</id><published>2006-09-18T16:05:00.000-07:00</published><updated>2006-09-18T16:14:46.033-07:00</updated><title type='text'>Quell'inutile pezzo di carta...</title><content type='html'>Oggi, dopo quasi due anni dalla laurea (anzi, se non ricordo male ne sono passati due e qualche giorno :P) sono andato in segreteria studenti a ritirare il diploma. Mi faceva davvero fatica l'idea di dover andare fin là per recuperare un semplice pezzo di carta, e ancor di più quando ho visto le 40 persone che c'erano in fila davanti a me. Non sono mai stato uno molto attento a festeggiare dei traguardi personali: è vero, mi impegno per raggiungere i miei obiettivi, quella laurea è stata davvero sudata perché ottenuta a costo di tanti sacrifici anche in momenti abbastanza difficili, ma una volta che ho finito la tesi e l'ho discussa per me era finita lì, non avevo troppa voglia né di festeggiare né di pensare a quello che avevo ottenuto. Ne è la prova che il video della mia laurea non l'ho mai rivisto se non fino a pochissimo tempo fa, e che non ho fatto festeggiamenti come ci si aspetterebbe in occasioni simili... Questo è un aspetto proprio del mio carattere: sono capace di impegnarmi per raggiungere gli obiettivi, ma non sono uno abituato a esaltarsi per qualcosa che è riuscito a conquistare, anche se sono sempre pronto a deprimermi o a colpevolizzarmi per qualcosa che invece non ho fatto (lo so, non è una bella cosa,ma che ci volete fare, ognuno ha i suoi difetti :P).&lt;br /&gt;Eppure oggi, finita la fila, ho firmato e ho preso quello stupido e inutile pezzo di carta, e leggendolo mentre lo stringevo fra le mani ho provato una bella sensazione, la sensazione di essere riuscito a raggiungere qualcosa, un obiettivo per cui ho faticato tanto, e ne sono stato contento.&lt;br /&gt;E quindi sono felice di avere quel pezzo di carta, in attesa di finire la prossima tesi! :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2867848185428523381?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2867848185428523381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2867848185428523381' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2867848185428523381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2867848185428523381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/quellinutile-pezzo-di-carta.html' title='Quell&apos;inutile pezzo di carta...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5247871142676052195</id><published>2006-09-15T17:35:00.000-07:00</published><updated>2006-09-15T17:41:17.693-07:00</updated><title type='text'>Hattrick</title><content type='html'>Domani sveglia alle 12 e 06. Come ogni sabato mattina da due anni a questa parte, più o meno, salvo rare eccezioni. Perché a mezzogiorno comincia la partita di hattrick, e a parte i soliti ritardi nella cronaca è un appuntamento da non perdere. Perché sono ormai più di due anni che seguo questo giochino. Non è facile spiegare perché un gioco così attiri così tante persone, centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo... E' un giochino semplice, con alcuni aspetti migliorabili e comunque criticabili, un giochino che alla lunga potrebbe anche diventare monotono. E allora cosa tiene tutti questi appassionati collegati online ogni giorno? Per prima cosa la comunità, uno degli aspetti migliori e più vivi del gioco. Persone di ogni genere, categoria, estrazione sociale, che si confrontano ogni giorno, scherzano insieme, discutono, si sfottono. Dopotutto questo è il bello di internet... E poi la semplicità di questo gioco è forse il suo punto di forza, perché permette di non perderci troppo tempo negli inevitabili momenti di impegni o difficoltà. Ma soprattutto questo gioco riesce a coinvolgerti, a farti gioire, a farti incazzare, a farti stare con il fiato sospeso per il risultato di una partita o a deprimerti perché un infortunio o un'espulsione ti hanno fatto buttare via una stagione. Riesce a emozionarti, e quindi vale la pena di essere giocato. E riesce a farmi svegliare prima delle dieci la mattina di S.Stefano solo per comprarmi un futuro nazionale, e chi mi conosce sa quanto sia difficile :P&lt;br /&gt;Un saluto a tutti gli hattrickiani. :)&lt;br /&gt;Stefmas&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5247871142676052195?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5247871142676052195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5247871142676052195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5247871142676052195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5247871142676052195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/hattrick.html' title='Hattrick'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8179206812149956681</id><published>2006-09-12T07:50:00.000-07:00</published><updated>2006-09-12T07:53:23.834-07:00</updated><title type='text'>11 Settembre 2006</title><content type='html'>7 mesi! 7 mesi di emozioni, sentimenti forti, uscite imbarazzate, mattinate di follia, mail scritte col cuore, serate magiche, pomeriggi felici, litigate e pianti, e riconciliazioni, viaggi eccitanti, gesti romantici e dolci, notti di fuoco, giorni di pianto e giorni di felicità.. 7 mesi di noi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo piccola!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8179206812149956681?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8179206812149956681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8179206812149956681' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8179206812149956681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8179206812149956681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/11-settembre-2006.html' title='11 Settembre 2006'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5703361979242607537</id><published>2006-09-12T07:39:00.000-07:00</published><updated>2006-09-12T07:49:02.678-07:00</updated><title type='text'>11 Settembre 2001</title><content type='html'>Sono passati ormai 5 anni da quella data... Quel giorno rimarrà nella storia come uno dei più tragici e memorabili non solo per la nazione americana, ma per tutto il mondo. Ricordo che ero in casa, stavo guardando Dragonball su italia 1, e alla fine rimasi alla tv a vedere cosa c'era.. Improvvisamente tutte le reti televisive iniziarono a trasmettere edizioni speciali in diretta da New York City, con immagini della CNN. Era un martedì, erano le 15 e mia mamma era in ambulatorio. Mi ricordo di essere rimasto incollato davanti al televisore, non mi rendevo ancora conto di quello che era successo effettivamente, ma si capiva che era una cosa destinata a sconvolgere il mondo. Poi, a pallavolo, sono arrivato e con i compagni ci siamo guardati, un attimo di silenzio, per poi discutere in un'atmosfera surreale. Da quella data sono seguiti altri attentati, come quello di Madrid o quelli di Londra, il mondo è una polveriera pronta a scoppiare. Alla fine sembra quasi che ci si sia abituati a questo status quo, sembra che in questi 5 anni la minaccia terroristica sia diventata quasi la normalità, come se ci si rassegnasse alla sua presenza. O forse è solo perché noi, in Italia, non ci siamo sentiti colpiti direttamente. In tutta la rete sono sorti siti, blog e discussioni che parlano di come l'attacco alle Twin towers possa essere stato architettato dal governo americano, di come sia tutto un complotto... molti siti propongono filmati e prove di questi fatti, ma non ce n'è uno che risulti convincente a un'analisi un minimo critica. Che dire, ormai essere antiamericani è di moda, fino all'estremo, e la sfiducia nel governo americano attuale (e i suoi errori) ha permesso il proliferare di queste posizioni, anche se le reputo assurde e infondate.&lt;br /&gt;A noi resta il ricordo di un giorno tragico, di un giorno che ha sconvolto il mondo, di moltissime vittime...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5703361979242607537?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5703361979242607537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5703361979242607537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5703361979242607537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5703361979242607537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/11-settembre-2001.html' title='11 Settembre 2001'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5091894397540100481</id><published>2006-09-10T18:30:00.000-07:00</published><updated>2006-09-10T18:36:26.623-07:00</updated><title type='text'>Riflessioni...</title><content type='html'>E' notte inoltrata ormai, domattina è l'11 settembre 2006.. Una data importante, per vari motivi: il primo, quello più ovvio e oggettivo, è il quinto anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle, a New York City, avvenimento che ha sconvolto e spaventato il mondo. Il secondo, molto più personale e soggettivo, il settimo mesiversario della mia storia con Eli :).&lt;br /&gt;Domani parlerò di entrambi gli argomenti, ma oggi volevo riflettere su una cosa... come ho già scritto ho da poco preso un cricetino, ma sono due giorni che non sta bene, trema e mangia poco o nulla, si muove poco, beve appena... E mi dispiace tantissimo. mi ci sono affezionato davvero tanto, anche se sono pochi giorni che lo ho: lo vedo che trema, mi sembra che soffra e non so cosa fare per aiutarlo; gli ho messo ogni tipo di cibo vicino, gli sposto sempre l'acqua vicino sperando che beva qualche sorso, lo accarezzo delicatamente. Ma mi sembra di non riuscire ad aiutarlo in alcun modo. Domani lo porteremo dal veterinario per sapere cosa può avere... E lo so che lo ho solo da qualche giorno, che è solo un cricetino e che non dovrei starci male, ma mi fa pena, gli voglio bene, mi sento anche in colpa perché si è sentito male dopo pochi giorni che l'ho preso, mi sembra di avergli fatto un torto, di averlo fatto stare male, povero piccolo! Spero che si rimetta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5091894397540100481?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5091894397540100481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5091894397540100481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5091894397540100481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5091894397540100481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/riflessioni.html' title='Riflessioni...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-5383269055554829220</id><published>2006-09-09T19:48:00.000-07:00</published><updated>2006-09-09T20:10:49.384-07:00</updated><title type='text'>What will I be? Whatever will be, will be!</title><content type='html'>L'idea di questo post l'ho avuta stasera, mentre chiacchieravamo in camera con Eli... In pratica vuole essere una sorta di post di risposta al suo ultimo post sul blog, anche se lei non lo sa :P&lt;br /&gt;In questo post parla di come non abbia idea di quello che sarà il suo futuro, di come non sappia cosa farà "da grande". E ci sono alcune cose che vorrei dirle:&lt;br /&gt;Quello che vorrei dirti è che non ti devi preoccupare se non sai cosa andrai a fare in futuro, perché basta che ti fermi un attimo a pensare alla persona che sei oggi e ti renderai conto che non devi avere dubbi. E che potrai diventare tutto quello che vorrai... Perché la persona che sei oggi è una persona fantastica, è una ragazza che sa quello che vuole più di quanto si renda conto, è una ragazza che non ha paura di sognare e di desiderare, e di amare le persone così come le proprie passioni, a cui, come hai detto, piacerebbe provare a fare un sacco di cose, dalla giornalista, alla sceneggiatrice (oddio, questo l'ho detto io), alla critica cinematografica, alla bibliotecaria, alla padrona di un negozio (non si sa bene di cosa :P)... La persona che sei oggi è una persona che sa che nella vita quello che conta è trovare qualcosa che ti piace, che ti appassiona, che fai volentieri... Non qualcosa che sei convinto di dover diventare, ma che forse in fondo non è quello che vuoi; perché è questo il rischio che corrono le persone che non si fermano mai a riflettere sulle loro scelte, sulle loro decisioni. E è una persona che quando trova qualcosa che le piace non se lo fa scappare, ci si dedica completamente; e che, nonostante l'insicurezza, è intelligente, testarda, e disposta a lottare per quello a cui tiene veramente, e lo fa mettendoci tutta se stessa. Quindi a questa ragazza meravigliosa vorrei dire di non preoccuparsi, e di continuare a sognare di poter diventare quello che vuole, senza porsi limiti, e di provare a fare tutto quello che le piace, inseguendo i propri sogni, finché non si renderà conto che i suoi sogni si saranno realizzati. E vorrei anche ricordarle che sono fiero di lei, e di stare con lei. Ti amo piccola! ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-5383269055554829220?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/5383269055554829220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=5383269055554829220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5383269055554829220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/5383269055554829220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/what-will-i-be-whatever-will-be-will-be.html' title='What will I be? Whatever will be, will be!'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4336766666260367496</id><published>2006-09-08T18:47:00.000-07:00</published><updated>2006-09-08T18:51:23.767-07:00</updated><title type='text'>Primi passi.. :P</title><content type='html'>Dopo una serata di ambientamento il piccolo Parmigianino ha mosso i suoi primi passetti nella nuova casa. Anche se la casina è sempre il suo habitat preferito stamani ha girato un po' dappertutto, andando a mangiare e a bere, e poi a giocare un po' con tubo e rotolo di scottex, per poi scavare nel truciolo prima di ritornare in casa. E anche stasera un po' è stato sveglio, si è costruito un lettino comodo con truciolo e strisce di carta, ha rosicchiato una carota e preso il cibo da un cucchiaio che l'Ele gli porgeva.. E' ghiotto di mais :P. Poi è tornato nella sua piccola casina, e si è messo a dormire nelle posizioni più buffe :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4336766666260367496?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4336766666260367496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4336766666260367496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4336766666260367496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4336766666260367496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/primi-passi-p.html' title='Primi passi.. :P'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1908493569640251698</id><published>2006-09-07T19:13:00.000-07:00</published><updated>2006-09-07T19:16:34.887-07:00</updated><title type='text'>Un nuovo amico</title><content type='html'>Finalmente è arrivato. Dopo tante peripezie, ricerche in molti negozi, viaggi a vuoto e ripensamenti oggi siamo stati a prendere il nostro Parmigianino!! ^_^ Il suo primo giorno è stato difficile: dopo che la signora del negozio lo ha preso con un po' troppa foga e lo ha infilato in una scatolina di plastica è iniziato il calvario, un viaggio in macchina per tornare a casa. Una volta giunto a casa ha scoperto che la sua nuova residenza ha già bisogno di lavori di ristrutturazione, per una ruota non funzionante. Ancora non si è ambientato, poveretto. Comunque si trova benissimo nella sua casina, in cui passa la maggior parte del tempo, che ha già riempito di striscine di carta e un po' di truciolo, oltre a qualche semino. Esce fuori solo se lo si corrompe con una pallina al miele :P&lt;br /&gt;Appena sarà un po' più a suo agio (sperando che riesca a bere.. -_-) cercherò di fargli una foto come si deve ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1908493569640251698?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1908493569640251698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1908493569640251698' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1908493569640251698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1908493569640251698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/un-nuovo-amico.html' title='Un nuovo amico'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2569594951090596173</id><published>2006-09-06T18:00:00.000-07:00</published><updated>2006-09-06T18:16:18.275-07:00</updated><title type='text'>Curve nella Memoria</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare,&lt;br /&gt;come del resto alla fine di un viaggio&lt;br /&gt;c'è sempre un viaggio da ricominciare.&lt;br /&gt;Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,&lt;br /&gt;bello sguardo da incrociare,&lt;br /&gt;sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.&lt;br /&gt;Accompagnarti per certi angoli del presente,&lt;br /&gt;che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Questa frase è presa da una canzone di De Gregori (viaggi e miraggi), e ogni volta che la sento mi viene da riflettere su quanto sia vera e importante, soprattutto la parte in grassetto. Ci sono momenti nella vita che rimangono per sempre, degli attimi che ci hanno segnato, degli appuntamenti importanti che ci rimangono sempre impressi nella memoria, che ricordiamo per tutta la nostra esistenza.&lt;br /&gt;Nella mia vita ci sono stati dei momenti così: nel mio recente passato ripenso a due giorni passati a Verona, ma anche a un periodo più lungo, all'inizio dell'anno, a tutto quello che è cominciato in quei giorni (già alla fine dell'anno scorso, anche se ancora non aveva preso forma :P). Andando più indietro nella memoria ci sono comunque stati dei momenti o dei periodi che ricordo con piacere, a volte con nostalgia, che rimangono appunto curve nella memoria.&lt;br /&gt;Ed è qui che le cose si fanno difficili... Dei momenti come quelli che abbiamo vissuto non torneranno mai, e li ricorderemo sempre con un po' di malinconia. Ma il modo giusto per ricordarli sarebbe un altro, sarebbe rendersi conto che il fatto che quei momenti non tornino è una vittoria, perché quei momenti rimarranno lì, indelebili e scolpiti nei nostri ricordi, rimarranno sempre presenti, ci faranno sorridere dolcemente quando ci ripenseremo, o ci metteranno di buonumore a riparlarne con le persone con cui li abbiamo condividi. Se quei momenti potessero ritornare forse sarebbero meno speciali, magari li guarderemmo a distanza di tempo e ci sembrerebbero diversi, di sicuro meno unici. O magari passeremmo il tempo ad aspettare di riviverli, a cercare di ricreare le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato... Ma è sbagliato, perché ogni momento ha senso nell'attimo in cui viene vissuto, all'età in cui si è vissuto. Oggi non sono la persona che ero anni fa, non sono quello che ero l'anno scorso, il mese scorso, o ieri... E quello che ero è stato parte di quei momenti, e sempre sarà parte dei ricordi.&lt;br /&gt;Eppure a volte si avrebbe proprio voglia di riviverli quei momenti, così per ricordare l'effetto che fa, le sensazioni che si provano :)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2569594951090596173?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2569594951090596173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2569594951090596173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2569594951090596173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2569594951090596173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/curve-nella-memoria.html' title='Curve nella Memoria'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-1149718987249272685</id><published>2006-09-05T07:57:00.000-07:00</published><updated>2006-09-05T07:58:43.551-07:00</updated><title type='text'>Love is...</title><content type='html'>Difficile definire cosa sia l'amore: ci hanno provato poeti, artisti,filosofi e pensatori per secoli... Credo sia impossibile dare una definizione universale dell'amore, perché per ognuno è diverso, per ogni coppia è diverso, per ogni persona.. Si deve viverlo! Di sicuro l'amore è il sentimento in assoluto più forte, perché ti completa, ti fa mettere in discussione, ti fa essere felice o triste in maniera talmente profonda che nessun altro sentimento può fare. L'amore ti cambia, ti spinge a fare cose che non avresti mai fatto, o che pensavi che non avresti fatto. Ti fa accettare i difetti degli altri, ti fa amare quei difetti, e ti fa accettare i tuoi perché ti fa capire che c'è qualcuno che ti ama nonostante i tuoi difetti. Ed è vero, non è mai uguale a se stesso. Dopo una prima fase in cui tutto sembra perfetto ci si rende conto che non lo è, che anche la persona amata ha i suoi difetti, e che questi te la fanno amare ancora di più. E ci si rende conto che ogni relazione, ogni rapporto, è fragile, è difficile, è duro, ed è anche questo a renderlo così speciale: perché è necessario lottare per cambiare, per andare incontro all'altro, per discutere, e spesso non è facile. Ma se si è innamorati ne vale la pena! Mi viene in mente una frase di un telefilm: "In buona sostanza... le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri... la grossa differenza e che non si lasciano sommergere! &lt;b&gt;Uno dei due si farà forza e ogni volta che occorre lotterà per quel rapporto! &lt;/b&gt;Se è giusto, e se sono fortunati, uno dei due dirà qualcosa ". Al di là delle parole usate trovo questa frase meravigliosa e vera, soprattutto la parte in grassetto.. Perché è normale che in un rapporto si incontrino delle difficoltà, dei problemi: perché alla fine si tratta di prendere due vite separate e sovrapporle, unirle insieme, due modi di vivere diversi, opinioni diverse, conoscenze diverse, famiglie diverse,anche diversi modi di esprimere le proprie idee o i propri sentimenti... Ma con l'amore si riesce a far funzionare tutto, perché ne vale sempre la pena!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-1149718987249272685?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/1149718987249272685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=1149718987249272685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1149718987249272685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/1149718987249272685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/love-is.html' title='Love is...'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3529921349533033880</id><published>2006-09-04T19:40:00.000-07:00</published><updated>2006-09-04T19:46:51.253-07:00</updated><title type='text'>Pallavolo</title><content type='html'>Oggi, come ogni anno, c'è stato il ritrovo della squadra di pallavolo per salutare la nuova stagione. E come ogni anno è bello ritrovarsi assieme a compagni vecchi e nuovi. Ormai la pallavolo per me è come se esistesse da sempre, ci gioco da quando ero alle elementari, e se non ci fosse mi mancherebbe qualcosa; certo è un impegno, non è facile allenarsi con costanza tutto l'anno, settimana dopo settimana, ma è anche gratificante e divertente (e mi aiuta a non ingrassare troppo, e adesso a smaltire la ciccia accumulata durante le vacanze :P ). Ritrovare i compagni con cui passerai una stagione, alcuni amici con cui sei cresciuto, che vedi da sempre, con cui hai condiviso delle faticate e qualche soddisfazione... Ogni volta che penso alla pallavolo penso a come sarebbe stata diversa la mia vita se non avessi iniziato a giocare a questo sport: quante persone non avrei incontrato, quante scelte diverse avrei fatto nella mia vita; a volte sarei curioso di sapere cosa sarebbe successo se quel pomeriggio di tanti anni fa avessi deciso di andare a casa invece che presentarmi in palestra per provare a vedere se questo sport mi sarebbe piaciuto ^_^. Ma forse ha poco senso chiederselo: è certo che per come sono andate le cose credo che la scelta che ho fatto anni fa sia stata davvero azzeccata. E non è poco pensarla così dopo 15 anni (più o meno :D ) :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3529921349533033880?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3529921349533033880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3529921349533033880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3529921349533033880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3529921349533033880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/pallavolo.html' title='Pallavolo'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-8591300031615489803</id><published>2006-09-03T07:03:00.000-07:00</published><updated>2006-09-03T07:04:22.587-07:00</updated><title type='text'>Londra</title><content type='html'>Io adoro Londra, per moltissimi motivi: è una città multiculturale, in cui si vede di tutto, è una città che può essere vissuta in 100 modi diversi; molti dicono che Londra è una città caotica, stressante, sempre di fretta, ma non è del tutto vero. Non ha torto chi dice che in centro tutti vanno di fretta, sulle scale mobili della metropolitana di deve tenere la destra perchè altrimenti la gente che ha fretta non riesce a salire, la city e la zona di Oxford Street all'ora di pranzo sono affollate di persone che consumano un pasto veloce con un paio di sandwich per poi correre e tornare a lavoro... Eppure questa è solo una faccia di Londra; ne esiste anche un'altra, quella rilassante: è possibile entrare in Regent's Park (o in Hyde Park, o in altri parchi cittadini) e scordarsi del mondo, vedere ovunque gente distesa a leggere, riposarsi chiacchierare, mangiare; vedere scoiattoli e altri animali che si fanno tranquillamente accarezzare dai passanti; vedere persone che fanno jogging all'interno del parco, con le cuffie degli i-pod infilate negli orecchi.&lt;br /&gt;Lo stesso si può dire dei quartieri: in nessuna altra città che ho visitato la vita cambia così rapidamente da un quartiere all'altro, da una zona all'altra; è possibile trovarsi nei pressi di WhiteChapel e Brick Lane,circondati da arabi o bengalesi, dai ristoranti etnici e dal mercato locale, ma camminando per 10 minuti si arriva nella city, piena di grattacieli, ordinata, in cui tutti sono in giacca e cravatta! Si può passare dallo shopping caotico di Oxford Street e Regent's Street a quello di lusso di knightsbridge, a quello eccentrico e strano di Camden Town Hall... O passare dalla confusione di Piccadilly Circus al rilassante quartiere di Notting Hill, con giardini e case che sembrano uscite da una periferia lontana.&lt;br /&gt;E lo stesso si avverte nell'architettura, con immensi grattacieli moderni che si ergono di fianco alla Torre di Londra, con un ponte costruito nel secolo scorso con uno stile di quasi mille anni fa.&lt;br /&gt;E oltre a questo è una città culturale, piena di musei e opere d'arte, molti dei quali gratuiti (quelli statali almeno).&lt;br /&gt;La trovo poi una città vivibile: per le dimensioni che ha si gira molto bene, i trasporti pubblici sono costosi ma funzionano egregiamente, e ovunque sono controllati dalle forze dell'ordine.&lt;br /&gt;Certo ha anche dei difetti: prima di tutto è enorme, e pu lasciare spaesati. Ci sono poi delle zone non proprio sicure, soprattutto di sera; è popolata da personaggi strani ed eccentrici (non che sia necessariamente un difetto &lt;!--emo&amp;:P--&gt;&lt;img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif" alt=":P" /&gt;&lt;!--endemo--&gt;), anche se nessuno sembra farci caso &lt;!--emo&amp;:P--&gt;&lt;img src="http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif" alt=":P" /&gt;&lt;!--endemo--&gt;. E molto cara per viverci, anche se gli stipendi sono proporzionati al costo della vita. inoltre gli orari sono molto simili ai nostri, e per persone abituate ad uscire e andare tardi a letto e svegliarsi tardi non è proprio l'ideale.&lt;br /&gt;Una città meravigliosa :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-8591300031615489803?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/8591300031615489803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=8591300031615489803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8591300031615489803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/8591300031615489803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/londra.html' title='Londra'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6679440304255642278</id><published>2006-09-02T18:12:00.000-07:00</published><updated>2006-09-02T18:15:52.944-07:00</updated><title type='text'>Winter Time 2.0</title><content type='html'>Ho parlato in un precedente post della malinconia per la fine delle vacanze e il ritorno allo studio.. Il ritorno alla vita di tutti i giorni ha però anche qualche aspetto positivo: domani rinizia il fantacalcio, facciamo il mercato, un giornata che può valere una stagione :P. E' un rito che mi ha accompagnato da anni, da quando ero alle medie, ed è sempre divertente :). Poi lunedì rinizierà la pallavolo, e la stagione sportiva. Anche se l'idea di mettermi a faticare e il ricordo del dolore ai muscoli degli anni passati mi spaventa un po' è un'altra cosa che mi piace. E' sempre bene cercare di vedere gli aspetti positivi delle cose :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6679440304255642278?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6679440304255642278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6679440304255642278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6679440304255642278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6679440304255642278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/winter-time-20.html' title='Winter Time 2.0'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-3666357926771732282</id><published>2006-09-01T18:12:00.000-07:00</published><updated>2006-09-01T18:23:08.724-07:00</updated><title type='text'>Momenti</title><content type='html'>Ero partito con l'idea di scrivere un post diverso, a partire da una citazione del film che abbiamo visto stasera, "Le seduttrici", ma non ho trovato la citazione esatta e nemmeno me la ricordo, quindi ho lasciato perdere. :P&lt;br /&gt;Ho invece deciso di dedicare questo post a un momento, o meglio a dei momenti vissuti stasera... Rientrati dal cinema, dopo essere stati un po' a chiacchierare e discutere, salire in camera per buttare giù un piano di studi. Poi guardarsi, coccolarsi e abbracciarsi... Guardarsi ancora e aver voglia di fare l'amore, ma sapere entrambi di non poterlo fare. E in quel momento l'ho guardata, e ho cominciato ad accarezzarla e a baciarla dappertutto, coprendo ogni centimetro del suo corpo,  sfiorandola con le mani e con le labbra su tutta la pelle;  Poi ci siamo stretti forte, abbracciati, e ho continuato a baciarla, una serie di baci dolci, lenti. E' stato tutto istintivo, avevo voglia di baciarla senza fermarmi, di trasmetterle tutto l'amore che provo per lei, di guardarla nei suoi bellissimi occhi, di stringerci e stare abbracciati, così, tranquilli. Di sentirci uniti..&lt;br /&gt;Ti amo piccola! ^_^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-3666357926771732282?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/3666357926771732282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=3666357926771732282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3666357926771732282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/3666357926771732282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/09/momenti.html' title='Momenti'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4751666938508751732</id><published>2006-08-31T18:29:00.000-07:00</published><updated>2006-08-31T18:34:34.985-07:00</updated><title type='text'>Rage</title><content type='html'>Riflettevo su una caratteristica propria del mio carattere, una cosa di cui mi sono sempre reso conto ma che ogni giorno trova conferma, e riguarda la rabbia. Io sono incapace (o quasi :P) di arrabbiarmi...  Certo, può capitare che mi innervosisca, magari anche per piccole cose, ma difficilmente mi arrabbio, non credo di essere mai stato veramente furioso in vita mia. Già al liceo un compagno di classe (non ricordo chi di preciso :P) mi disse che era impossibile farmi arrabbiare... E durante questi anni ne ho avuto conferma. Ci sono situazioni in cui una qualsiasi altra persona monterebbe su tutte le furie, o comunque si arrabbierebbe, mentre la mia reazione è diversa; ovviamente dipende dalle situazioni, ma non è praticamente mai di rabbia: passa dalla tristezza all'indifferenza, a altre sensazioni. A volte mi sono chiesto perché questo accada, perché molti dicono che una bella sfuriata ogni tanto ci voglia, mi sono chiesto se non sarebbe meglio ogni tanto incazzarsi come si deve (anche se non sono convinto che sarebbe meglio, anzi :P). Di fatto però sono così, bisogna accettarlo! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4751666938508751732?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4751666938508751732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4751666938508751732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4751666938508751732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4751666938508751732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/rage.html' title='Rage'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-6360827506717488238</id><published>2006-08-30T18:48:00.000-07:00</published><updated>2006-08-30T18:52:53.873-07:00</updated><title type='text'>Casa dolce casa</title><content type='html'>L'ho fatto! Ormai non si torna indietro! Ci ho pensato un bel po', ho ponderato bene la scelta, ma alla fine mi sono deciso... Ho comprato una bella gabbietta per un nuovo amico, un criceto che si chiamerà Parmigianino(è una storia lunga, anche se nemmeno troppo :P) e che presto si unirà alla famiglia. So che è un impegno, per quello ci ho pensato bene, ma alla fine ho deciso e ne sono soddisfatto. Insieme a mamma Ele (:P) ce ne prenderemo cura e lo coccoleremo, cercando di non stressarlo troppo :D. Intanto abbiamo montato la gabbia, non senza qualche difficoltà :P&lt;br /&gt;La sua casetta ha una ruota, un tubo che porta in una stanzina panoramica, un beverino e una ciotola, oltre a un ripiano non troppo stabile con qualche scaletta. :P Provvederemo ad arricchirla e a sistemarla con il tempo per renderla accogliente e confortevole. Ho anche comprato un po' di sabbietta per ricoprire il fondo della gabbia e un po' di cibo misto per criceti, in attesa che arrivi il nuovo ospite. :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-6360827506717488238?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/6360827506717488238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=6360827506717488238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6360827506717488238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/6360827506717488238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/casa-dolce-casa.html' title='Casa dolce casa'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-461452608921611173</id><published>2006-08-29T19:35:00.000-07:00</published><updated>2006-08-29T19:45:40.004-07:00</updated><title type='text'>Winter time</title><content type='html'>Oggi ho riniziato a studiare, mi sono messo a lavorare un po' sulla tesi dopo il riposo estivo... Nulla di così strano né di così particolare, chiunque vada all'università e abbia deciso di dare qualche esame a settembre a giorni dovrà riniziare a studiare, e le vacanze stanno finendo per quasi tutti. Eppure, insieme alla solita malinconia che accompagna la fine dell'estate e il ricordo per le meravigliose vacanze appena trascorse, quest'anno c'è di più; perché quest'anno sto preparando la tesi che dovrebbe rappresentare la fine del mio percorso di studi, e la prossima estate potrebbe essere la mia prima estate da lavoratore (ma ancora potrei pensare a un master :P). Mi fa un effetto strano, stranissimo.. Pensare di iniziare a lavorare, di entrare nel mondo del lavoro, nel mondo degli adulti! Ho iniziato ad andare all'asilo quando avevo meno di tre anni e adesso che ne sono passati venti e più la scuola potrebbe finire. Da una parte è una liberazione, c'è l'emozione e la curiosità di entrare in un mondo nuovo, di iniziare a lavorare, di guadagnarsi finalmente i propri soldi. Ogni volta che pensavo al lavoro futuro ero sempre pieno di entusiasmo, curiosità e voglia di iniziare. Ma adesso che l'estate sta finendo e che mi trovo a considerare l'ipotesi in maniera più seria un po' mi manca la rassicurante idea  che la prossima estate sarebbe stata un'altra estate da studente come gran parte di quelle appena passate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-461452608921611173?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/461452608921611173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=461452608921611173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/461452608921611173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/461452608921611173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/winter-time.html' title='Winter time'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-2743709234015570300</id><published>2006-08-28T19:35:00.000-07:00</published><updated>2006-08-28T19:39:58.836-07:00</updated><title type='text'>Lei</title><content type='html'>Seduto sul divano, in casa sua, con lei distesa, la sua testa appoggiata sulle tue ginocchia. E la guardi mentre fissa lo schermo, sul quale corrono le immagini di lei da piccola, mentre guarda con i suoi splendidi occhioni la telecamera. La guardi e sorridi!  Le accarezzi i capelli, poi il collo e il viso, mentre continui a fissarla... e lei si gira e ti guarda, e il tuo sguardo si perde nei suoi occhi,  gli stessi occhi che ti guardavano dallo schermo, così dolci e intelligenti, e sorride. E ti abbassi a baciarla, e ti senti davvero fortunato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-2743709234015570300?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/2743709234015570300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=2743709234015570300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2743709234015570300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/2743709234015570300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/lei.html' title='Lei'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-4184522985142014854</id><published>2006-08-28T19:30:00.000-07:00</published><updated>2006-08-28T19:35:29.841-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spiegazione'/><title type='text'>Il titolo</title><content type='html'>Dopo il post di presentazione, due parole sul titolo di questo blog: è ripreso dal titolo di una canzone di Francesco De Gregori, e mi è subito venuto in mente quando pensavo a un titolo per un blog... ancora non so di cosa parlerà questo blog, cosa ci scriverò, se riuscirò a tenerlo aggiornato, ma quella canzone simboleggia un po' quello che potrebbe diventare questo spazio; perché alla fine la storia non è altro che un intreccio di persone, di individui, ognuno con la propria vita, i propri sogni, le proprie speranze e le proprie idee. E ogni persona, la sua vita, è un incontro tra il suo io e quello delle persone che incontra, con cui decide di trascorrere parte (o tutta :P)della propria esistenza, e ogni persona che incontra la cambia, la fa evolvere, le lascia un segno che si porterà dietro per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-4184522985142014854?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/4184522985142014854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=4184522985142014854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4184522985142014854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/4184522985142014854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/il-titolo.html' title='Il titolo'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6579829263839141616.post-821026028463214640</id><published>2006-08-28T04:30:00.000-07:00</published><updated>2006-08-28T19:30:09.441-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presentazione'/><title type='text'>La storia siamo noi</title><content type='html'>Eccomi qui, a scrivere il primo post del mio blog... &lt;br /&gt;Non sono nemmeno convinto del perché io abbia finalmente deciso di tenerne uno; è un bel po' che i blog sono di moda, ormai ce l'hanno tutti, è un modo di comunicare che ormai è conosciuto e sfruttato da moltissime persone nella rete. Eppure ho sempre pensato di non essere tipo da blog... Perché non è che abbia granché da dire, non mi piace molto parlare di me, non penso che la mia vita sia così interessante perché degli sconosciuti possano seguire quello che scrivo e temo di non avere la costanza per tenere questo blog aggiornato come dovrebbe. E allora perché ho deciso di aprirlo? Forse non c'è un vero motivo, ne avevo solo voglia.. O forse pensi di non avere voglia di scrivere o di non avere nulla da dire finché non ti rendi conto che ci sono persone per cui scrivere, che c'è un destinatario a cui inviare i tuoi pensieri, e questo blog potrebbe essere un modo ulteriore di comunicare. E' per quella persona che ho deciso di aprire questo blog, anche se in parte è anche per me stesso, perché a volte è divertente mettersi a scrivere e vedere cosa viene fuori, tanto per fare. :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ste&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579829263839141616-821026028463214640?l=stefmas.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefmas.blogspot.com/feeds/821026028463214640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6579829263839141616&amp;postID=821026028463214640' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/821026028463214640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6579829263839141616/posts/default/821026028463214640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefmas.blogspot.com/2006/08/la-storia-siamo-noi.html' title='La storia siamo noi'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08525860484877949399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
